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Dumbo (2019)

Recensione

Dumbo – Recensione: la storia d’amore più autentica di tutti i tempi, quella tra una madre e il suo adorato cucciolo

Dumbo review

Solamente il regista Tim Burton poteva accettare la sfida di realizzare la trasposizione live action di uno dei più indimenticabili classici Disney di tutti i tempi. Perchè anche se ad alcuni sarà sembrata una produzione minore, il cartone animato realizzato ben ottanta anni prima, in realtà, conteneva tanti e tali di quegli elementi che rendono la storia universale e pregna di quei messaggi quanto mai attuali e degni di continuare ad essere divulgati. Il regista aveva già compiuto un’operazione analoga con “Alice in Wonderland” nel 2010, ma soprattutto aveva già dimostrato di interessarsi a temi che ritroviamo in questo suo ultimo lavoro, basti ricordare “Edward mani di forbice”, nel quale argomenti come la diversità e l’emarginazione che ne consegue lasciano il posto al riconoscimento del talento e alla valorizzazione di doti eccezionali che un singolo individuo può possedere.

Dumbo (2019)

Del soggetto originale di Helen Aberson e dal film del 1941 solo pochi elementi vengono mantenuti da Tim Burton, ma sono quelli fondamentali, la storia è completamente rivisitata e costruita con una complessità che la sceneggiatura di Ehren Kruger rendono interessante fino alla fine.

Ci troviamo nel secondo dopoguerra, Holt Farrier (Colin Farrell) torna dalle trincee dove ha combattuto, senza il braccio sinistro. Prima di essere arruolato era la star del circo e si esibiva cavalcando stalloni in uno spettacolo di rodeo. Al suo ritorno trova una situazione devastante: la moglie è morta, i suoi due piccoli figli, Milly e Joe, sono cresciuti a stenti nell’enclave circense, e il proprietario della struttura Max Medici (Danny De Vito) ha venduto i suoi cavalli. Per promuovere una ripresa delle attività, acquista una elefantessa asiatica incinta e spera che il cucciolo possa essere impegnato nello show, ma quando nasce mostra a tutti la sua gigantesca anomalia, orecchie smisurate che arrivano a farlo inciampare suoi suoi passi. É una tragedia! E questa diversità presta il fianco, anche in questo lavoro di Burton, a veicolare tutti quei messaggi quanto mai attuali, di segregazione, bullismo, sfruttamento, prevaricazione ed isolamento.

Sembra che nessuno ami questo meraviglioso elefantino con i suoi commoventi occhioni azzurri, si pensa di rivendere la madre, e di fatto separarla dal suo amato cucciolo. Ma i figli di Holt saranno gli unici che vorranno destinare tutto l’amore possibile alla speciale bestiola, e con la loro tenacia, scopriranno qual’è la sua dote eccezionale. Purtroppo se ne accorgeranno anche Max Medici e, dopo di lui, un importante e cinico imprenditore di parchi giochi e circhi, ossia V.A.Vandevere (Michael Keaton). Nessuno tratta con rispetto il povero Dumbo, e nessuno si preoccupa delle sofferenze che patisce per essere stato separato dalla amorevole madre.

Dumbo: meraviglia a non finire

Dumbo Green

Quasi due ore dura questa visionaria pellicola, ricca di numerosi colpi di scena, con una storia che si snoda in molteplici contesti che il regista cura con la sua eclettica narrazione. Sono meravigliosi i costumi realizzati da Colleen Atwood, fantastiche le ambientazioni, i realistici circhi di provincia e quelli più sfarzosi, dove l’affascinante Acrobata Colette Marchant (Eva Green) si esibisce in numeri volanti insieme al disorientato elefantino.

Burton si contraddistingue anche per la sapienza con la quale usa la fisicità dei suoi attori, Danny De Vito viene buffamente ripreso nella sua vasca da bagno, Colin Farrell entra in scena facendo impennare i suoi cavalli, Eva Green sgrana i suoi estesi e affascinati occhi e ci regala quel brivido di charme francese.

Il regista non dimentica l’eredità del primo “Dumbo” e ha giustamente voluto omaggiare la precedente pellicola inserendo alcuni degli elementi più rimarchevoli, come un cicogna che viene a visitare la mamma dopo il parto, o la piuma che nelle prime esperienze di volo dona coraggio al piccolo elefante, o ancora la bellissima canzone “Bimbo mio”, cantata dalla bulimica circense Miss Atlantis (Sharon Rooney), che nella versione italiana ha la voce di Elisa Toffoli. Indimenticabile anche la maniera con la quale è stato riproposto tema musicale e immagini della “parata degli elefanti rosa”, che nel vecchio lungometraggio erano protagonisti di una visione dell’elefantino ubriaco e che in quello recente vengono realizzati con enormi bolle di sapone alle quali abili artisti riescono a dare la forma di elefanti purpurei.

Ci si commuove moltissimo, tanto quanto nel precedente film, ci si commuove perchè l’amore dei ragazzi e degli adulti integri della storia riescono a riportare il piccolo Dumbo verso una qualità di vita animale migliore (non possiamo dire umana), ci si commuove perchè è una storia di rivalsa delle diversità, ci si commuove e anzi ci si stringe il cuore, ogni volta che si uniscono le due tenerissime proboscidi di mamma e figlio, allacciandosi nel loro tenero gesto d’amore.

Marco Marchetti

Trama

  • Regia: Tim Burton
  • Cast: Eva Green, Colin Farrell, Danny DeVito, Michael Keaton, Alan Arkin, Suan-Li Ong, Joseph Gatt, Sharon Rooney, Deobia Oparei, Roshan Seth, Kamil Lemieszewski, Sandy Martin, Nico Parker, Finley Hobbins
  • Genere: Fantastico, colore
  • Durata: 130 minuti
  • Produzione: USA, 2019
  • Distribuzione: Walt Disney
  • Data di uscita: 28 Marzo 2019

 

Dumbo Locandina italianHolt, un ex star del circo, si ritrova a dover fronteggiare un serio problema appena tornato dalla guerra. Il proprietario del circo, Max Medici, gli affida un piccolo cucciolo di elefante, che viene preso in giro costantemente per le sue orecchie molto grandi. Con immensa sorpresa, i figli di Holt scoprono che questo animaletto, Dumbo, sa volare. V.A. Vandevere, un imprenditore, e l’artista Colette Marchant vogliono renderlo una vera celebrità circense.

Dumbo: il live action firmato Tim Burton

Il live action di “Dumbo”, un vero classico dei film Disney (fu infatti il quarto ad arrivare al cinema), è diretto dal regista Tim Burton (“Edward mani di forbice“, “Big Fish – Le storie di una vita incredibile”, “La fabbrica di cioccolato“, “La sposa cadavere“, “Big Eyes“).

“Dumbo” comprende un cast davvero stellare: Danny DeVito (“Batman – Il ritorno“, “Matilda 6 mitica“, “L’uomo della pioggia – The Rainmaker“, “Men in Black”, “Il giardino delle vergini suicide“), nel ruolo di Max Medici; Colin Farrell (“Saving Mr. Bank“, “Storia d’inverno“, “The Lobster“, “Animali fantastici e dove trovarli“, “The Killing of a Sacred Deer“) nei panni di Holt; Michael Keaton (“Birdman“, “Il caso Spotlight“, “The Founder“, “Spiderman: Homecoming“) interpreta l’imprenditore A.V. Vandevere; Eva Green (“Casino Royale“, “Dark Shadows“, “Sin City – Una donna per cui uccidere“, “Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali“, “Quello che non so di lei“) è l’artista Colette Marchant.

L’uscita di “Dumbo” è stata annunciata ufficialmente durante il D23 Expo in California il 15 luglio 2017, dove la Disney ha mostrato un modello di elefantino a cui i grafici si ispireranno per la riproduzione con effetti speciali di ultima generazione.

Questa pellicola si aggiunge alla lista dei live action di produzione Disney, che comprendono i successi di “Alice in Wonderland“, dello stesso Tim Burton, e de “La bella e la bestia“, interpretato da Emma Watson.

 

 

Trailer

Dumbo: Terzo trailer in italiano

Dumbo: Secondo trailer in italiano

Dumbo: Trailer in italiano

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