Pietro Castellitto

A soli 28 anni Pietro Castellitto ha già diretto il suo film d’esordio “I predatori”, presentato con successo nella sezione Orizzonti e premiato per la Miglior Sceneggiatura al Festival di Venezia 2020. Figlio del regista Sergio, al quale somiglia moltissimo, e della scrittrice Margaret Mazzantini, durante la presentazione del suo film in Laguna, ha affermato che essere figlio d'arte non lo ha sempre aiutato, anzi spesso lo ha ostacolato per i pregiudizi con cui è stato visto dai più.

Pietro Castellitto, il cinema nel DNA

(Roma, 16 dicembre 1991)

Alice nella città 2020

Pietro Castellitto nasce a Roma il 16 dicembre del 1991. A soli tredici anni recita nel film del padre “Non ti muovere”, delicata storia d’amore tra un chirurgo e una giovane donna di borgata interpretata da Penelope Cruz e dallo stesso regista nei panni del protagonista maschile. Il film è tratto da un romanzo dalla madre di Pietro che non appare neanche tra gli accreditati. Parte così per il ragazzo una carriera travolgente.

Nel 2010 in “La bellezza del somaro” diretto da Sergio Castellitto, Pietro ha un bel ruolo ed è, insieme a Valerio Lo Sasso, uno dei figli adolescenti della variegata compagnia alle prese con problemi di famiglia.

Sarà ancora una volta sul set con i celebri genitori nel 2012 in “Venuto al mondo”, tratto anche questo da un’opera letteraria di Margaret. Il giovane attore recita accanto a Penelope Cruz e dimostra definitivamente il suo talento dando vita ad un personaggio sfaccettato e pieno di sfumature.

Oramai lanciato nell’Olimpo della Settima Arte, Pietro esce dalla zona protetta della famiglia e buca lo schermo in una commedia diretta da Lucio Pellegrini nel 2012. “É nata una star?” è tratto da un racconto di Nick Hornby e segue le vicende di un giovane (Pietro Castellitto) che diventa porno star. La madre, interpretata dalla vulcanica Luciana Littizzetto, si ritrova a fare i conti con un figlio con doti speciali. Ancora una volta quindi, è la famiglia nel bene e nel male il fulcro delle opere in cui recita, evidentemente sua croce e delizia.

Pietro Castellitto personaggio dei fumetti di Zerocalcare

La sterzata nella carriera di Pietro arriva nel 2018 con “La profezia dell’armadillo”, libero adattamento cinematografico del fumetto cult di Zerocalcare. L’attore diventa il miglior amico del protagonista interpretato da Simone Liberati nella pellicola diretta da Emanuele Scaringi. Il film è presentato al 75° Festival di Venezia. Pietro è perfettamente a suo agio in una storia di ordinario disagio per una generazione che non riesce a trovare una collocazione. Il ruolo è forte e finalmente il nostro ha trovato la sua strada.

La prima regia con "I predatori"

Nel 2019 è dietro la macchina da presa per il suo primo film “I predatori”, presentato a Venezia con grande successo. Si tratta, come ha avuto lui stesso modo di dire di una storia autobiografica. Paradossalmente, proprio l’essere "figlio di" è ragione di malessere per un giovane interprete che si racconta citando Nietzsche. Il film, ovviamente, è accolto con favore anche dai celebri genitori e lo stesso padre avrebbe voluto lavorarci. Ma, da vero outsider, Pietro ha scelto un altro attore. Oramai lanciatissimo, Castellitto Jr. si trasforma poi in Francesco Totti nella serie Sky in lavorazione “Speravo de morì prima”, una grande sfida che supererà brillantemente.

Lorenzo Buellis

Pietro Castellitto Filmografia

Speravo de morì prima_copertina

Attore

  • Non ti muovere, regia di Sergio Castellitto (2004)
  • La bellezza del somaro, regia di Sergio Castellitto (2010)
  • È nata una star?, regia di Lucio Pellegrini (2012)
  • Venuto al mondo, regia di Sergio Castellitto (2012)
  • La profezia dell'armadillo, regia di Emanuele Scaringi (2018)
  • I predatori, regia di Pietro Castellitto (2020)

Regista

  • I predatori (2020)

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