Kasia Smutniak

Cresciuta a contatto con il mondo dell'aviazione (il padre è infatti un generale dell'areonautica militare polacca) a 16 anni Kasia Smutniak consegue il brevetto di pilota di alianti, ma sarà verso i 17 anni che la vita dell'attrice - modella polacca prenderà una piega diversa. Dopo la partecipazione a un concorso di bellezza in Polonia, inizierà la sua carriera di modella, grazie alla quale, nel 1998, approderà in Italia. Dalla campagna pubblicitaria della TIM alla recitazione il passo sarà breve, e nel 2000 arriverà il suo 'momento giusto'.

Kasia Smutniak: dall'aeronautica alle passerelle

(Pila, 13 agosto 1979)

Kasia Smutniak servizio fotograficoKasia Smutniak, all’anagrafe Katarzyna Anna Smutniak nasce a Pila il 13 agosto 1979, figlia di un generale della Wojska Lotnicze ossia la base aeronautica militare polacca.

Grazie al padre eredita la passione per il volo e per il paracadutismo tant’è che a soli sedici anni consegue il brevetto di pilota di aliante. La sua enigmatica bellezza e le curve longilinee le regalano il secondo posto a un importante concorso di bellezza.

Sono in molti a notarla e ben presto comincia a lavorare come modella per i più famosi stilisti. Il debutto nel mondo della moda le permette di viaggiare tantissimo e di diventare indipendente dalla sua famiglia quando è ancora molto giovane. Lavora tantissimo in Italia, Giappone, America e Inghilterra.

Testimonial TIM, poi Kasia Smutniak 'al momento giusto' esordisce al cinema con Panariello

L’inizio del nuovo millennio si preannuncia fortunato poiché il comico Giorgio Panariello la sceglie come protagonista del suo film “Al momento giusto” (2000).

Nel 2002 dopo un servizio fotografico girato nella penisola, diventa testimonial della TIM. In seguito a questo contratto si stabilisce definitivamente in Italia dove nel 2003 gira “Radio West” di Alessandro Valori.

Sul set conosce Pietro Taricone, l’intellettuale, sensibile e muscoloso concorrente della prima edizione del Grande Fratello. Tra i due è subito amore e nel settembre 2004 hanno una figlia, Sophie.

L'impegno nelle fiction tv, una pluripresente Kasia Smutniak

Comincia così anche la sua carriera nel mondo della televisione recitando in moltissime fiction di successo tra cui: “Ultimo – L’Infiltrato” (2004) di Michele Soavi; “La moglie cinese” (2006) di Antonello Grimaldi; “Giuseppe Moscati” (2007) di Giacomo Campiotti; “Questa è la mia terra” (2006-2008) di Raffaele Mertes; la miniserie “Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu” (2007) di Marco Tullio Giordana con Claudio Santamaria (si dice che abbia soffiato il posto alla bionda Laura Chiatti); “Il commissario De Luca” (2008) di Antonio Frazzi; “Carnera – Il campione più grande” di Renzo Martinelli.

Kasia Smutniak: un'attrice in trasformazione e continua evoluzione

Parallelamente lavora anche nel cinema lavorando con importanti registi come Vincenzo Verdecchi in “Ora e per sempre” girato nel 2004. Mostra le sue abilità di attrice anche in “13dici a tavola” (2004) di Enrico Oldoini e “Nelle tue mani” (2007) di Peter Del Monte. Con quest’ultima performance si aggiudica un Globo d’Oro come attrice rivelazione dell’anno.

Seguono “Carnera – The Walking Mountain” (2008) di Renzo Martinelli, “Caos Calmo” (2008) di Antonello Grimaldi e “Goal” (2009) di Andrew Morahan.

Nel 2009 lavora con Davide Ferrario in “Tutta colpa di Giuda” e con Renzo Martinelli in “Barbarossa”. Su quest’ultimo set scoppia lo scandalo: Kasia tradisce Taricone con Raz Degan che a sua volta tradisce la bionda Paola Barale. Dopo un primo periodo di burrasca segue una sorta di pentimento e Pietro decide di perdonare la sua donna riportandola al sicuro tra le sue braccia.

"From Paris With Love" la sua grande occasione internazionale, seguita purtroppo dalla tragedia della morte del compagno Taricone

Il 2010 è un anno davvero fortunato in cui Kasia ha l’opportunità di confrontarsi con grandi attori di Hollywood come John Travolta e Jonathan Rhys Meyers in “From Paris With Love” di Pierre Morel.

Nello stesso anno seguono “La passione” di Carlo Mazzacurati e “Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” di Isotta Toso in cui recita con Daniele Liotti e Serra Yilmaz.

Il 6 luglio 2010 vede morire il marito Pietro Taricone davanti ai suoi occhi dopo un fatale impatto seguito al lancio con un paracadute, passione che li accomunava entrambi.

Kasia Smutniak: il doloroso ritorno alla vita di tutti i giorni

Nel 2013 è impegnata sia sul grande schermo che in TV: al cinema la vediamo al fianco di Rolando Ravello nella commedia “Tutti contro tutti”, in cui interpreta Anna, moglie di Rolando Ravello nei panni di Agostino. La coppia dopo essere andata alla comunione del figlio si ritrova la casa occupata da un’altra famiglia. Nello stesso anno è un vice segretario generale affascinante e severo alle prese con un Presidente della Repubblica alquanto indisciplinato, interpretato da Claudio Bisio, in "Benvenuto Presidente!".

In TV ottiene grande successo di pubblico con la fiction prodotta dalla Rai “Volare – La grande storia di Domenico Modugno” (2013), in cui interpreta Franca Gandolfi, moglie del celebre cantautore pugliese, interpretato da Giuseppe Fiorello. Intanto è anche parte del cast di “In Treatment” (2013), remake della omonima serie televisiva statunitense, incentrata sulle sedute psichiatriche tra un dottore, Sergio Castellitto, e i suoi bizzarri pazienti.

Giusy Del Salvatore

Kasia Smutniak Filmografia - Cinema

Kasia Smutniak primo piano

  • Al momento giusto, regia di Giorgio Panariello e Gaia Gorrini (2000)
  • Haker, regia di Janusz Zaorski (2002)
  • Radio West, regia di Alessandro Valori (2003)
  • Ora e per sempre, regia di Vincenzo Verdecchi (2004)
  • 13dici a tavola, regia di Enrico Oldoini (2004)
  • Nelle tue mani, regia di Peter Del Monte (2007)
  • Carnera - The Walking Mountain, regia di Renzo Martinelli (2008)
  • Caos calmo, regia di Antonello Grimaldi (2008)
  • Tutta colpa di Giuda, regia di Davide Ferrario (2009)
  • Barbarossa, regia di Renzo Martinelli (2009)
  • Goal III: Taking on the World, regia di Andrew Morahan (2009)
  • From Paris with Love, regia di Pierre Morel (2010)
  • Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio, regia di Isotta Toso (2010)
  • La passione, regia di Carlo Mazzacurati (2010)
  • Tutti contro tutti, regia di Rolando Ravello (2013)
  • Benvenuto Presidente!, regia di Riccardo Milani (2013)
  • Allacciate le cinture, regia di Ferzan Özpetek (2014)
  • Maraviglioso Boccaccio, regia di Paolo e Vittorio Taviani (2015)
  • Perfetti sconosciuti, regia di Paolo Genovese (2016)

Kasia Smutniak Filmografia - Televisione

  • Ultimo - L'infiltrato, regia di Michele Soavi (Film TV) (2004)
  • Questa è la mia terra, regia di Raffaele Mertes (Miniserie TV) (2006)
  • La moglie cinese, regia di Antonello Grimaldi (Miniserie TV) (2006)
  • Giuseppe Moscati, regia di Giacomo Campiotti (Miniserie TV) (2007)
  • Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu, regia di Marco Turco (Miniserie TV) (2007)
  • Questa è la mia terra - Vent'anni dopo, regia di Raffaele Mertes (Miniserie TV) (2008)
  • Il commissario De Luca, regia di Antonio Frazzi (Miniserie TV, episodio: “Indagine non autorizzata”) (2008)
  • Carnera - Il campione più grande, regia di Renzo Martinelli (Miniserie TV) (2008)
  • Buio: 5 ore di luna piena, regia di Nicolaj Pennestri (2009)
  • Volare - La grande storia di Domenico Modugno, regia di Riccardo Milani (2013)
  • In Treatment (Serie TV) (2013)
  • Limbo, regia di Lucio Pellegrini (2015)

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *