Kasia Smutniak, all’anagrafe Katarzyna Anna Smutniak nasce a Pila il 13 agosto 1979 ed è figlia di un generale della Wojska Lotnicze ossia la base aeronautica militare polacca.
Grazie al padre eredita la passione per il volo e per il paracadutismo tant’è che a soli sedici anni consegue il brevetto di pilota di aliante. La sua enigmatica bellezza e le curve longilinee le regalano il secondo posto ad un importante concorso di bellezza.
Sono in molti a notarla e ben presto comincia a lavorare come modella per i più famosi stilisti. Il debutto nel mondo della moda le permette di viaggiare tantissimo e di diventare indipendente dalla sua famiglia quando è ancora molto giovane. Lavora tantissimo in Italia, Giappone, America e Inghilterra.
L’inizio del nuovo millennio si preannuncia fortunato poiché il comico Giorgio Panariello la sceglie come protagonista del suo film “Al momento giusto” (2000).
Nel 2002 dopo un servizio fotografico girato nella penisola diventa testimonial della TIM. In seguito a questo contratto si stabilisce definitivamente in Italia dove nel 2003 gira “Radio West” di Alessandro Valori.
Sul set conosce Pietro Taricone, l’intellettuale, sensibile e muscoloso concorrente della prima edizione del Grande Fratello. Tra i due è subito amore e nel settembre 2004 hanno una figlia, Sophie.
Comincia così anche la sua carriera nel mondo della televisione recitando in moltissime fiction di successo tra cui: “Ultimo – L’Infiltrato” (2004) di Michele Soavi; “La moglie cinese” (2006) di Antonello Grimaldi; “Giuseppe Moscati” (2007) di Giacomo Campiotti; “Questa è la mia terra” (2006-2008) di Raffaele Mertes; la miniserie “Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu” (2007) di Marco Tullio con Claudio Santamaria (si dice che abbia soffiato il posto alla bionda Laura Chiatti); “Il commissario De Luca” (2008) di Antonio Frazzi; “Carnera – Il campione più grande” di Renzo Martinelli.
Parallelamente lavora anche nel cinema lavorando con importanti registi come Vincenzo Verdecchi in “Ora e per sempre” girato nel 2004. Mostra le sue abilità di attrice anche in “13dici a tavola” (2004) di Enrico Oldoini e “Nelle tue mani” (2007) di Peter Del Monte. Con quest’ultima performance si aggiudica un Globo d’Oro come attrice rivelazione dell’anno.
Nel 2009 lavora con Davide Ferrario in “Tutta colpa di Giuda” e con Renzo Martinelli in “Barbarossa”. Su quest’ultimo set scoppia lo scandalo: Kasia tradisce Taricone con Raz Degan che a sua volta tradisce la bionda Paola Barale. Dopo un primo periodo di burrasca segue una sorta di pentimento e Pietro decide di perdonare la sua donna riportandola al sicuro tra le sue braccia.
Il 6 luglio 2010 vede morire il marito Pietro Taricone davanti ai suoi occhi dopo unfatale impatto seguito al lancio con un paracadute, passione che proprio lei gli aveva trasmesso.