Tobey Maguire

Tobey Maguire, grazie all’Uomo Ragno, è diventato una delle star più acclamate di Hollywood. Ma la sua scalata alla fama mondiale è composta da una lunga serie di prove non sempre riuscitissime, e forse un carattere meno forte e puntiglioso avrebbe gettato la spugna.

Tobey Maguire, l’Uomo Ragno con la faccia da bravo ragazzo

(Santa Monica, 27 giugno 1975)

Tobey Maguire sedia

Tobey Maguire è figlio di genitori divorziati e trascorre l’infanzia tra la California, l’Oregon e Washington. Non ha grande entusiasmo per gli studi che presto abbandona per dedicarsi alla recitazione. I primi ruoli li ottiene per qualche spot e serie TV. È anche sfortunato perché quando finalmente arriva la prima parte da protagonista, nel 1992, per la sitcom “Great Scott”, la serie viene cancellata dopo poche settimane di trasmissione.

La gavetta di Tobey Maguire incomincia affiancando l'amico d’infanzia Leonardo DiCaprio in “Voglia di ricominciare” (1993) fino a giungere sotto gli occhi attenti di Ang Lee e Woody Allen.

Maguire prosegue con piccole parti in film che non ottengono il successo sperato. Ma il ragazzo non demorde e finalmente nel 1997 arriva la grande occasione: il regista Ang Lee lo sceglie per il ruolo del figlio della coppia Kevin Kline-Joan Allen in “Tempesta di ghiaccio”, nel cui cast troviamo anche Sigourney Weaver, Christina Ricci, Elijah Wood e Katie Holmes. Ad Ang Lee segue Woody Allen che lo dirige in “Harry a pezzi” (1997), poi Terry Gilliam, con cui lavora in “Paura e delirio a Las Vegas” (1998), e Lasse Hallström in “Le regole della casa del sidro” (1999).

Il successo tanto atteso

La vera svolta nella carriera di Tobey avviene però quando, con una giovane Reese Whiterspoon, è il protagonista di “Pleasantville” (1998). Il grande successo del film, che racconta l’avventura di una coppia di fratelli risucchiati in un telefilm in bianco e nero degli anni ’50, è il trampolino di lancio per i due attori. Nel 2000 Maguire lavora di nuovo con Ang Lee in “Cavalcando con il diavolo”.

Il nuovo millennio si apre con l’incontro che cambia la sua vita professionale, quello con il regista Sam Raimi, che gli offre di indossare la tuta dell'eroe dei fumetti più amato dal pubblico: l’Uomo Ragno. La parte è delicata, i fan del personaggio Marvel possono essere giudici impietosi, ma Maguire vince la sfida. Con grande determinazione, consapevole di non avere il fisico da supereroe, s’impegna con dieta e palestra e segue con attenzione i consigli di Raimi, grande appassionato del fumetto. Il successo mondiale di “Spider-Man” (2002), che in un solo week end guadagna oltre 100 milioni di dollari, spinge la casa di produzione e il regista a volere Maguire anche per gli altri due film della serie, “Spider-Man 2” (2004) e “Spider-Man 3” (2007).

Tobey Maguire: la fine di "Spider-Man" e l'inizio di una nuova carriera

Nel 2006 Tobey è l’ambiguo soldato americano che scorta George Clooney nella Germania del dopoguerra nel film in bianco e nero di Steven Soderbergh, “Intrigo a Berlino”. Intanto l'attore ha aperto una sua casa di produzione che ha portato sul grande schermo il film di Spike LeeLa 25esima ora” (2002) e in seguito “Seabiscuit” (2003), in cui Maguire compare anche nel cast, insieme a Jeff Bridges ed Elizabeth Banks. Dallo stesso anno l’attore vive con la disegnatrice di gioielli Jennifer Meyer, figlia del presidente degli Universal Studios, e dal 2006 è padre di una bambina, Ruby: nel 2016 la coppia annuncia la separazione.

Nel 2009 recita nella pellicola “Brothers” di Jim Sheridan, insieme a Jake Gyllenhaal e Natalie Portman. Nel 2011 lo vediamo anche in “The Details”, diretto da Jacob Aaron Estes. Dopo la lunga attesa dei fan, che lo aspettavano per il quarto capitolo di “Spider-Man”, Tobey tra il 2009 e il 2010 è stato licenziato dalla Sony prima delle riprese del film. Nel 2012 recita in “Il Grande Gatsby” di Baz Luhrmann, in cui veste i panni di confidente del protagonista Gatsby e di narratore della storia: finalmente Toby si , mentre nel 2013 è tra i protagonisti di “Un Giorno Come Tanti” di Jason Reitman. Nel 2015, impersona Bobby Fischer in “Pawn Sacrifice”, un campione di scacchi impegnato nell’incontro mondiale del secolo.

Barbara Mattiuzzo

Tobey Maguire Filmografia - Cinema

 

Tobey Maguire Peter Parker

L'attore Tobey Maguire in una scena del film "Spider-Man" (2002)

 

  • Il piccolo grande mago dei videogames, regia di Todd Holland (1989)
  • Voglia di ricominciare, regia di Michael Caton-Jones (1993)
  • S.F.W. - So Fucking What, regia di Jefery Levy (1994)
  • Tempesta di ghiaccio, regia di Ang Lee (1997)
  • Harry a pezzi, regia di Woody Allen (1997)
  • Paura e delirio a Las Vegas, regia di Terry Gilliam (1998)
  • Pleasantville, regia di Gary Ross (1998)
  • Le regole della casa del sidro, regia di Lasse Hallström (1999)
  • Cavalcando con il diavolo, regia di Ang Lee (1999)
  • Wonder Boys, regia di Curtis Hanson (2000)
  • Don's Plum, regia di R.D.Rob (2001)
  • Spider-Man, regia di Sam Raimi (2002)
  • Seabiscuit - Un mito senza tempo, regia di Gary Ross (2003)
  • Spider-Man 2, regia di Sam Raimi (2004)
  • Intrigo a Berlino, regia di Steven Soderbergh (2006)
  • Spider-Man 3, regia di Sam Raimi (2007)
  • Tropic Thunder, regia di Ben Stiller (2008)
  • Brothers, regia di Jim Sheridan (2009)
  • The Details, regia di Jacob Aaron Estes (2011)
  • Il grande Gatsby, regia di Baz Luhrmann (2013)
  • Un giorno come tanti, regia di Jason Reitman (2013)
  • Pawn Sacrifice, regia di Edward Zwick (2015)

Tobey Maguire Filmografia - Televisione

  • Gli acchiappamostri (Serie TV, 1 episodio) (1991)
  • Walker Texas Ranger (Serie TV, episodio 1x18) (1994)
  • Un bambino chiede aiuto, regia di Sandor Stern (1994)
  • Seduced by Madness, regia di Sandor Stern (1996)
  • The Spoils of Babylon (Miniserie TV, 6 episodi) (2014)

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