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Il Grinch (2018)

Recensione

Il Grinch – Recensione: il classico natalizio incanta e seduce in questa versione animata

Il Grinch recensione

La Universal Pictures e la Illumination Entertainment ripropongono sul grande schermo la storia del cinico Grinch, che rubò il Natale ai Nonsochì, infastidito da decorazioni e addobbi ancor più numerosi del solito.

Il Grinch (2018)

A 18 anni dalla nota trasposizione cinematografica dell’amato racconto del Dr. Seuss realizzata da Ron Howard, con Jim Carrey nei panni del verde protagonista che odia le festività natalizie, Universal rielabora questo classico proponendo una versione animata che incanta grandi e piccini.

“Il Grinch”, diretto a quattro mani da Scott Mosier e Yarrow Cheney, è un pirotecnico gioco di colori e musica che diverte e commuove. Il forte impatto visivo e i dialoghi spumeggianti rendono la narrazione fluida e godibile. Ci sono voluti ben tre anni di lavoro per creativi e tecnici dell’Illumination per realizzare quest’opera che ha le carte in regola per conquistare il pubblico cinematografico.

Il Grinch: un film scoppiettante che diverte e commuove

Il Grinch immagine di una scena

Il film non ha pause e, nonostante il racconto sia più che noto almeno al pubblico adulto, il ritmo delle vicende e la freschezza delle immagini incuriosiscono come se niente si sapesse di ciò che accadrà sullo schermo. Il livoroso Grinch e il fedele cane Max formano una ‘strana coppia’ che incanta; quasi lo spettatore solidarizza col protagonista, disgustato dagli zuccherosi abitanti di Who-ville , almeno fino a quando questi non decide di rubare a tutti il Natale.
Tutto ne “Il Grinch” è curato nei minimi dettagli, ogni singolo personaggio ha una qualche caratteristica che lo personalizza, rendendolo unico, tra i tanti abitanti del gioioso paese. La piccola Cindy-Lou è deliziosa nella su ingenua ricerca di Babbo Natale e nello spontaneo approccio col Grinch.

Il Grinch: il doppiaggio da spessore ad una storia dai tanti contenuti

Le scelte in campo di doppiaggio arricchiscono la pellicola, la voce di Benedict Cumberbatch, profonda e tagliente, è perfetta per impersonare un protagonista che appare quasi in carne e ossa al pubblico in sala, tanta è la cura con cui è stato costruito. E se Cumberbatch dà spessore al Grinch nella versione americana, è notevole il lavoro fatto da Alessandro Gassman in quella italiana. L’attore romano riesce quasi ad uscire da se stesso, rimodulando la propria voce per adattarla quanto più possibile al personaggio, ottenendo un risultato eccellente.

Questo classico natalizio non è solo un racconto di redenzione, ma è anche e soprattutto una storia d’integrazione, dove un diverso, che si è voluto isolare dal mondo che lo circonda, ritrova se stesso, ed è accettato da una comunità di ‘uguali’ che vedono in lui una ricchezza.
In una fase storica come questa che viviamo, in cui i continui spostamenti di popoli pongono a dura prova i buoni propositi di accoglienza ed integrazione, “Il Grinch” mostra come il verde personaggio non è alfine così distante dai suoi allegri vicini. Il vero nemico del Grinch è se stesso, o meglio il dolore che porta dentro e proietta sul laborioso paese che domina dalla sua alcova sul Monte Crumpit.

Imperdibile il corto iniziale con protagonisti due Minions più esuberanti che mai.

Maria Grazia Bosu

Trama

  • Titolo originale: The Grinch
  • Regia: Peter Canderland, Yarrow Cheney, Matthew O’ Callaghan, Raymond S. Persi
  • Cast: Benedict Cumberbatch
  • Genere: animazione, colore
  • Durata: 90 minuti
  • Produzione: USA, 2018
  • Data di uscita: 29 novembre 2018

Il Grinch locandina italiana

La Illumination Entertainment firma questa trasposizione cinematografica del libro del Dr. Seuss, “Il Grinch”, precedentemente adattata per il grande schermo nell’omonimo film diretto da Ron Howard, che vedeva Jim Carrey vestire i panni dell’iconico personaggio. La storia è sempre quella del Grinch, il personaggio che vuole rubare il Natale, ma che vedrà i suoi piani intralciati dalla tenerezza di una bambina.

Il Grinch: un nuovo adattamento per il classico del Dr. Seuss

Basato sull’ormai classico natalizio scritto dal Dr. Seuss nel 1957, “Il Grinch” (o nell’originale “How the Grinch Stole Christmas!”),  è il terzo adattamento della storia, la seconda per il grande schermo e la seconda a essere realizzata con la tecnica animata. Il primo adattamento è stato uno special televisivo di Natale realizzato nel 1966, mentre il secondo è il film in live action diretto da Ron Howard nel 2000, con Jim Carrey nei panni del protagonista.

Lo sviluppo del film “Il Grinch” ha preso corpo nel 2013, e la sua uscita era inizialmente programmata per il 2017, per poi essere spostata a novembre 2018. La realizzazione è stata affidata alla Illumination Entertainment, la stessa casa d’animazione che ha prodotto film come “Cattivissimo me” e “Pets“, mentre la distribuzione è affidata alla Universal Pictures.

Dietro la macchina da presa c’è Yarrow Cheney, animatore della Illumination che ha diretto anche “Pets“, e Matthew O’ Callaghan, veterano dell’animazione che ha lavorato anche a classici dell’animazione come “La sirenetta” e “Basil l’investigatopo”, e che nel 2006 ha diretto il film “Curioso come George”.

A dare la voce al Grinch invece è Benedict Cumberbatch, attore britannico spesso richiesto per le sue doti vocali, che ha anche doppiato e interpretato digitalmente il drago Smaug nella saga fantasy de “Lo Hobbit“.

Trailer

Terzo Trailer ufficiale in italiano

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Secondo Trailer ufficiale in italiano

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Trailer ufficiale in italiano

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