Cattivissimo Me – Recensione

Una riuscita pellicola d’animazione in 3D sulla storia del perfido, ma buffo Gru e i suoi piccolo assistenti gialli

(Despicable Me) Regia: Pierre Coffin, Chris Renaud, Sergio Pablos – Cast: Steve Carell, Jason Segel, Miranda Cosgrove, Dana Gaier, Elsie Fisher, Kristen Wiig, Will Arnett, Russell Brand, Julie Andrews, Max Giusti, Edoardo Stoppacciaro, Rossa Caputo, Veronica Benassi, Arianna Vignoli, Angela Brusa, Alessandro Budroni, Nanni Baldini, Manuela Andrei – Genere: Animazione, colore, 95 minuti – Produzione: USA 2010 – Data di uscita: 15 ottobre 2010.

In una non specificcattivissimo-meata località d’America, (ma si presume sia San Francisco), vive il protagonista solitario e malefico Gru, circondato dall’amico e fedele scienziato e da un esercito di piccoli robottini gialli. Il suo piano malefico è quello di strabiliare il mondo con un’azione criminale d’effetto: rubare la luna. A interrompere le sue diaboliche macchinazioni ci penseranno però tre splendide e dispettose orfanelle.

Presentato nella ormai inflazionata formula del 3D, “Cattivissimo me” è un prodotto pensato per i più piccoli, oltre la trama ad alto contenuto morale e, seppur a tratti, notevolmente tecnologici, i disegni e lo scenario rimandano continuamente al focolare domestico. Il personaggio di Gru è dipinto come un uomo dal cuore di pietra e decisamente cattivo, che si ritrova a fare i conti con la crisi del mestiere, anche se criminale, e con il ricambio generazionale, tematiche decisamente attuali e molto sentite nel popolo d’oltre oceano.

 Queste serie argomentazioni sono comunque affrontate senza perdere di vista la vena comica, generata quasi interamente dai piccoli e simpatici assistenti gialli che ne combinano di tutti i colori.

Il film è stato prodotto da Chris Meledandri, fondatore della 20th Century Fox Animation, che ha inoltre partecipato ai film “The Simpson – il film” e “Ortone e il mondo dei chi”. La 20th presenta un cartone che si distacca di netto dagli ultimi prodotti DreamWorks Animation (Shrek e vissero felici e contenti) e Pixar Animation Studios (“Toy Story 3 – La grande fuga”), pensati per un pubblico decisamente più adulto e smaliziato. Con questo film d’animazione, si torna ai vecchi e cari cartoni animati per bambini, per coloro che riescono ancora a credere ad un lieto fine incondizionatamente bello, alla favola che non passa mai di moda.

L’accompagnamento musicale è stato affidato a un vero specialista del genere, a capo del dipartimento musicale della DreamWorks, il pluripremiato Hans Zimmer, già premio Oscar per “Il re leone” e “Il principe d’Egitto” regalando la sua versione della “cattiveria”. Nell’adattamento italiano la voce del protagonista è affidata al comico e imitatore Max Giusti, perfetto per il personaggio. “Cattivissimo Me” è un film per le famiglie che vogliono portare i loro bambini a ridere e imparare, magari assimilando il tutto con un paio di occhiali colorati, come vuole la regola: decisamente 3D.

Sonia Serafini

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