Hammamet (2020)

  • Regia: Gianni Amelio
  • Cast: Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Livia Rossi, Luca Filippi, Silvia Cohen, Omero Antonutti, Renato Carpentieri, Giuseppe Cederna
  • Genere: Biografico, drammatico, colore
  • Durata: n. d.
  • Produzione: Italia 2019
  • Distribuzione: 01 Distriution
  • Data di uscita: 9 gennaio 2020

Hammamet FavinoDopo aver interpretato il pentito Tommaso Buscetta nel film “Il Traditore”, Pierfrancesco Favino torna nel ruolo di un uomo realmente esistito: Bettino Craxi. Il titolo del film “Hammamet” deriva dalla città tunisina in cui l’ex presidente del Consiglio italiano si trasferì in seguito allo scandalo degli anni Novanta divenuto noto come Tangentopoli. Grazie all'utilizzo di sofisticate tecniche di make up, che comportano l'ultizzo di calchi, il volto dell'attore si è trasformato perfettamente in quello del politico socialista.

Hammamet: un'opera biografica che racconta la vita privata di un uomo pubblico

In seguito a una serie di inchieste volte a smascherare corruzione e finanziamenti illeciti di alcuni partiti che governarono l’Italia alla fine del secolo scorso e che presero il nome di Mani Pulite, il segretario del Partito Socialista Bettino Craxi decise di trascorrere gli ultimi anni della sua vita in Tunisia. Il film racconta della sua caduta fino all'esilio a Hammamet.

Hammamet: cast

Il regista Gianni Amelio ha fatto il suo esordio dietro la macchina da presa negli anni Ottanta con il film “Colpire al cuore”, anch'esso incentrato su vicende reali legate alla politica italiana, relative in particolare al terrorismo degli anni di piombo. Con questa sua prima opera Amelio ha ricevuto anche il primo riconoscimento ai Nastri d’Argento per il miglior soggetto, inizio di una serie di riconoscimenti ottenuti grazie ai lavori successivi come “Il ladro di bambini” e “Così ridevano”, culminati nel 2018 con l’assegnazione del Globo d’Oro alla carriera.

Il presidente del Partito Socialista Italiano è interpretato invece da Pierfrancesco Favino, che conta una lunga carriera costellata da altrettanti riconoscimenti. Tra gli ultimi il Nastro d‘Argento come miglior attore protagonista per “Il Traditore” di Marco Bellocchio, premio già vinto nel 2012 per “Romanzo di una strage”.

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