Alla mia piccola Sama (2019)

  • Titolo originale: For Sama
  • Regia: Waad Al-Khateab, Edward Watts
  • Cast: Jasmine Trinca
  • Genere: Documentario, colore
  • Durata: 100 minuti
  • Produzione: Gran Bretagna, 2019
  • Distribuzione: Wanted
  • Data di uscita: 13 febbraio 2020

Alla mia piccola Sama poster“Alla mia piccola Sama” è un documentario realizzato dalla regista siriana Waad Al-Khateab, in collaborazione con Edward Watts.

Alla mia piccola Sama: storia di una decisione

La giovanissima Waad è solo una studentessa universitaria quando la sua vita cambia completamente nel 2011. Gli studenti di Aleppo, infatti, vengono spinti dal clima che si respira durante la primavera araba e decidono di protestare contro la dittatura di Bashar al-Assas.

Questo loro desiderio di libertà innesca una repressione sanguinosa e violenta, che sfocia presto in una vera e propria guerra civile. Waad, insieme all’amico e futuro marito Hamza, decide di non seguire chi cerca di fuggire dal paese, ma di restare a combattere. Hamza, poi, è l’unico medico rimasto capace di offrire assistenza ai ribelli feriti negli scontri.

Attraverso il mezzo del documentario, Waad Al-Khateab non solo immortala gli orrori del massacro che avviene ogni giorno attorno a lei, ma spiega anche alla sua figlia ancora piccola, Sama, perché ha scelto di rimanere ad Aleppo.

Cast e riconoscimenti

“Alla mia piccola Sama” è stato ricevuto con grandi lodi dalla critica cinematografica di tutto il mondo, arrivando a essere nominato come Miglior documentario agli Oscar. Tra i riconoscimenti vinti da Waad Al-Khateab spiccano EFA Documentario - Prix ARTE agli European Film Awards 2019 e il prestigioso Miglior documentario ai BAFTA 2020.

Edward Watts, aiuto-regista di Al-Khateab nella realizzazione dell’opera, è un documentarista inglese con un focus spiccato sulle problematiche sociali. Risulta maggiormente famoso per il suo “Escape From ISIS” (2015).

A doppiare la voce narrante originale nella versione italiana c'è Jasmine Trinca ("Croce e Delizia", 2019; "La Dea Fortuna", 2019).



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1 Comment

  1. Mirco

    Film documentario che non racconta, ma soprattutto non spiega, assolutamente privo di trasparenza e con molte contraddizioni. Le voci di molti bambini doppiate in maniera grottesca. Mi meravigliano molto gli apprezzamenti autorevoli che ha ricevuto perché è palesemente di bassa propaganda.
    È un film da non vedere. Solo propaganda filo americana, dove l’ISIS sembra non esistere, l’esercito turco sparisce, ritirano fuori la balla dei gas al cloro che è ormai ampiamente sputtanata dai fatti, ed i cattivissimi sono solo Assad e i russi. A parer mio l’hanno girato in collaborazione con i caschi bianchi. È il tipo di farina del loro sacco. Noto an passant, che la coppia di interpreti, negli anni, non perdono un chilo, non gli viene una ruga ne borse agli occhi, nonostante il terribile assedio, e lei non c’ha un pelo fuori posto: devono assolutamente cambiare lo staff del trucco, si nota troppo. https://www.globalist.it/world/2019/12/26/la-denuncia-del-vescovo-di-aleppo-i-bombardamenti-stanno-provocando-molte-vittime-2050895.html

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