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Nomination Oscar: scopri i candidati al premio Oscar 2023

La 95ª edizione degli Oscar è ormai alle porte: il 13 marzo 2023 si saprà chi dei 10 film candidati porterà a casa l’ambita statuetta. Con 2 biopic e 2 sequel, tra le 10 pellicole in corsa per l’Oscar ci sono state alcune delle più belle sorprese del 2022, come “Everything Everywhere All at Once” e “Gli spiriti dell’isola”.

Anche la nomination per gli attori includono performance magistrali, come quella dello stesso Colin Farrell nel film “Gli spiriti dell’isola” e Cate Blanchett in “Tár”, passando per Michelle Williams in “The Fabelmans”. Tornano così a contendersi l’Oscar per la miglior regia, personalità come Steven Spielberg e Martin McDonagh, trovando anche Ruben Östlund con il suo “Triangle of Sadness”. In attesa di sapere cosa accadrà nella notte tra il 12 e il 13 marzo 2023, ecco tutte le nomination nelle categorie miglior film, miglior regia, miglior attrice protagonista, miglior attore protagonista, miglior attrice non protagonista e miglior attore non protagonista.

Nomination Oscar: scopri i candidati al premio Oscar 2023

Elenco dei candidati all’Oscar

Film oscar

Miglior film

  • “Top Gun: Maverick”
  • “Avatar – La via dell’acqua”
  • “Gli spiriti dell’isola”
  • “Triangle of Sadness”
  • “The Fabelmans”
  • “Niente di nuovo sul fronte occidentale”
  • “Tár”
  • “Everything Everywhere All at Once”
  • “Women Talking”
  • “Elvis”

Miglior attrice protagonista

  • Cate Blanchett per “Tár”
  • Ana de Armas per “Blonde”
  • Michelle Williams per “The Fabelmans”
  • Michelle Yeoh per “Everything Everywhere All at Once”
  • Andrea Riseborough per “To Leslie”

Miglior attore protagonista

  • Colin Farrell per “Gli spiriti dell’isola”
  • Brendan Fraser per “The Whale”
  • Bill Nighy per “Living”
  • Paul Mescal per “Aftersun”
  • Austin Butler per “Elvis”

Miglior regia

  • Martin McDonagh per “Gli spiriti dell’isola”
  • Ruben Östlund per “Triangle of Sadness”
  • Steven Spielberg per “The Fabelmans”
  • Daniel Kwan per “Everything Everywhere All at Once”
  • Daniel Scheinert per “Everything Everywhere All at Once”
  • Todd Field per “Tár”

Miglior attrice non protagonista

  • Kerry Condon per “Gli spiriti dell’isola”
  • Angela Bassett per “Black Panther: Wakanda Forever”
  • Stephanie Hsu per “Everything Everywhere All at Once”
  • Jamie Lee Curtis per “Everything Everywhere All at Once”
  • Hong Chau per “The Whale”

Miglior attore non protagonista

  • Judd Hirsch per “The Fabelmans”
  • Brendan Gleeson per “Gli spiriti dell’isola”
  • Barry Keoghan per “Gli spiriti dell’isola”
  • Ke Huy Quan per “Everything Everywhere All at Once”

I vincitori dell’Oscar: scopri i film premiati

“Top Gun: Maverick”

Top Gun: Maverick

Il sequel di “Top Gun”, pellicola che portò Tom Cruise alla definitiva consacrazione come star dell’action, “Top Gun: Maverick” ha replicato, se non superato, il grande successo del primo. Vincitore del premio Oscar per la migliore colonna sonora, l’originale “Top Gun” era diretto da Tony Scott, regista di Hollywood al quale “Top Gun: Maverick” è dedicato. Il sequel, diretto da Joseph Kosinski è stato uno dei film più attesi dell’anno, anche se fan e pubblico lo aspettavano dal lontano 1986, anno di uscita del primo “Top Gun”. Un desiderio esaudito dopo più di 30 anni, tra nuove rischiose missioni e fantasmi del passato che tornano a tormentare il protagonista Maverick. “Top Gun: Maverick” si è rivelato, oltre un grande successo di pubblico e critica, anche una sorpresa per gli Oscar, con 6 candidature, compresa appunto la più importante, quella come miglior film.

“Avatar – La via dell’acqua”

Avatar: La via dell'acqua di James Cameron - Film oscar

Altro attesissimo sequel, anche “Avatar – La via dell’acqua” si è fatto attendere, anche se si tratta solo di 14 anni, tanti per un sequel, ma meno rispetto a quanto il pubblico ha aspettato per il secondo “Top Gun”. Il film di James Cameron, con un cast stellare a un budget di più di 450 milioni di dollari, è ambientato 15 anni dopo gli eventi del primo capitolo, quando gli essere umani tentano nuovamente di distruggere l’armonia e le bellezze naturali di Pandora, scatenando una resistenza inaspettata. L’incasso di “Avatar – La via dell’acqua” si aggira intorno ai 2 miliardi e sia la critica che il pubblico hanno accolto positivamente il film, definendo gli effetti speciali in 3D eccezionali e incredibili.

“Gli spiriti dell’isola”

Gli Spiriti Dell'Isola paesaggi

Dopo il capolavoro di “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”, il regista Martin McDonagh torna sul grande schermo con un’altra black comedy sull’amicizia, su un legame consumato e provato da un disagio interiore, profondamente radicato nell’Irlanda del 1923, in un’isola immaginaria che solo da lontano osserva la fine della Guerra civile irlandese. Con uno straordinario Colin Farrell il film è già entrato nelle classifiche dei migliori film dell’anno, posizionandosi per alcuni al primo posto e per altri, al quarto, mantenendosi comunque sempre tra i primi 10. “Gli spiriti dell’Isola” è vincitore di 3 Golden Globe è stato candidato a 9 Oscar, incluse le categoria miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista e miglior attrice non protagonista.

“Triangle of Sadness”

Nomination oscar

Vincitore della Palma d’oro al al 75º Festival di Cannes, “Triangle of Sadness” è il primo film in lingua inglese del regista Ruben Östlund, che aveva già ottenuto la Palma d’oro per il film “The Square”, in corsa per gli Oscar come miglior film straniero nel 2018. “Triangle of Sadness” è una commedia brillante, tragicomica e complessa, e che divisa in 3 episodi riesce a esprimere una moltitudine di temi, con protagonisti una coppia di giovani modelli pronti a una lussuosa crociera alle Bermuda. Co-protagonista di Harris Dickinson, Charlbi Dean Kriek, modella e attrice sudafricana scomparsa il 29 agosto 2022, poco prima dell’uscita del film nelle sale.

“The Fabelmans”

Nomination oscar

Considerato uno tra i migliori film di Steven Spielberg, “The Fabelmans” è dedicato ai genitori del grande regista, Leah Adler e Arnold Spielberg e racconta l’infanzia e l’adolescenza del giovane Steven Spielberg e l’inizio della sua passione per il cinema, insieme ai primi lavori da regista. Con Michelle Williams, Paul Dano e Seth Rogen, nonostante il successo, il film non ha avuto un grande risultato al botteghino, specialmente da parte del pubblico. “The Fabelmans”, con un budget di 40 milioni di dollari, ne ha infatti totalizzati solo 28, diventando il peggior incasso di sempre per un film diretto e prodotto da Steven Spielberg. Il film ha comunque totalizzato 9 nomination agli Oscar.

“Niente di nuovo sul fronte occidentale”

Niente di nuovo sul fronte occidentale

“Niente di nuovo sul fronte occidentale”, basato sul romanzo di Eric Maria Remarque dal titolo omonimo, è la terza trasposizione cinematografica dell’opera di Remarque e si può dire anche la migliore. Candidato inoltre nella categoria miglior film straniero , ha totalizzato 9 candidature. Dopo la presentazione al Toronto International Film Festival il film è stato distribuito su Netflix ed è entrato in breve tempo nella top 10 della piattaforma streaming.

“Niente di nuovo sul fronte occidentale” è infatti un ottimo war movie sulla Prima Guerra Mondiale, tra le folli decisioni che hanno portato ad aumentare solo il numero delle vittime, giovani che non avrebbero mai immaginato che la guerra sarebbe stata quell’orrore che hanno vissuto, perdendo amici e compagni, spesso in modo atroce, davanti ai propri occhi. Il film di Remarque è infatti stato accolto positivamente sia dalla critica che dal pubblico e definito una perfetta rappresentazione di quella che è stata la Guerra di trincea.

“Tár”

Nomination oscar

Diretto da Todd Field con protagonista Cate Blanchett, “Tár” racconta la vita della compositrice e direttrice d’orchestra Lydia Tár. Un biopic che reinventa le regole del genere e che analizza in profondità un tema sempre presente nei film biografici su artisti di successo mondiale e cioè il prezzo della fama. Anche se “Tár” è stato unanimamente apprezzato dalla critica, non sono mancate recensioni più tiepide che hanno definito il film lento e addirittura superficiale. L’interpretazione della Blanchett nei panni di una personalità complessa e forse indefinita come Lydia Tár è stata invece, a detta di tutti, straordinaria e magistrale e potrebbe far ottenere all’attrice il suo terzo Oscar.

“Everything Everywhere All at Once”

Everything Everywhere All at Once

“Everything Everywhere All at Once” è stato uno dei più impensabili regali del 2022 dove il multiverso si affianca alla vita apparentemente normale della proprietaria di una lavanderia alle prese con una serie di problemi familiari. Ma questa è solo una delle tante versioni della vita della protagonista. “Everything Everywhere All at Once” ragiona infatti sulle piccole scelte che condizionano le vite di ognuno, su quanto facciano la differenza, ma anche su come forse, tutto può sempre cambiare. Con Michelle Yeoh il film, dalla doppia regia di Daniel Kwan e Daniel Scheinert ha incassato 106 milioni di dollari, aggiudicandosi il record di primo film indipendente, dopo la pandemia di Covid-19, e unico della A24 a incassare più di 100 milioni di dollari. Accolto positivamente anche dalla critica e acclamato dal pubblico, “Everything Everywhere All at Once” ha totalizzato 11 nomination, diventando il film con più candidature agli Oscar 2023.

“Women Talking”

Women Talking

Scritto e diretto da Sarah Polley, “Women Talking” è basato sul romanzo di Miriam Toews, tratto da fatti realmente accaduti. Con un cast che comprende Rooney Mara, Jessie Buckley e Frances McDormand, “Women Talking” è un racconto crudo e amaro su una comunità di donne, per anni vittime di abusi e violenze da parte degli uomini, tra segreti inconfessabili e verità che cambieranno per sempre le vite di ognuna di loro. Il film è stato ben accolto dalla critica e ha ricevuto importanti nomination ad alcuni tra i più prestigiosi premi cinematografici. Oltre alla candidatura come miglior film, “Women Talking” ha ottenuto anche la nomination all’Oscar come miglior sceneggiatura originale per Sarah Polley. Le storie vere su cui è basata la pellicola sono avvenute in Bolivia, nella colonia Manitoba nel 2011.

“Elvis”

Elvis

Biopic su Elvis Presley, il film “Elvis” di Baz Luhrmann ha ricevuto 8 nomination agli Oscar. Concentrandosi, oltre che sulla vita del leggendario Elvis Presley, anche su due personalità che hanno segnato la sua vita: il suo manager Tom Parker e la moglie Priscilla Presley. Con protagonista Austin Butler, anche lui candidato come Miglior attore protagonista e premiato con un Golden Globe. il film ha avuto un ottimo successo al botteghino e delle buone recensioni da parte della critica, con una standing ovation durante l’anteprima al 75º Festival di Cannes.

Cerimonia di premiazione dell’Oscar: come guardarla in streaming

Jimmy Kimmel torna a presentare la cerimonia degli Oscar, segnando il suo terzo anno come conduttore di una delle serate più attese al mondo e della cerimonia più importante dell’industria cinematografica, avendo infatti condotto la 90ª e l’89ª edizione degli Academy Awards, rispettivamente nel 2018 e 2017. Quest’anno, la 95ª edizione degli Oscar si terrà il 13 marzo 2023; in Italia sarà possibile vedere la cerimonia in diretta su Sky e in streaming su NOW TV.

 

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