Eco Del Cinema

Omar Sy

Biografia

Omar Sy è un attore e comico francese di origini senegalesi e mauritane, vincitore del premio César come migliore attore protagonista nel 2012.

Omar Sy: i primi passi della carriera

(Trappes, 20 gennaio 1978)

Omar Sy

Omar Sy bio Omar Sy nasce il 20 gennaio del 1978, a Trappes, una piccola cittadina della Francia settentrionale con poco meno di 30.000 abitanti, da una cameriera di origine mauritana e un operaio senegalese. É il quarto di otto fratelli e la recitazione per il giovane Omar sembra essere un’ipotesi neanche contemplata, il suo compito infatti è quello di diplomarsi e trovare un buon lavoro, ma le cose non vanno sempre come previsto.

É il 1996, Omar ha solo 18 anni quando accompagna il suo amico speaker presso Radio Nova al lavoro: ma quello che doveva essere un semplice pomeriggio per spezzare la routine, si rivela invece la svolta della sua vita. Il suo amico infatti deve esordire con la puntata pilota di un nuovo programma, ma non ha ospiti in studio e decide così di servirsi della disarmante simpatia di Omar per dare una svolta alla diretta. Omar non si tira indietro e aiutato dal suo innato carisma conquista il pubblico in ascolto con l’interpretazione di un calciatore nigeriano.

A cavallo tra il 1996 e il 1997 diventa così l’oggetto del desiderio di alcune delle reti radiofoniche francesi più in auge, che lo vogliono come interprete di poliedrici personaggi telefonici. Durante gli anni del suo debutto, conosce il comico Fred Testot, con il quale instaura una collaborazione di successo che gli fa ottenere la partecipazione a un programma comico televisivo, emesso dalla rete Canal Plus, con altri cabarettisti francesi. Il successo della coppia si afferma anche a teatro, dove ripropongo sketch di enorme successo.

Omar Sy: la conquista del grande schermo

Omar esordisce al cinema già nel 2001 in “La Tour Montparnasse infernale”, rivestendo un ruolo di marginale importanza. I primi anni 2000 per l’attore sono caratterizzati principalmente da un maggior successo televisivo e famigliare piuttosto che cinematografico. Nel 2001 e nel 2003, la compagna, nonché futura sposa nel 2007, Heléne, dà alla luce i primi due figli.

Solo nel 2006 Omar otterrà il suo primo ruolo degno di nota in “Primi amori, primi vizi, primi baci“, una spensierata commedia di grande successo al botteghino, diretta da Eric Toledano e Olivier Nakache, sostenitori e ammiratori del talento comico di Omar.

Lo stesso anno Heléne dà alla luce il loro terzo figlio, per poi partorire il quarto nel 2009. E mentre Omar prende parte alla produzione “L’esplosivo piano di Bazil”(2009), per poi tornare a lavorare con Toledano e Nakache in “Troppo amici”(2009), la sua collaborazione con il vecchio amico Fred chiude ormai i battenti, diventando una vecchia gloria del passato.

La svolta arriva però nel 2011, quando la coppia Toledano-Nakache lo scrittura per interpretare il ruolo da protagonista, al fianco di Francois Cluzet, in “Quasi amici”. Il film si afferma subito come un successo planetario, tanto da entrare nel podio dei film francesi più visti di sempre. La sua interpretazione gli vale il premio César al migliore attore nel 2012 e cattura l’attenzione di Hollywood.

Omar Sy: lavori d’oltreoceano

Mentre in Francia la sua popolarità si rafforza con le produzioni “Due agenti molto speciali” (2012) e “Dream Team” (2012), Omar inizia ad affermarsi nel panorama mondiale prendendo parte a importanti produzioni statunitensi, come i block buster “X-Men: giorni di un futuro passato” (2014) e “Jurassic World” (2015). Recita al fianco di Kate Hudson e James Franco nel thriller “Good People” (2013), condivide sogni culinari con Bradley Cooper in “Il sapore del successo” (2015) e da là caccia a Tom Hanks e Felicity Jones nella trasposizione cinematografica dell’ultimo capitolo della trilogia di Dan Brown ,“Inferno”(2016).

La sua poliedricità non finisce qui, Omar viene infatti scritturato nel remake della commedia messicana “Una famiglia all’improvviso” (2016), campione di incassi in tutto il mondo.

Omar oltre alla commedia si dedica anche a produzioni di più ampio respiro, come come il dramma “Samba” (2014), nel quale si affronta la delicata tematica dell’immigrazione in Francia, o il biopic “Mr Chocolat” (2016), nel quale interpreta il primo attore di colore a solcare un palco francese.

Nel film “Il viaggio di Yao” (2018) è protagonista della toccante storia di un ragazzino di tredici anni, pronto ad attraversa il Senegal per conoscere il suo idolo.

Aurora Mocci

Filmografia

Omar Sy – Filmografia Cinema

Omar Sy Filmografia

  • La Tour Montparnasse infernale regia di Charles Nemes (2000)
  • Le Raid, regia di Djamel Bensalah (2002)
  • In fuga col cretino, regia di Alain Berberian e Frédéric Forestier (2002)
  • Samouraïs, regia di Giordano Gederlini (2002)
  • La Beuze, regia di François Desagnat e Thomas Sorriaux (2003)
  • Le Carton, regia di Charles Nemes (2004)
  • Primi amori, primi vizi, primi baci, regia di Éric Toledano e Olivier Nakache (2006)
  • Seuls two, regia di Éric Judor e Ramzy Bedia (2008)
  • King Guillaume, regia di Pierre-François Martin-Laval (2009)
  • Envoyés très spéciaux, regia di Frédéric Auburtin (2009)
  • Troppo amici, regia di Éric Toledano e Olivier Nakache (2009)
  • Safari, regia di Olivier Baroux (2009)
  • L’esplosivo piano di Bazil, regia di Jean-Pierre Jeunet (2009)
  • La Loi de Murphy, regia di Christophe Campos (2009)
  • Arthur e la vendetta di Maltazard – voce nella versione francese (2009)
  • Les Tuche, regia di Olivier Baroux (2011)
  • Quasi amici – Intouchables, regia di Éric Toledano e Olivier Nakache (2011)
  • Dream Team, regia di Olivier Dahan (2012)
  • Due agenti molto speciali, regia di David Charhon (2012)
  • F.B.I. – Due agenti impossibili, regia di Olivier Baroux e Kad Merad (2012)
  • Mood Indigo – La schiuma dei giorni, regia di Michel Gondry (2013)
  • X-Men – Giorni di un futuro passato, regia di Bryan Singer (2014)
  • Good People, regia di Henrik Ruben Genz (2014)
  • Samba, regia di Olivier Nakache e Éric Toledano (2014)
  • Jurassic World, regia di Colin Trevorrow (2015)
  • Il sapore del successo, regia di John Wells (2015)
  • Mister Chocolat, regia di Roschdy Zem (2016)
  • Inferno, regia di Ron Howard (2016)
  • Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse, regia di Hugo Gélin (2016)
  • Dr. Knock, regia di Lorraine Lévy (2017)
  • Il viaggio di Yao, regia di Philippe Godeau (2018)

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