Tod Browning

Tod Browning è stato un regista, sceneggiatore, produttore, circense, noto per aver diretto film come "Dracula" e "Freaks".

Tod Browning, il regista del mostruoso e diverso

(Louisville, 12 luglio 1880 – Hollywood, 6 ottobre 1962)

Tod Browning, pseudonimo di Charles Albert Browning, nasce a Louisville, KY, nel 1880, in una famiglia benestante che conta anche una star del baseball di allora, lo zio del regista, Pete Browning.

Sin da giovane, Tod si dimostra affascinato dal mondo dello spettacolo, organizzando delle esibizioni estemporanee nel giardino di casa. Questa sua passione culmina all’età di 16 anni, quando il ragazzo fugge di casa per unirsi a una compagnia itinerante di circensi. Tod entra così in contatto con una singolare umanità di “emarginati” che segnerà a fondo la sua sensibilità anticonvenzionale di artista cinematografico. In questo ambiente, dove lavora come contorsionista, pagliaccio e acrobata, Tod viene presentato a David W. Griffith, con il quale giunge finalmente a Hollywood nel 1913 in veste di attore comico a seguito della rottura del maestro con la Biograph.

Il suo esordio alla regia non tarda ad arrivare, e nel 1915 esce il cortometraggio “The Lucky Transfer” (id.). Più tardi, nel corso dello stesso anno, un incidente automobilistico rischia di interrompere prematuramente la carriera del giovane regista, esponendone le abitudini di bevitore, molto controverse per l’epoca.

Il riconoscimento della critica

Il suo primo lungometraggio, “Jim Bludso” (id., 1917), è per certi versi il culmine dell’esperienza maturata da Browning durante la convalescenza come soggettista per la Triangle, che gli permise di sviluppare molti dei temi ricorrenti della sua opera. La storia di un capitano eroico, che si sacrifica per salvare il suo equipaggio, gli vale un buon successo di critica. Così, nel 1918 il regista si trasferisce per conto dei Metro Studios a New York, dove dirige “Peggy, the Will O’ the Wisp” (id.) e “The Jury of Fate” (id.).

L’anno successivo Browning rientra in California, dove continua a lavorare per la Metro pur avendo un contratto stabile con la Bluebird, del gruppo Universal. Qui incontra il produttore Irving Thalberg, che a sua volta lo mette in contatto con Lon Chaney, il futuro “uomo dai mille volti”, col quale collabora per la prima volta a “The Wicked Darling” (“La bestia nera”, 1919). Il loro nascente sodalizio continua poi nel 1920-21 con “Outside the Law” (“Il fuorilegge”), nonostante un periodo di forte depressione e di ricaduta nell’alcolismo per il regista a seguito della morte del padre. Questo porterà al suo licenziamento da parte della Universal, oltre a una temporanea rottura con la moglie.

L’assunzione per MGM

Nel 1925, la neonata Metro-Goldwyn-Mayer, fusione dei gruppi storici Metro e Goldwyn nella quale è entrato anche Thalberg, decide di assumere nuovamente Browning, che si vede così offerta una possibilità di uscire dalla sua crisi personale e professionale. In questi anni, il suo sodalizio con Lon Chaney continua e si arricchisce di nuove esperienze cinematografiche, a partire da “The Unholy Three” (“Il trio infernale”, 1925), ambientato nel mondo del circo. Accanto a Chaney nel ruolo di un ventriloquo spicca qui la figura del nano Harry Earles, protagonista anche del successivo “Freaks” (1932). Sono questi gli anni d’oro della sua carriera, segnati da grandi capolavori quali “The Blackbird” (“Il corvo”, 1926), “The Unknown” (“Lo sconosciuto”, 1927), il perduto “London After Midnight” (“Il fantasma del castello”, 1927) e “West of Zanzibar” (“La serpe di Zanzibar”, 1928). In queste opere, i temi della diversità, dell’emarginazione e della disabilità fisica vengono approfonditi con notevole consapevolezza artistica.

Il periodo sonoro, “Dracula” e il declino

L’avvento del sonoro rappresenterà per Browning un punto di non ritorno, aggravato dalla morte prematura di Chaney nel 1930.

Il regista non riuscirà mai ad adattarsi alle nuove tecnologie degli ultimi anni Venti, e il suo esordio nei talkie, “The Thirteenth Chair” (“La tredicesima sedia”, 1930) costituisce il primo dei suoi grandi insuccessi. Segnato dall’esperienza, Browning decide di tornare alla Universal, per la quale dirige il classico film “Dracula” (id., 1931), padre dei cosiddetti “Mostri della Universal” e capostipite di un certo, nuovo modo di intendere l’horror.

La straordinaria fortuna del film gli concede l’agio di dedicarsi a un suo antico progetto, che culminerà nel 1932 con “Freaks” (id.). Il film, una storia di “fenomeni da circo” con un cast composto prevalentemente da persone affette da gravissime anomalie fisiche, si rivela un terribile insuccesso di pubblico, che condanna il regista a un ruolo marginale nel panorama hollywoodiano costandogli le simpatie dell’onnipotente Louis B. Mayer. Browning realizzerà solo altri quattro film, tra i quali ricordiamo in particolare “Mark of the Vampire” (“I Vampiri di Praga”, 1935) e “The Devil-Doll” (“La bambola del diavolo”, 1936), prima di ritirarsi dalla scena sul finire degli anni Trenta. Il resto della sua vita è condotto all’insegna di un marcato isolamento dal mondo dello spettacolo, fin quando, nel 1962, il regista viene trovato morto nella sua villa di Malibu.

Lorenzo Maselli

Tod Browning Filmografia - Regista

Tod Browning film

  • The Lucky Transfer (1915)
  • The Slave Girl (1915)
  • An Image of the Past (1915)
  • The Highbinders (1915)
  • The Story of a Story (1915)
  • The Spell of the Poppy (1915)
  • The Electric Alarm (1915)
  • The Living Death (1915)
  • The Burned Hand (1915)
  • The Woman from Warren's (1915)
  • Little Marie (1915)
  • The Fatal Glass of Beer (1916)
  • Everybody's Doing It (1916)
  • Puppets (1916)
  • Jim Bludso (1917)
  • A Love Sublime (1917)
  • Hands Up! (1917)
  • Peggy, the Will O' the Wisp (1917)
  • The Jury of Fate (1917)
  • The Legion of Death (1918)
  • The Eyes of Mystery (1918)
  • Revenge (1918)
  • Which Woman?, co-regia di Harry A. Pollard (1918)
  • The Deciding Kiss (1918)
  • The Brazen Beauty (1918)
  • Set Free (1918)
  • The Mother and the Law di D.W. Griffith (1919)
  • La bestia nera (1919)
  • The Exquisite Thief (1919)
  • The Unpainted Woman (1919)
  • The Petal on the Current (1919)
  • Bonnie Bonnie Lassie (1919)
  • The Virgin of Stamboul (1920)
  • Il fuorilegge (1920)
  • No Woman Knows (1921)
  • The Wise Kid (1922)
  • Man Under Cover (1922)
  • Sotto due bandiere (1922)
  • Drifting (1923)
  • The Day of Faith (1923)
  • White Tiger (1923)
  • The Dangerous Flirt (1924)
  • Silk Stocking Sal (1924)
  • Il trio infernale (1925)
  • The Mystic (1925)
  • Dollar Down (1925)
  • The Blackbird (1926)
  • Il capitano di Singapore (1926)
  • The Show (1927)
  • Lo sconosciuto (1927)
  • Il fantasma del castello (1927)
  • The Big City (1928)
  • La serpe di Zanzibar (1928)
  • Vendetta d'oriente (1929)
  • The Thirteenth Chair (1929)
  • Gli uomini della notte (1930)
  • Dracula (1931)
  • Iron Man (1931)
  • Freaks (1932)
  • Fast Workers (1933)
  • I Vampiri di Praga (1935)
  • La bambola del diavolo (1936)
  • Miracles for Sale (1939)
  • Sceneggiatore
  • Sunshine Dad, regia di Edward Dillon (1916)
  • The Mystery of the Leaping Fish, regia di John Emerson -cortometraggio (1916)
  • Intolerance, regia di David Wark Griffith (1916)
  • The Virgin of Stamboul, regia di Tod Browning (1920)
  • Il capitano di Singapore, regia di Tod Browning (1926)

Filmografia Attore

  • Ethel's Luncheon (1909)
  • Scenting a Terrible Crime, regia di Edward Dillon (1913)
  • A Fallen Hero, regia di Edward Dillon (1913)
  • Bill Joins the Band, regia di Edward Dillon (1913)
  • Wrong All Around, regia di Edward Dillon (1914)
  • How Bill Squared It with His Boss, regia di Edward Dillon (1914)

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