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Ore 15:17 – Attacco al treno (2018)

Recensione

Ore 15:17 – Attacco al treno – Recensione: un esperimento deludente

Ore 15:17 - Attacco al treno

L’ultima fatica di Clint Eastwood è un film sperimentale: il regista tenta di mettere in scena un fatto di cronaca recente, avvenuto in Francia nel 2015, utilizzando i veri protagonisti della vicenda, anziché impiegare attori professionisti che interpretino i loro ruoli.

Ore 15:17 – Attacco al treno (2018)

Se l’esperimento, su carta, poteva essere molto interessante, alla resa dei conti rivela tutte le sue debolezze.

Ore 15:17 – Attacco al treno: un film d’azione che manca di azione

Cominciamo col dire che chi si aspetta di vedere un film d’azione rimarrà molto deluso. L’evento del titolo, infatti, viene relegato agli ultimi dieci minuti della pellicola. È una scena molto ben girata, sicuramente la migliore di tutto il film, ma questo non basta a risollevarne le sorti. Prima di quel momento, infatti, la pellicola racconta l’infanzia dei protagonisti, la loro carriera nell’esercito, e poi segue il diario del loro viaggio europeo, conclusosi con l’evento in questione.

La prima parte, quella affidata interamente alla sceneggiatura, poiché interpretata da attori e non dai veri protagonisti della vicenda, è carente in scrittura. Gli eventi vengono narrati in maniera troppo generica e la storia dei protagonisti è così comune da risultare poco interessante. In alcune parti i ragazzi sprecano intere scene per lodare la vita militare, sembra quasi uno slogan per il reclutamento. Inoltre il doppiaggio italiano, per enfatizzare il realismo della vicenda, offre una recitazione e un adattamento in stile reality show, che stona in un lungometraggio come questo.

Dopodiché si passa, nel secondo atto, alla cronaca del viaggio dei protagonisti attraverso l’Europa. Qui la vicenda si fa davvero noiosa. Infatti Eastwood ha preferito, avendo i tre veri eroi ad impersonare se stessi, affidare tutto all’improvvisazione, lasciandoli liberi di interagire e scherzare tra di loro mentre percorrono tutte le tappe del viaggio. Il film si dilunga troppo in questa fase, nella quale i tre non fanno altro che farsi una sequenza infinita di selfie di fronte a bellissimi monumenti e passare le serate in discoteca. Sembra quasi che il regista usi questa parte, davvero infinita, soltanto per arrivare al minutaggio necessario perché la pellicola non sia un corto.

Poi arriva la parte del treno, a questo punto lungamente attesa, girata con grande maestria, che però dura in tutto non più di una decina di minuti.

Ore 15:17 – Attacco al treno: occasione mancata

C’è una battuta in cui Clint Eastwood sembra quasi voler ironizzare sul suo stesso film: una guida tedesca spiega, ai turisti americani, che quando Hitler si è suicidato era l’esercito russo a marciare verso il suo bunker, e non quello americano come scritto erroneamente in alcuni libri di storia. “Voi americani non potete sempre prendervi il merito, ogni volta che il male viene sconfitto”, dice la guida. Peccato che, per tutto il resto del film, non ci sia quasi altro che propaganda. Invece il tema dell’eroismo delle persone comuni, i cosiddetti “eroi per caso”, poteva essere sviluppato in maniera molto più coinvolgente.

Dispiace perché, con una storia vera incredibile come questa, ed un regista così capace a dirigerlo, questo film avrebbe potuto decisamente essere migliore.

 

Nicola De Santis

 

Trama

  • Titolo originale: The 15:17 to Paris
  • Regia: Clint Eastwood
  • Cast: Anthony Sadler, Alek Skarlatos e Spencer Stone, Judy Greer, Jenna Fischer, Thomas Lennon, Jaleel White, Tony Hale
  • Genere:Drammatico, colore
  • Durata: 94 minuti
  • Produzione: USA 2018
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Data di uscita: 8 febbraio 2018

Ore 15:17 - Attacco al treno locandina ita21 agosto 2015, Anthony Sadler, Alek Skarlatos e Spencer Stone due militari e un civile, tutti e tre americani, riescono a sventare l’attacco terroristico di un giovane marocchino di nome Ayoub al-Qahzzani, quando aprì il fuoco con un kalashnikov su un treno partito da Amsterdam diretto a Parigi.

 

Ore 15:17 – Attacco al treno: 3 giovani contro il terrore

“Ore 15:17 – Attacco al treno” ripercorre la vita dei tre amici, dai problemi d’infanzia alla ricerca del loro posto nel mondo, trovandosi poi al momento giusto nel posto giusto su quel treno Thalys #9364.

Il film “Ore 15:17 – Attacco al treno” è basato sul libro The 15:17 to Paris: The True Story of a Terrorist, a Train, and Three American Heroes, scritto dai tre protagonisti della vicenda Anthony Sadler, Alek Skarlatos, Spencer Stone e Jeffrey E. Stern. La sceneggiatura del film è stata affidata a Dorothy Blyskal e sarà diretto dal più volte vincitore di un Premio Oscar, Clint Eastwood, qui nel ruolo anche di produttore.

Per Clint Eastwood dopo aver lavorato a film come “Sully”, “American Sniper”, “Jersey Boys”, “J.Edgar”, “Invictus – L’invincibile”, “Changelling” e “Bird”, sarà l’ottavo film basato su fatti realmente accaduti.

Nel ruolo dei tre protagonisti ci saranno proprio Anthony Sadler, Alek Skarlatos e Spencer Stone, questi saranno affiancati da Jenna Fischer (“Libera uscita” di Bobby Farrelly e Peter Farrelly), Judy Greer (“Wilson” di Craig Johnson, “Jurassic World” di Colin Trevorrow) e Tony Hale (“Veep”, “happythankyoumoreplease” di Josh Radnor) nel ruolo dell’insegnante di ginnastica.

Il film “Ore 15:17 – Attacco al treno” sarà prodotto e distribuito nelle sale americane dalla Warner Bros..

 

Trailer

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