Manoel De Oliveira

Con i suoi centosei anni è stato il più anziano regista  in attività al mondo, oltreché il più rispettato autore del cinema portoghese contemporaneo.

Manoel De Oliveira, il “passato e presente” del cinema portoghese

(Porto, 11 dicembre 1908 - Porto, 2 Aprile 2015)

Manoel De Oliveira BiografiaManoel De Oliveira, nato a Oporto, in Portogallo, l’11 dicembre 1908. Cresciuto in una famiglia abbiente, il padre è un industriale, De Oliveira frequenta le scuole in Spagna, sognando di diventare un attore.

Appena gli è possibile comincia a studiare recitazione, ma nel 1927, la visione del famoso documentario “Berlino: sinfonia di una città” del tedesco Walter Ruttmann, lo folgora a tal punto da convincerlo a diventare regista.

Il suo primo lavoro, nel 1931, è un documentario sul fiume Douro. Nello stesso periodo viene chiamato a recitare nel cast di “La canzone di Lisbona” (1933), il secondo lungometraggio sonoro portoghese.

Manoel De Oliveira e 'la caccia' al capolavoro

Il suo primo film di fiction è “Aniki Bóbó” (1942) storia di un bambino di strada portoghese, ma la pellicola viene completamente ignorata da pubblico e critica e De Oliveira si dedica ad altre attività prima di tornare al cinema nel dopoguerra con “Il pittore e la città” (1956).

Frattanto il lavoro del 1942 è stato riscoperto e viene considerato un classico fondamentale della cinematografia portoghese. Durante la seconda metà degli anni ’50 e i primi anni ‘60, De Oliveira è molto attivo sia con documentari che con film. Le opere più importanti di questo periodo sono “Atto di primavera” (1963), un meraviglioso documentario sui riti della Settimana Santa e il drammatico cortometraggio “La caccia” (1963), censurato dal governo portoghese. A causa di questa censura e del clima oppressivo della dittatura in Portogallo, De Oliveira decide di prendersi un altro lungo periodo di pausa, dedicandosi ancora una volta agli affari del suo patrimonio di famiglia.

Un nuovo 'principio' per Manoel De Oliveira

Dopo aver compiuto i sessant’anni, invece di andare in pensione come tutti, decide di fare ritorno alla sua passione per il cinema, girando “Passato e presente” (1971), triangolo amoroso con evidenti accenti di polemica sociale. Nella società portoghese che va cambiando e che sente arrivare la fine della lunga dittatura salazarista, il film è un successo, che inaugura la cosiddetta “Tetralogia degli amori frustrati”. Al trionfo del 1971 seguono “Benilde o la Vergine madre” (1975), “Amor di perdizione” (1978) e “Francisca” (1981).

Dal 1982 De Oliveira ha deciso di girare un lungometraggio all’anno, affermando che dedicarsi alla settima arte lo diverte e lo fa sentire giovane. Negli anni ha lavorato con la crema del cinema internazionale, fra gli altri con Marcello Mastroianni in “Viaggio al principio del mondo” (1997), con Michel Piccoli in “Ritorno a casa” (2001), con John Malkovich e Catherine Deneuve in “I misteri del convento” (1995) e "Un film parlato" (2003).

In Europa è considerato e rispettato come un maestro, ha ricevuto due Leoni d’Oro alla carriera (uno nel 1985 e uno nel 2004), un Pardo d’Onore a Locarno e una Palma d’Oro alla Carriera a Cannes nel 2008.

Manoel De Oliveira e il 'ritorno a casa'

Il regista portoghese ha mantenuto la sua promessa del 1982, girando fino ad ora oltre 32 documentari e film in 25 anni, gli ultimi dei quali, “O Vitral” e “Romance de Villa do Conde”, non sono ancora arrivati sugli schermi italiani. Non solo: l’arzillo artista è ancora impegnato dietro la macchina da presa nel 2009 con “Singolarità di una ragazza bionda” e nel 2010 con "O Estranho Caso de Angélica".

Per prudenza De Oliveira ha realizzato (diversi anni fa) il suo film-testamento, l’intervista autobiografica “Conversazione privata” che però è stata inviata nelle sale solo dopo la sua morte. Al festival del cinema di Venezia del 2012 ha presentato la pellicola "Gebo e l'ombra".

Il prolifico regista si spegne il 2 aprile a Porto a 106 anni.

Fabio Benincasa

Manoel De Oliveira Filmografia – Regista

Manoel De Oliveira filmografia

  • Douro, lavoro fluviale, (Documentario) (1931)
  • Estatuas de Lisboa, (Documentario) (1932)
  • Os Ultimos Temporais: Cheias do Tejo, (Documentario) (1937)
  • Ja Se Fabricam Automoveis em Portugal, (Documentario) (1938)
  • Miramar, Praia das Rosas, (Documentario) (1938)
  • Famalicão, (Documentario) (1941)
  • Aniki Bóbó, (1942)
  • Il pittore e la città, (Documentario) (1956)
  • Coração, (Documentario) (1958)
  • Il pane, (Documentario) (1959)
  • Atto di primavera, (1963)
  • La caccia, (Cortometraggio) (1964)
  • Villa Verdinho – Uma Aldeia Transmontana, (Documentario) (1964)
  • La pittura di mio fratello Giulio, (Documentario) (1965)
  • Il passato e il presente, (1971)
  • Benilde o la Vergine madre, (1975)
  • Amore di perdizione, (1978)
  • Francisca, (1981)
  • Conversazione privata, (1982)
  • Nice… A propos de Jean Vigo, (Documentario) (1983)
  • Lisbona capitale d’Europa, (Documentario TV) (1984)
  • Le Soulier de satin, (1985)
  • Simposio Internacional de Escultura em Pedra, co-regia con Manuel Casimiro, (Documentario TV) (1986)
  • Mon cas, (1986)
  • A Proposito da Bandeira Nacional, (Documentario) (1988)
  • I cannibali, (1988)
  • No, o La folle gloria del comando, (1990)
  • La divina commedia, (1991)
  • Giorno della disperazione, (1992)
  • La valle del peccato, (1993)
  • A Caixa, (1994)
  • I misteri del convento, (1995)
  • Party, (1996)
  • Viaggio all’inizio del mondo, (1997)
  • Inquietudine, (1998)
  • La lettera, (1999)
  • Parola e utopia, (2000)
  • Ritorno a casa, (2001)
  • Momento, (Cortometraggio) (2002)
  • Porto della mia infanzia, (2002)
  • Un film parlato, (2003)
  • Il Quinto Impero – Ieri come oggi, (2004)
  • Specchio magico, (2005)
  • Do Visível ao Invisível, (Cortometraggio) (2005)
  • Improvável Não é Impossível, (Cortometraggio) (2006)
  • Bella sempre, (2006)
  • Cristoforo Colombo – L’enigma, (2007)
  • Chacun son cinéma ou Ce petit coup au coeur quand la lumière s’éteint et que le film commence, (Episodio Rencontre unique) (2007)
  • Vitral e a Santa Morta, (2008)
  • Romance de Vila do Conde, (Cortometraggio) (2008)
  • Singolarità di una ragazza bionda, (2009)
  • Estranho Caso de Angélica, (2010)
  • Painéis de Sao Vicente de Fora – Visao Poetica, (Cortometraggio) (2010)
  • Metropole Conquistadora, Conquistada, (Cortometraggio) (2012)
  • Gebo e l’ombra, (2012)
  • Mundo Invisível (Episodio di Do Visível ao Invisível), (2012)
  • Centro Histórico (Episodio di O Conquistador Conquistado), (2012)

Manoel De Oliveira Filmografia – Attore

  • Fátima Milagrosa, regia di Rino Lupo (1928)
  • A Canção de Lisboa, regia di Cotinelli Telmo (1933)
  • Conversazione conclusa, regia di João Botelho (1980)
  • Cinématon #102, regia di Gérard Courant (1981)
  • Lisbon Story, regia di Wim Wenders (1994)
  • Cristoforo Colombo – L’enigma, regia di Manoel de Oliveira (2008)
  • HH, Hitler à Hollywood, regia di Frédéric Sojcher (2010)

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