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La ragazza nella nebbia

Recensione

La ragazza nella nebbia – Recensione: una prima prova da regista ben riuscita per Donato Carrisi

La ragazza nella nebbia still

Per il suo esordio dietro la macchina da presa il noto scrittore di Martina Franca, Donato Carrisi, adatta per il grande schermo il suo omonimo romanzo, del quale cura personalmente la sceneggiatura, a dire il vero scritta prima che la storia divenisse un libro, per poi essere rielaborata per il grande schermo. Avvalendosi di un cast di rango e di collaboratori di grande esperienza, confeziona un noir ben riuscito, che rispetta i canoni del genere, non mancando di far riflettere sulle devianze morali della nostra società.

La ragazza nella nebbia: un noir classico che sbatte il mostro in prima pagina

“La ragazza nella nebbia” potrebbe a ragione essere inserito nella categoria dei thriller, ma per quel suo sapore retrò che si fonde ai mali dei nostri tempi, e per quel grigiore perenne che accompagna la narrazione, rimanda ai classici noir, quelli in cui lo spazio per la pietà umana è davvero esiguo.

È il racconto della sparizione di una giovanissima ragazza, in un piccolo paesino di montagna, quasi dimenticato dal mondo che, grazie ad un espediente dell’investigatore che arriva dalla città, vede accendersi i riflettori su tutto e tutti. Il circolo mediatico s’impadronisce del paese, solleticando la vanità di molti, disposti a sacrificare giustizia e verità per un’apparizione in video.

Carrisi fonde al racconto investigativo l’analisi di una società che lucra sul male, mostrando come, ai tempi d’oggi, il crimine è un vero e proprio business, soprattutto per gli organi d’informazione, ma anche per i piccoli centri ‘luoghi del delitto’, improvvisamente inondati da stampa e curiosi, che fanno la fortuna di ristoratori e albergatori.

La ragazza nella nebbia: Toni Servillo, Jean Reno e Alessio Boni illuminano lo schermo

La ragazza nella nebbia Toni Servillo

La ragazza nella nebbia

In un cast dove nessuno sfigura, la notizia sarebbe che Servillo non è in parte, ma come sempre l’attore partenopeo centra il personaggio, regalando allo spettatore una figura ben definita e caratterizzata nel profondo. Il suo agente Vogel è un uomo vanitoso che ha la presunzione di fare sempre la cosa giusta, dimenticando a volte quella correttezza che il suo ruolo implica.

Il suo voler apparire lo fa piegare al compromesso mediatico, rischiando più volte di rimanerne schiacciato. Servillo divide il set con uno Jean Reno decisamente in forma, che ha volutamente scelto di recitare in italiano, arricchendo notevolmente il suo ruolo, quello di uno psichiatra della zona. Alessio Boni veste invece i panni di un dimesso professore, il mostro da sbattere in prima pagina per alimentare il calderone mediatico.

La ragazza nella nebbia: Carrisi scandaglia il male che può covare in ciascuno di noi

La ragazza nella nebbia Alessio Boni

“La ragazza nella nebbia” è un film avvincente, che accompagna lo spettatore negli inferi, Carrisi muove la macchina da presa con cura e opta per scelte tecniche che fanno respirare allo spettatore una sorta di malinconia perenne. A completare il quadro una colonna sonora che non cede all’elettronica ed una scelta di costumi che influiscono sulla caratterizzazione dei personaggi.

Lo scrittore-regista sembra voler dire che il male è lì, insito in ciascuno di noi, a volte rimane sopito, a volte si desta, perché gli affanni della vita ci portano a compiere gesti estremi, a volte invece germoglia e prolifica senza ragione, ammettendo che possa esistere, seppur insana, una ragione per perpetrarlo.

Carrisi si dimostra con questo film un narratore completo, capace di animare sullo schermo ciò che ha creato sulla carta, grazie anche a quel suo scrivere per immagini che ha colpito i lettori fin dall’esordio editoriale, e non può non aver facilitato il suo lavoro sul set.

Maria Grazia Bosu

Trama

  • Regia: Donato Carrisi
  • Cast: Tony Servillo, Alessio Boni, Lorenzo Richelmy, Jean Reno, Michela Cescon, Galatea Ranzi, Lucrezia Guidone, Jacopo Olmo Antinori, Greta Scacchi, Daniela Piazza, Ekaterina Buscemi, Thierry Toscan, Marina Occhionero, Sabrina Martina, Antonio Gerardi
  • Genere: Thriller, Noir, colore
  • Durata: 90 minuti
  • Produzione: Italia, Francia, Germania, 2017
  • Distribuzione: Medusa Film
  • Data di uscita: 26 ottobre 2017

La ragazza nella nebbia poster“La ragazza nella nebbia” è l’opera prima da regista dello scrittore e sceneggiatore di gialli, Donato Carrisi. Il film, nel pieno stile dell’apprezzato autore italiano, racconta una storia di mistero e omicidi in una cittadina di montagna.

Comincia tutto su una strada buia ad Avechot, dove un uomo turbato ha gli abiti sporchi di sangue, ma è incolume da un piccolo incidente stradale. La storia, però, non è questa, perché l’uomo è un rinomato poliziotto di nome Vogel e il racconto chiave è nascosto nel passato, mesi prima dell’incidente, durante il suo ultimo caso. A Natale è scomparsa una ragazzina di sedici anni di nome Anna Lou. Inizialmente sembra essere un caso di fuga volontaria, ma ben presto la vicenda si trasforma in qualcosa di molto più losco e inquietante. La sua caccia al rapitore – o all’assassino – è ben diversa dal solito: Vogel è in cerca d’attenzioni, e non è un grande ricercatore di verità. La storia di Anna Lou, però, è destinata a portare sconvolgimento anche nella sua vita. Il poliziotto, adesso, è seguito da uno psichiatra che vuole aiutarlo a ripercorrere gli ultimi avvenimenti della sua vita. E nel processo, Vogel potrebbe già avere la risposta tra le mani.

La ragazza nella nebbia: un noir con un cast d’eccellenza

Donato Carrisi, autore di successo, porta “La ragazza nella nebbia” al cinema come suo primo film. E per l’occasione non si è accontentato facilmente. Il cast del film, infatti, è formato da veterani del grande cinema italiano come Toni Servillo (“Il Divo”, “La Grande Bellezza”) e noti volti della TV oltre che del cinema come Alessio Boni (recentemente visto nella miniserie “Di Padre in Figlia”). Ma non solo, ad accompagnare i più ‘grandi’, c’è anche un serie di giovani talenti che si stanno affermando sempre di più, come Lorenzo Richelmy (“Marco Polo”, “Il Terzo Tempo”) e Jacopo Olmo Antinori (“Io e Te”). Infine, in un cast di italiani figura la presenza anche di uno degli attori francesi più famosi al mondo: Jean Reno.

Trailer

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