Festival di Venezia: programma del 27 e 28 agosto

Il programma del 28 agosto del Festival di Venezia apre le danze ufficialmente dopo la preapertura del 27 all’insegna del vecchio cinema con la proiezione del film “Estasi” (Ekstase) del 1933, diretto da Gustav Machaty con Hedy Lamarr, Aribert Mog e Zvonimir Rogoz. La pellicola all’epoca della sua uscita fu un grande scandalo dal momento che conteneva una scena di nudo integrale. Per questa ragione fu ritirata dalle sale.

Festival di Venezia 2019: il film d’apertura

Festival di Venezia 2019: 28 agosto
La vérité

É solo un aperitivo per pochi eletti quello della serata del 27, ma dal 28 in poi il Lido offrirà al pubblico e agli accreditati di tutto il mondo una serie di opere importanti che vanno da quelle mainstream ad altre Indie. Tantissimi gli ospiti del red carper e gli omaggi a registi del passato e del presente.

Si inizia alla grande con “La Vérité” di Kore-Eda Hirokazu, che per la prima volta non usa la sua lingua, ma il francese e dirige un cast d’eccezione che vede insieme Catherine Deneuve, Juliette Binoche ed Ethan Hawke. L’attrice cult è una star del cinema francese che, dopo aver pubblicato la sua autobiografia, si ritrova a fare i conti con la figlia che non vede da anni. Si tratta del primo lavoro girato fuori dal suo paese del regista giapponese Hirokazu Koreeda, che è stato premiato nel 2018 a Cannes con la Palma d’Oro. L’opera è in programma alle 19.00 contemporaneamente in Sala Grande e PalaBiennale.

Si inaugura il 28 settembre anche la sezione “Orizzonti” con “Pelikanblut” di Katrin Gebbe (21.30 in PalaBiennale), una storia drammatica tutta al femminile di una giovane cineasta tedesca. Che le danze al Lido abbiano inizio.

Per il programma completo: programma del 28 agosto.

Ivana Faranda

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