Festival di Cannes 2019: il programma del 17 maggio

Al Festival di Cannes 2019, oggi 17 maggio, sarà presentato in Concorso “Dolor y Gloria” di Pedro Almodovar con Antonio Banderas e Penelope Cruz, insieme per la prima volta in un film. Attesa anche per “The Staggering Girl”, mediometraggio di Luca Guadagnino con Julianne Moore e Alba Rohrwacher, e “Too Old to Die Young”, serial del visionario regista danese Nicolas Winding Refn, noto per aver diretto il riuscitissimo “Drive“.

Festival di Cannes 2019: i film in Concorso della giornata

Inizia alle 19.30 il red carpet con Penelope Cruz e Antonio Banderas, che sfileranno per presentare l’ultima fatica di Pedro Almodovar dal titolo “Dolor y Gloria”, proiettata al Grand Theatre Lumiere. Banderas nel film interpreta Salvador Mallo, un regista in crisi sotto tutti i punti di vista: fisico, sentimentale e creativo; mentre la splendida Penelope – che possiamo apprezzare nel trailer qui riportato – veste i panni della madre del protagonista, un uomo che ripercorre gli anni della gioventù con delicata malinconia e tenerezza. L’atto creativo per Salvador, malato di mal di schiena come Almodovar, diventa mezzo terapeutico per curare le ferite dell’animo e del cuore.

Altro film in Concorso della giornata è “Little Joe” di Jessica Hausner con Emily Beecham e Ben Whishaw, in cui una genetista madre single scopre le virtù terapeutiche di un fiore dal colore rosso sangue, che dà felicità a chi sa ‘trattarlo’ nel giusto modo. La donna regala la pianta a suo figlio, scoprendo a proprie spese che i suoi effetti non sempre sono positivi.

Festival di Cannes 2019: gli altri appuntamenti

Too Old to Die Young Festival di Cannes 2019

Fuori Concorso alle 22.30 al Grand Theatre Lumiere è la volta di “Too Old to Die Young“, serie tv, creata da Ed Brubaker e Nicolas Winding Refn, che dirigerà tutti gli episodi. Nel cast Miles Teller, John Hawkes e William Baldwin. Protagonista della storia è Martin, un ispettore di Los Angeles dalla doppia esistenza: poliziotto di giorno e killer per la malavita di notte. Insieme al collega Viggo, nel deserto del New Mexico, vivrà una strana avventura, imbattendosi in due fratelli satanisti. Realizzato per Amazon Prime Video, lo show sarà disponibile dal prossimo 14 giugno.

Il Festival di Cannes in questa giornata ripropone, nella sala del teatro Lumière alle 22.45 per gli appassionati del cinema del grande maestro Kubrick la proiezione di “Shining” con un magistrale e indimenticabile Jack Nicholson.

Nella sezione Un Certain Regard due le pellicole presentate: l’opera prima di Michael Angelo Covino dal titolo “The Climb“, storia di un’amicizia tra due uomini messa a rischio da una donna, e “Papicha” dell’esordiente Mounia Meddour, che propone le vicende della studentessa universitaria Nedjma, nell’Algeria degli anni ’90, dove l’Islam conservatore mette a dura prova i suoi progetti di diventare stilista.

Quinzaine des Realisateurs: Guadagnino e il suo “The Staggering Girl”

Tre i lavori per la sezione Quinzaine des Realisateurs, tra cui spicca il nostro Luca Guadagnino con “The Staggering Girl“, incentrato sulla relazione che unisce due donne che vivono in due luoghi diversi, interpretato da Julianne Moore e Alba Rohrwacher. Il mediometraggio è prodotto da Pierpaolo Piccioli. Guadagnino riceverà oggi il Nastro d’Argento Europeo del Trentennale, riconoscimento che premia il cinema d’autore, nato nel 1989 e giunto oggi ai 30 anni, conferito dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

Takashi Mike con “Hatsukoi” segue le vicende di Leo, un pugile di Tokyo che ritrova il suo primo amore, implicata in un affare di droga; mentre il regno dei morti è dominante in “Zombi Child” di Bertrand Bonello, per una storia ambientata negli anni Sessanta a Haiti, ai tempi del dittatore Duvalier, e raccontata 55 anni dopo da una ragazza alle sue amiche.

Da segnalare per la Semaine de la Critique: “A White, White Day” di Hynur Palmason, sul rapporto tra due uomini accomunati dall’amore per la stessa donna ormai non più in vita e “J’ai perdu mon corps“, film d’animazione francese diretto da Jeremy Clapin, in cui a essere protagonista è una mano che vaga per la città alla ricerca del corpo a cui appartiene.

Andrea Racca

17/05/2019

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