Alpha – Un’amicizia forte come la vita (2017)

Alpha - Un’amicizia forte come la vita – Recensione: la nascita di un’amicizia che ha cambiato la storia dell’uomo

Alpha - Un’amicizia forte come la vita review

Europa, 20.000 anni fa, nel periodo che gli studiosi chiameranno Paleolitico Superiore una piccola comunità di Cro-Magnon (antenati dell’homo sapiens) cerca di sopravvivere alle dure condizioni climatiche organizzando, come da generazioni i loro progenitori, una grande battuta di caccia per procacciare le scorte alimentari per l’inverno. Quando il giovane Keda, che partecipa per la prima volta a questo importante avvenimento, rimane per un incidente separato dal resto del gruppo, solo l’imprevista vicinanza con un lupo, anche lui dalle circostanze separato dal suo branco, gli permette di affrontare, pur tra mille difficoltà, il tormentato viaggio di ritorno.

Alpha: Un’amicizia forte come la vita: intensa prova del giovane attore Kodi Smit-McPhee

Alpha - Un’amicizia forte come la vita scena film

Questo l’incipit di “Alpha - Un’amicizia forte come la vita”, prima opera in solitaria del regista Albert Hughes, già autore col gemello Allen de “La vera storia di Jack lo squartatore” del 2001 e di “Codice Genesi” del 2010. Nei panni di Keda un convincente Kodi Smit-McPhee: il giovane attore australiano, già visto da bambino in “Meno male che c’è papà” del 2007 accanto a Eric Bana e in “The Road” del 2010 con Viggo Mortensen, qui regge praticamente da solo l’intero film. Il duro e pericoloso viaggio di ritorno a casa è anche un viaggio all’interno di se stesso: il ragazzo che era partito via via diventa uomo, instaurando con il lupo un rapporto, all’inizio diffidente, poi progressivamente fondato sull’amicizia e sul sacrificio. Da ricordare l’intensa prova dell’attore islandese Jóhannes Haukur Johannesson, una delle star di “Game of Thrones”, nei panni del padre di Keda.

Alpha: Un’amicizia forte come la vita: un film che convince

La pellicola è stata girata in Canada e in Islanda; paesaggi da cartolina e notti piene di stelle aiutano lo spettatore a immergersi nella natura primordiale di ventimila anni fa. Il largo uso del computer per enfatizzare gli effetti e i paesaggi non disturba la fruizione dello spettacolo. Un bel film, adatto non solo ai cinofili, ma per tutti quelli che vogliono passare due ore di relax con pop corn e bibita. Buona visione!

Daniele Battistoni

  • Titolo originale: Alpha
  • Regia: Albert Hughes
  • Cast: Kodi Smit-McPhee, Leonor Varela, Natassia Malthe, Priya Rajaratnam, Jens Hultén, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Mercedes de la Zerda, Spencer Bogaert, Marcin Kowalczyk
  • Genere: Azione, Colore
  • Durata: 90 minuti
  • Produzione: USA, 2017
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Data di uscita: 6 dicembre 2018

 

Alpha - Un’amicizia forte come la vita poster definitivo"Alpha - Un'amicizia forte come la vita" ci invita a incontrare tutto ciò che è accaduto prima di noi, molto tempo prima, 20.000 anni fa; dai mammut agli antenati dell'Homo Sapiens, mostrando come e cosa l'essere umano poteva fare per sopravvivere. Il film segue le vicende di un gruppo di uomini che si trovano ad affrontare una prova davvero molto difficile: l'era glaciale.

Il personaggio principale è un ragazzo .

Alpha - Un'amicizia forte come la vita: le parole di Leonor Varela

"The Solutrean", il primo nome dato alla pellicola, è il nome di una produzione americana, diretta da Albert Hughes e che ha nel cast Kodi Smit-McPhee, Leonor Varela, Natassia Malthe e molti altri attori noti al pubblico mondiale. "Alpha- Un'amicizia forte come la vita" è ispirato all'ipotesi Solutreana, che postula l'idea che gli europei dell'età della pietra, quindi 2000 anni fa potrebbero essere i primi coloni dell'America.

"Quando mi hanno presentato il mio personaggio, mi è piaciuto immediatamente: era come se mi sentissi la Madre Terra, la Pachamama, inoltre il contesto e il tempo stesso in cui è ambientato, quello dell'era glaciale, è del tutto nuovo e questo lo rende ancora più straordinario! Non avevo mai partecipato ad un progetto simile", dice entusiasta Leonor Varela, che riconosce nella lingua l'unica vera difficoltà: "il film non è muto, ma noi parliamo il linguaggio dei Solutreani".
L'attrice che, negli ultimi tre anni si era dedicata quasi esclusivamente alla maternità, così racconta il suo incontro con "Alpha - - Un'amicizia forte come la vita": "Mi si è presentata questa opportunità grazie ad un'audizione con Sarah Finn. Ora che mio figlio Matteo è più autonomo, sento che posso allontanarmi per un po' e tornare alla mia passione: il cinema ".
Per quanto riguarda il rapporto con il suo direttore, Varela ha dichiarato di averlo incontrato a Praga nel 2002, quando ha girato "Blade"; "era lì alle prese con "From Hell" con Johnny Depp. Ho molta ammirazione per il suo lavoro - e conclude affermando - ed io sono molto orgogliosa e felice di far parte di qualcosa di molto speciale.

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