A Private War (2018)

  • Regia: Matthew Heineman
  • Cast: Rosamund Pike, Jamie Dornan, Tom Hollander, Raad Rawi, Jesuthasan Antonythasan, Pano Masti, Stanley Tucci
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 106 minuti
  • Produzione: USA, 2018
  • Distribuzione: Notorious Pictures
  • Data di uscita: 22 novembre 2018

a private war locandina originale"A Private War" è una pellicola drammatica del regista premio Oscar Matthew Heineman, con protagonisti l'attrice britannica Rosamund Pike, ex Bond girl del film "La morte può attendere" del 2002, e l'attore e modello nordirlandese Jamie Dornan, noto per aver interpretato il personaggio di Christian Grey in "50 sfumature di grigio".

A Private War: biopic sulla reporter di guerra Marie Colvin

"A Private War" ripercorre la vita personale e professionale della giornalista statunitense Marie Colvin.

Marie Catherine Colvin, questo è il nome completo della protagonista di "A Private War", è stata un'importante reporter di guerra per la testata giornalistica The Sunday Times, nella quale ha prestato servizio dal 1985 fino 2012, anno in cui è stata tragicamente uccisa insieme al fotografo francese Rémi Ochlik, durante un bombardamento dell'offensiva militare nella città di Homs in Siria sotto il regime di Assad.

Marie Colvin, secondo le testate e i giornalisti di tutto l'occidente, ha incarnato perfettamente il modello anglosassone del "watchdog journalism" letteralmente "il giornalismo del cane da guardia", che svolge la funzione di sorvegliante contro l'illegalità e i poteri forti. La giornalista ha perso la vita a 56 anni e in molti hanno definito la sua morte un "omicidio premeditato". Secondo alcune notizie riportate dai giornali di tutto il mondo a seguito della sua scomparsa, la Colvin era considerata un nemico giurato del regime di Assad e nel 2012 dopo il bombardamento di Homes, le truppe locali del regime avrebbero addirittura festeggiato la morte della scomoda giornalista.

Il film "A Private War" è un omaggio alla vita e alla carriera di una delle poche donne inviate di guerra divenute, grazie alla passione per il loro lavoro, un simbolo del giornalismo mondiale.

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