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Mariposa Cinematografica: una piattaforma digitale ai tempi del coronavirus

Con Mariposa Cinematografica, nata grazie collaborazione di Massimo Righetti e Orlando Silenzi, con la mission di garantire una distribuzione adeguata a tutti i piccoli film di nicchia che non trovano posto nelle grandi sale,  il cinema indipendente scende in campo contro l’emergenza del coronavirus a fianco di tutti coloro che fanno la scelta consapevole di restare a casa.

Mariposa Cinematografico: il cinema di qualità a casa

Nancy Mariposa distribuzione

Nancy

Costretti a casa a causa dell’emergenza coronavirus passiamo molto tempo davanti al computer o alla televisione. Per evadere da un cinema mainstream, Mariposa Cinematografica, piccola distribuzione di qualità, attiva da tempo, offre, dal 16 marzo, la visione a costi popolari di tutti i film distribuiti negli ultimi anni.

Mariposa Cinematografica: una piattaforma digitale ai tempi del coronavirus

Sulla piattaforma Vimeo sono disponibili, per chi le ha perse sul grande schermo, opere davvero interessanti, titoli presentanti spesso con successo ai più importanti festival internazionali da Venezia a Berlino.

Arriva dalla Thailandia “Manta Ray” di Phuttiphong Aroonpheng, cineasta che rappresenta il meglio del suo paese. In una prospettiva assolutamente visionaria si parla di un giovane pescatore di etnia rojava, salvato da un uomo solitario. La vittima non ha un nome e non parla, eppure tra lui e il suo salvatore nascerà un rapporto stretto al punto che le loro vite si mischieranno. “Manta Ray” ha vinto la sezione Orizzonti della 75a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ed è stato selezionato al Toronto Film Festival 2018.

É di portata internazionale e ha vinto svariati premi, “Nancy” di Christina Choe con una straordinaria Andrea Riseborough, che crede di esser stata rapita da piccola e di aver ritrovato i suoi veri genitori. Premiato al Sundance Film Festival, è una produzione tutta al femminile, dalla direttrice alla fotografia alla regista. Il film è uscito sullo schermo solo lo scorso novembre, una primizia assoluta per chi lo ha perso.

1938 rece Mariposa Cinematografica

1938 – Diversi

Parla di leggi razziali “1938 – Diversi” di Giorgio Treves. A più di ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali emanate sotto il regime fascista, si descrive come il popolo italiano abbia accettato di perseguitare gli ebrei completamente integrati nel tessuto sociale. Questo lavoro ha vinto il Nastro d’Argento per il miglior documentario.

Alive in France” di Abel Ferrara è un ritratto del regista americano, residente a Roma da tempo con la sua nuova famiglia. Lontani ormai i tempi delle sue provocazioni, Abel è anche musicista e in questo documentario si racconta senza filtri in una tournée in Francia con i suoi vecchi amici di sempre. Appaiono spesso sia la giovane moglie sia la deliziosa bambina nata dalla loro unione.

1945” di Ferenc Torok è un gioiellino di gran classe per gli appassionati veri di cinema. Presentato al 67° Festival di Berlino segue i momenti drammatici vissuti da un villaggio ungherese nel 1945. Sono i giorni dell’occupazione sovietica e in quello che dovrebbe essere un giorno di festa per tutti arriva con il treno una cassa misteriosa per due ebrei ortodossi. La comunità mostrerà chi è veramente creando un clima di sospetto.

L’offerta di Mariposa si conclude con una serie di titoli che vedono al centro la figura del musicista jazz Paolo Fresu. Sono “Dentro il vulcano. Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura live in Stromboli” e “365 – Paolo Fresu. Il tempo di un viaggio” entrambi di Roberto Minini Merot.

Per tutti gli interessati, i film in formato digitale possono essere noleggiati al costo di soli 3.04 euro restando disponibili per 48 ore a partire dal momento dell’ordine o acquistati per 8,93 euro.

Ecco il link Vimeo

https://vimeo.com/mariposacinematografica/vod_pages

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