(Houston, 18 agosto 1952 – Los Angeles, 14 settembre 2009)
Patrick Wayne Swayze nasce a Houston in Texas il 18 agosto 1952. È il secondo dei cinque figli del coregrafo Jessie Wayne Swayze e di Patsy Yvonne Helen Karnes, proprietaria di una scuola di ballo. Mostra subito interesse per il mondo dello spettacolo, specie per il ballo, e con l’aiuto della madre comincia a prendere lezioni di danza classica. Sono tempi difficili dove le discriminazioni sono dietro l’angolo e Patrick sa bene che questa disciplina non avrebbe espresso la sua mascolinità; tuttavia lui continua per la sua strada, attratto dalla grazia e dalla raffinatezza che un uomo può esprimere solo attraverso la danza, che nel frattempo gli scolpisce un fisico perfetto. Oltre ad essere un promettente ballerino è uno studente modello con molteplici interessi; nel corso dell’adolescenza si cimenta in diversi sport quali il pattinaggio artistico e il football americano, lesionandosi un ginocchio. Si diploma alla Waltrip High School e successivamente si iscrive al San Jacinto College dove inizia a studiare ginnastica ma non riesce a portare a termine gli studi perché nel 1972 si trasferisce a New York per perfezionare le sue doti da ballerino alla Joffrey Ballett e all’Harkness Ballet. Nel 1973 debutta nel balletto “Disney on parade” calandosi nelle romantiche vesti del Principe Azzurro di Biancaneve, per poi approdare finalmente a Brodway nel celebre musical “Grease” ovviamente nel ruolo del protagonista Danny Zucco, uno sciupa femmine dall’animo sensibile interpretato al cinema da John Travolta. Purtroppo l’intervento al ginocchio subito durante gli anni scolastici non riesce ad impedire l’aggravarsi di alcune lesioni ai tendini e ai legamenti: così una grave infezione da stafilococco fa temere il rischio d’amputazione e la fine della carriera di ballerino. Patrick non demorde e contro la volontà di tutti si sottopone a quattro operazioni che per fortuna hanno esito positivo. Il 12 giugno 1975 sposa l’attrice e ballerina Lisa Niemi, conosciuta anni prima nella scuola di danza della madre. Animato da una nuova e fresca vitalità (ma in realtà anche da una notevole dipendenza dall’alcool che non riuscirà mai a gestire, secondo alcuni accompagnata dall’uso smodato di cocaina subentrato dopo gli anni di successo sfrenato) nel 1979 si trasferisce a Los Angeles decidendo di intraprendere la carriera d’attore ma senza la pretesa di bucare immediatamente lo schermo. Per studiare recitazione lavora prima come commesso in una ditta di costruzioni, poi come operaio presso un’acciaieria. Presta il suo volto in uno spot pubblicitario di una nota marca di birra ed è proprio grazie a questa opportunità che riceve una parte nel film “Skatetown U.S.A” (1979). Il ruolo è quello di Ace Johnson, il capo di una banda che gira la città sui pattini. Si presenta ad alcuni provini ed ottiene un piccolo ruolo in un episodio della serie televisiva “M*A*S*H” (1981). il debutto in televisione gli spiana la strada infatti la Columbia Pictures gli offre un contratto per la realizzazione di alcune pellicole ma lui sorprendentemente rifiuta non ritenendosi all’altezza. Continua così gli studi di recitazioni limitandosi ad accettare piccoli ruoli (come nel telefilm “La banda dei sette”) e qualche comparsa con un’umiltà più unica che rara. Il vero grande debutto cinematografico avviene nel 1983 grazie a Francis Ford Coppola che quell’anno realizza una delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema americano. Incredulo ed eccitatissimo Patrick si ritrova sul set de “I ragazzi della 56ª strada” con Tom Cruise, Matt Dillon, Emilio Estevez, C.Thomas Howell, Rob Lowe e Ralph Macchio. Il successo è straordinario tant’è che nello stesso anno gira “Fratelli nella notte” con Gene Hackman mentre nel 1984 si ritrova con Howell nell’avventuroso “Alba Rossa” di John Milius. La sua popolarità accresce ulteriormente grazie al ruolo del bellissimo e romantico Orry Main nella famosa serie miniserie televisiva “North and South” (1985-86), ambientata durante la guerra di secessione americana durante la quale la lotta tra nordisti e sudisti era più che mai accesa. Intanto si vocifera che proprio come Madeline Fabray LaMotte abbia rapito il cuore di Orry in tv, così la bella Lesley-Anne Down ha rapito quello di Patrick ma non c’è niente di vero. Il 1987 è un anno importantissimo grazie al ruolo del volteggiante istruttore di ballo Johnny Castle nel film cult “Dirty Dancing - Balli proibiti” in cui è affiancato dalla bravissima Jennifer Grey. Durante le riprese ha anche l’opportunità di mostrare a tutti e sue doti canore incidendo il famosissimo brano “She’s Like the Wind”. Il film incassa oltre trecento milioni in tutto il mondo e Patrick diventa una vera e propria stella di Hollywood con tanto di nomination ai Golden Globe. Nei tre anni successivi si cimenta in ruoli dall’impatto machista realizzando pellicole come “Alba d’acciaio” (1987), “Vendetta trasversale” (1988) e “Il duro del Road House” (1989). Nel 1990 però gira una delle pellicole d’amore più belle di tutti i tempi: “Ghost - Fantasma”. Sua compagna di set è la giovane Demi Moore con cui nasce una profonda amicizia. Anche Whoopi Goldberg diventa una delle sue più care amiche. Anche questa toccante pellicola raggiunge un successo straordinario accompagnato da un’altra nomination ai Golden Globe. Il successo è inarrestabile e l’action thriller “Point Break – Punto di rottura” (1991) non fa che accrescerlo. Il suo ruolo in questa pellicola è quello del sexy e spericolato surfista Bodhi che per vivere rapina banche. Si guadagna il titolo di sex symbol (stampato in prima pagina sulla rivista People) ma sul set trova uno dei suoi amici storici, Keanu Reeves. Gli anni novanta sono quelli delle molteplici sperimentazioni e dei ruoli più strani; seguono infatti pellicole come “La città della gioia” (1992) in cui interpreta un medico alle prese con una conversione spirituale; “Pecos Bill – Una leggenda per amico” (1995) in cui interpreta un tenebroso cowboy; “A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newsmar” (1995) dove interpreta la drag queen Vida Boheme affiancando Wesley Snipes e John Leguizamo. Seguoni gli action thriller “Black Dog” (1998) e “Letters from a Killer” (1998) sul cui set si ferisce gravemente cadendo da cavallo e fratturandosi una spalla ed entrambe le gambe. Nel giorno del suo 45° compleanno gli viene attribuita una stella nella celebre Hollywood Walk of Fame. Nel 2000 recita con Melanie Griffith in “Vite nascoste” mentre nel 2001 interpreta un predicatore segretamente pedofilo nel cult “Donnie Darko”. Seguono pellicole minori come “The Dragon” (2001), “Amici di… letti” (2002), “Ore 11:14 – Destino fatale” (2003). Nel 2004 appare in “Dirty Dancing 2” sempre nel ruolo di un istruttore di danza. Nel 2005 è sul set di “La famiglia ricordi” e prende parte al film televisivo “Icon - Sfida al potere”. Nel 2006 debutta al Teatro del West End nel musical “Guys and Dolls”. Nel gennaio 2008 gli viene diagnosticato un cancro al pancreas perciò si sottopone immediatamente ad una serie di trattamenti di chemioterapia presso l’Università di Stanford. Nel 2009 con Jessica Biel, Forest Whitaker e il fratello Don recita nel film “Powder Blue”. Nello stesso anno i medici scoprono delle metastasi al fegato; Patrick decide di sottoporsi a cure sperimentali che però non impediscono alla malattia di segnare visibilmente il suo corpo a tratti è irriconoscibile. Dopo qualche mese arriva a pesare quarantasette chili. Decide di interrompere le riprese della serie televisiva “The Beast” e il 14 settembre 2009 all’età di cinquantasette anni ci lascia per sempre, abbandonando migliaia di affetti e creando un enorme voragine nel cuore del cinema americano. Queste sono le ultime parole con cui l’ha salutato l’amica di sempre Demi Moore: “Patrick, sei amato da moltissime persone e la tua luce splenderà per sempre nelle nostre vite. E come disse Sam a Molly: “È meraviglioso, l'amore che hai dentro. portalo per sempre con te”.
Robin Williams - Biografia Robin Williams è un attore poliedrico, dalla carriera brillante, capace di ruoli da commedia e di interpretazioni impegnative...
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. Ecodelcinema.com - Registrazione al Tribunale di Roma n.79/2009 del 11/03/2009
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.