Walter Matthau

Maschera comica e fisico imponente, Walter Matthau non ha mai disdegnato film d'azione e drammi più impegnati. La sua è una carriera che attraversa l'intero Novecento.

Walter Matthau, il burbero de “La strana coppia”

(1, Ottobre, 1920 - 1 luglio 2000)

walter matthau biografiaWalter Matthau nasce come Walter Matthow a New York, il 1 Ottobre 1920. La madre, Rose Berolsky, è un’ebrea lituana che lavora in un negozio di dolci, mentre il padre, Milton Matthow, è un ebreo russo che tenta di guadagnarsi la giornata facendo il venditore ambulante. Milton, abbandona la famiglia quando Walter ha appena tre anni. Da lì in poi Rose dovrà mantenere da sola Walter e Henry.

I due piccoli Matthow crescono in estrema povertà nel Lower East Side e devono contribuire all’economia domestica vendendo bibite analcoliche per strada. La carriera recitativa di Walter inizia prestissimo: a undici anni entra a far parte di una compagnia teatrale Yiddish e ogni sua apparizione sul palco gli vale 50 centesimi.

Walter Matthau: mille volti, un talento unico

Dopo essersi diplomato alla Seward Park High School è costretto dalla Depressione ad accettare ogni tipo di lavoro che gli si presenta: sarà un ranger forestiero in Montana, un istruttore di ginnastica presso per l’amministrazione pubblica e, infine, un insegnante di boxe per i poliziotti. Durante la Seconda Guerra Mondiale si arruola nell’aviazione come crittografo, ma torna a casa da sergente con sei riconoscimenti per il valore dimostrato in battaglia.

Nel 1948 ottiene il suo primo ingaggio a Broadway come sostituto per il ruolo di un vescovo ottantatreenne in “Anna dei mille giorni”. Per tutti gli anni ’50 e per metà degli anni ’60 a influenzare la sua carriera è la sua fisionomia: i suoi lineamenti duri e marcati, l’espressione sorniona e la sua incredibile statura (è alto 191 cm) gli fanno guadagnare unicamente ruoli minori da caratterista. In realtà la sua grande espressività gli permetterà poi di recitare in ogni tipo di film, dalle commedie ai film d’azione.

Walter Matthau: un talento da prima pagina

La prima occasione di grande visibilità arriva grazie a Burt Lancaster che lo dirige in un ruolo minore ne “Il vagabondo delle frontiere” (1955). Successivamente ottiene altre parti in grandi produzioni come “Un volto nella folla” (1957) e “Sciarada” (1963).

La vera fama arriva grazie alla geniale intuizione di Billy Wilder che decide di accoppiare il duro Matthau con il celestiale Jack Lemmon nella sua commedia “Non per soldi… ma per denaro” (1966). Quest’interpretazione vale a Matthau un Oscar come Miglior Attore Non Protagonista.

Da questo momento in poi nasce un vero e proprio sodalizio fra questi due attori che interpreteranno film di successo come “La strana coppia” (1968) di Gene Saks; “Prima pagina” (1974) e “Buddy Buddy” (1982) entrambi diretti da Billy Wilder; “Due irresistibili brontoloni” (1993) di Donald Petrie; fino ad arrivare, nel 1988, a “La strana coppia 2”, di Howard Deutch.

Walter Matthau: un irresistibile brontolone

La carriera recitativa di Matthau continua a fiorire per i trent’anni successivi, donando all’attore la possibilità di mettersi alla prova con memorabili ruoli sia in film comici che in pellicole d’azione come “Chi ucciderà Charley Varrick?” (1973) di Don Siegel.

Durante la lavorazione di “Non per soldi…ma per denaro”, Matthau ha il suo primo attacco cardiaco e i problemi al cuore non lo abbandoneranno mai. Inoltre, nel corso della sua vita, gli vengono diagnosticate due diverse forme di cancro. Nel 1976 subisce un’operazione di bypass e nel 1995 viene ricoverato per una doppia polmonite.

Walter Matthau muore il primo luglio del 2000, all’età di 79 anni.

Paolo Rivelli

Walter Matthau Filmografia - Cinema

walter matthau filmografia

  •  Il vagabondo delle frontiere, regia di Burt Lancaster (1955)
  • Il cacciatore di indiani, regia di André De Toth (1955)
  • Dietro lo specchio, regia di Nicholas Ray (1956)
  • Un volto nella folla, regia di Elia Kazan (1957)
  • I bassifondi del, regia di Arnold Laven (1957)
  • La via del male, regia di Michael Curtiz (1958)
  • Gli evasi del terrore, regia di Harry Keller (1958)
  • Il sentiero della rapina, regia di Jesse Hibbs (1958)
  • È sbarcato un marinaio, regia di Norman Taurog (1958)
  • Gangster Story, regia di Walter Matthau (1960)
  • Noi due sconosciuti, regia di Richard Quine (1960)
  • Solo sotto le stelle, regia di David Miller (1962)
  • Come ingannare mio marito, regia di Daniel Mann (1962)
  • Island of Love, regia di Morton DaCosta (1963)
  • Sciarada, regia di Stanley Donen (1963)
  • A prova di errore, regia di Sidney Lumet (1964)
  • Una nave tutta matta, regia di Joshua Logan (1964)
  • Ciao, Charlie, regia di Vincente Minnelli (1964)
  • Mirage, regia di Edward Dmytryk (1965)
  • Non per soldi... ma per denaro, regia di Billy Wilder (1966)
  • Una guida per l'uomo sposato, regia di Gene Kelly (1967)
  • La strana coppia, regia di Gene Saks (1968)
  • Diario segreto di una moglie americana, regia di George Axelrod (1968)
  • Candy e il suo pazzo mondo, regia di Christian Marquand (1968)
  • Hello, Dolly!, regia di Gene Kelly (1969)
  • Fiore di cactus, regia di Gene Saks (1969)
  • È ricca, la sposo e l'ammazzo, regia di Elaine May (1971)
  • Appartamento al Plaza, regia di Arthur Hiller (1971)
  • Vedovo aitante, bisognoso affetto offresi anche babysitter, regia di Jack Lemmon (1971)
  • Un marito per Tillie, regia di Martin Ritt (1972)
  • Chi ucciderà Charley Varrick?, regia di Don Siegel (1973)
  • L'Ispettore Martin ha teso la trappola, regia di Stuart Rosenberg (1973)
  • Il colpo della metropolitana (Un ostaggio al minuto), regia di Joseph Sargent (1974)
  • Terremoto, regia di Mark Robson (1974)
  • Prima pagina, regia di Billy Wilder (1974)
  • I ragazzi irresistibili, regia di Herbert Ross (1975)
  • Che botte se incontri gli "Orsi", regia di Michael Ritchie (1976)
  • Visite a domicilio, regia di Howard Zieff (1978)
  • Ultimo handicap, regia di Martin Ritt (1978)
  • California Suite, regia di Herbert Ross (1978)
  • E io mi gioco la bambina, regia di Walter Bernstein (1980)
  • Due sotto il divano, regia di Ronald Neame (1980)
  • Una notte con vostro onore, regia di Ronald Neame (1981)
  • Buddy Buddy, regia di Billy Wilder (1981)
  • Quel giardino di aranci fatti in casa (I Ought to Be in Pictures), regia di Herbert Ross (1982)
  • Come ti ammazzo un killer, regia di Michael Ritchie (1983)
  • Dinosauri a colazione, regia di William Asher (1985)
  • Pirati, regia di Roman Polanski (1986)
  • Lo strizzacervelli, regia di Michael Ritchie (1988)
  • Il piccolo diavolo, regia di Roberto Benigni (1988)
  • JFK - Un caso ancora aperto, regia di Oliver Stone (1991)
  • Dennis la minaccia, regia di Nick Castle (1993)
  • Due irresistibili brontoloni, regia di Donald Petrie (1993)
  • Genio per amore, regia di Fred Schepisi (1994)
  • Storie d'amore, regia di Charles Matthau (1995)
  • That's amore - Due improbabili seduttori, regia di Howard Deutch (1995)
  • Una coppia di scoppiati (I'm Not Rappaport), regia di Herb Gardner (1996)
  • Gli impenitenti, regia di Martha Coolidge (1997)
  • La strana coppia 2, regia di Howard Deutch (1998)
  • Avviso di chiamata, regia di Diane Keaton (2000)

Walter Matthau Filmografia -Televisione

  • Alfred Hitchcock presenta, (serie TV) (1958, 1960, 1961)
  • Eroe per un giorno, regia di Joseph Sargent (Film TV) (1990)
  • Incidente a Baltimora, regia di Delbert Mann (Film TV) (1992)
  • Un processo in provincia, regia di Delbert Mann (Film TV) (1994)

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