Violante Placido

Violante Placido è la figlia del noto attore e regista Michele Placido, che nel corso degli anni si è conquistata un posto nel panorama del cinema italiano.

Violante Placido, famosa 'ora o mai più'

(Roma, 1 maggio 1976)

Violante PlacidoViolante Placido nasce a Roma il 1 maggio 1976 ed è figlia del regista e attore Michele Placido e dell’attrice Simonetta Stefanelli. Vivendo in una vera e propria famiglia di artisti, si appassiona fin da piccola alla musica e al canto… in realtà anche al calcio poiché è tifosissima della Lazio.

A dir la verità la carriera cinematografica la tenta parecchio infatti a diciassette anni debutta nel dramma “Quattro bravi ragazzi” (1993) di Claudio Camarca, accanto alla sicura presenza del padre, che però non le risparmia la dura gavetta.

La critica non è troppo dolce anche perché il suo cognome è veramente un bel peso da portare. Ancora inesperta non regge subito tutte queste pressioni e decide di trascorrere tre anni coltivando altri interessi. Torna al cinema solo nel 1996 con il film di Ricky Tognazzi, “Le vite spezzate”.

Nello stesso anno grazie alla regista Enza Negroni conosce Stefano Accorsi sul set della commedia “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, tratto dall’omonimo romanzo di Enrico Brizzi; lui interpreta Alex, un tormentato adolescente bolognese nonché bassista di un gruppo punk-rock, lei invece Aidi, la studentessa (in partenza per l’America) che riesce a rapire le attenzioni del musicista.

Il film piace (forse perché tratto dalla storia vera di John Frusciante, il chitarrista dei Red Hot Chili Peppers) e così anche la sua interpretazione. Segue “Ciao America” (2002) di Frank Ciota in cui ha il ruolo di Paola Angelini, una studentessa di musica che fa perdere la testa a un giocatore di football.

Violante Placido, successo per 'l'anima gemella' di Sergio Rubini

A focalizzare l’attenzione su di lei è il regista Sergio Rubini, che le affida un ruolo di gran rilievo nella pellicola “L’anima gemella” (2002). Violante interpreta la bellissima Maddalena, invidiata
dalla perfida amica Teresa (Valentina Cervi) e amata da Tonino (Michele Venitucci) promesso sposo di quest’ultima.

Questa volta la critica la definisce estremamente versatile e all’altezza del ruolo, tant’è che riceve una candidatura al Nastro d’Argento come Migliore Attrice. Incantato dalla sua verve ammaliante, Manuel Pradal la inserisce nel cast di “Ginostra” (2002) accanto a illustri nomi del cinema come Francesca Neri, Asia Argento, Stefano Dionisi, Andie MacDowell e Harvey Keitel.

Il 2003 è sicuramente l’anno del successo grazie a pellicole come “Ora o mai più” di Lucio Pellegrini; “Che ne sarà di noi” (nomination al David di Donatello come Migliore Attrice) di Giovanni Veronesi e “Gli indesiderabili” di Pasquale Scimeca. Il suo volto diventa così più conosciuto del suo nome e, grazie al suo talento, entra a far parte nelle nuove leve del cinema italiano insieme a Riccardo Scamarcio, Elio Germano, Francesco Mandelli, Silvio Muccino, Giuseppe Sanfelice, Valeria Solarino, Enrico Silvestrin e Katy Louise Saunders.

Nel 2004 ritorna sul set la coppia Placido-Accorsi per la pellicola “Ovunque sei”; a dirigerli Michele Placido. Nessuno si sorprende per le critiche mosse al film in cui per la prima volta Violante si esibisce in un nudo integrale, proprio davanti agli occhi, o meglio all’obbiettivo, del padre.

Le dicerie non sono un problema e dopo aver girato “Raul – Diritto di uccidere” (2005) per un paio d’anni si dedica pienamente alla musica e in particolare al genere rock.

Violante Placido: una carriera in ascesa tra musica, cinema e televisione

Incide un album, “Don’t be shy”, con lo pseudonimo di Viola, anticipato dal singolo “Still I”. Apprezzate le sue doti canore (c’è chi l’ha paragonata a Suzanne Vega), il cantautore Bugo la vuole con sé nella cover versione duetto del brano “Amore mio infinito”.

Nel 2006 è diretta da Pupi Avati nel film “La cena per farli conoscere” (uscito nel 2007) mentre nello stesso anno grazie al regista Massimo Cappelli conosce Fabio Troiano sul set di “Il giorno + bello” e tra i due è subito passione. Non disdegna le produzioni televisive infatti è nel cast di “Guerra e pace” (2007) accanto a Clèmence Poèsy e Malcolm McDowell, e veste le magiche vesti della Fata Turchina in “Pinocchio” (2008) diretta da Alberto Sironi.

Nel frattempo gira “Lezioni di cioccolato” (2007) di Claudio Cupellini; “La luna nel deserto” (2008) di Cosimo Damiano Damato; “Barah Aana” (2009) di Raja Menon e “Sleepless” (2009) di Maddalena De Panfilis.

Nel 2008 dopo la serie “Una madre” di Massimo Spano, è diretta da Alex Infascelli e Francesco Patierno in un episodio della serie tv “Donne Assassine” e nel 2009 interpreta il discusso ruolo di Moana Pozzi nella miniserie tv in onda su Sky Cinema “Moana”, diretta da Alfredo Peyretti. Nel 2010 comincia le riprese di “The American” al fianco di George Clooney. Il set è stato preso di mira dai fotografi impazienti di rubare qualche scatto della chiacchierata scena di nudo.

Nel 2012 gira con Nicolas Cage "Ghost Rider - Spirito di Vendetta", nuovo capitolo della saga ispirata al personaggio Marvel e "Il Cecchino" per la regia di suo padre. La storia, ambientata a Parigi, vede contrapposti il cecchino Kaminski, che durante alcune rapine ha colpito gli agenti intervenuti sul posto, ed il commissario di polizia Mattei che tenta di catturarlo. Nello stesso anno viene diretta anche dal padre Michele Placido in "Il cecchino".

Sempre nel 2012 torna a lavorare in tv con "Transporter: The Series", produzione franco canadese ideata da Luc Besson e Robert Mark Kamen.

Giusy Del Salvatore

Violante Placido Filmografia - Attrice

Violante Placido 3

Cinema

  • Quattro bravi ragazzi, regia di Claudio Camarca (1993)
  • Vite strozzate, regia di Ricky Tognazzi (1996)
  • Jack Frusciante è uscito dal gruppo, regia di Enza Negroni (1996)
  • Farfalle, regia di Roberto Palmerini (1997)
  • A Deadly Compromise, regia di Giovanni Robbiano (2000)
  • L'anima gemella, regia di Sergio Rubini (2002)
  • Ciao America, regia di Frank Ciota (2002)
  • Ginostra, regia di Manuel Pradal (2002)
  • Ora o mai più, regia di Lucio Pellegrini (2003)
  • Gli indesiderabili, regia di Pasquale Scimeca (2003)
  • Che ne sarà di noi, regia di Giovanni Veronesi (2004)
  • Ovunque sei, regia di Michele Placido (2004)
  • Raul - Diritto di uccidere, regia di Andrea Bolognini (2005)
  • Il giorno + bello, regia di Massimo Cappelli (2006)
  • La cena per farli conoscere, regia di Pupi Avati (2006)
  • Dissolvenza al nero, regia di Frank Ciota (2007)
  • Lezioni di cioccolato, regia di Claudio Cupellini (2007)
  • La luna nel deserto, regia di Cosimo Damiano Damato (2008)
  • Barah Aana, regia di Raja Menon (2009)
  • Sleepless, regia di Maddalena De Panfilis (2009)
  • The American, regia di Anton Corbijn (2010)
  • Ghost Rider: Spirit of Vengeance‎, regia di Mark Neveldine (2011)
  • Il Cecchino, regia di Michele Placido (2012)
  • 7 minuti, regia di Michele Placido (2016)

Televisione

  • Casa famiglia, regia di Riccardo Donna (Miniserie) (2001)
  • Sospetti 2, regia di Gianni Lepre (Miniserie) (2003)
  • Karol - Un uomo diventato Papa, regia di Giacomo Battiato (Miniserie) (2005)
  • L'uomo che rubòla Gioconda, regia di Fabrizio Costa (2006)
  • Guerra e pace, regia di Robert Dornhelm e Brendan Donnison (Miniserie) (2007)
  • Una madre, regia di Massimo Spano (Miniserie) (2008)
  • Donne assassine, regia di Alex Infascelli e Francesco Patierno (Miniserie) (2008)
  • Pinocchio, regia di Alberto Sironi (Miniserie) (2008)
  • Moana, regia di Alfredo Peyretti (Miniserie) (2009)
  • Transporter: The Series, regia Luc Besson serie TV (2014)
  • Questo è il mio paese, regia di Michele Soavi (2015)

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