The Specials – Fuori dal comune (2019)

The Specials - Fuori dal comune: un film agrodolce sull’autismo

The specials - Fuori dal comune recensione

Con “The Specials - Fuori dal comune” E. Toledano e O. Nakache portano sul grande schermo l'attività che realmente svolgono in Francia due associazioni che si occupano con amore e dedizione di ragazzi autistici. I due registi conoscono personalmente le reali figure cui il film è ispirato, e con quella giusta distanza che la finzione cinematografica permette, ne raccontano l’abnegazione e l’impegno verso i più deboli.

La chiave narrativa ironica permette a “The Specials - Fuori dal comune” di non sfociare mai nel pietismo, raccontando con brio queste vite a servizio degli altri, che rimangono figure di uomini e donne comuni, prive di superpoteri, ma con una grande forza d’animo, che li sostiene in un lavoro così complesso.

Associazioni private tentano di sanare i disservizi dello Stato

Il tema dell’autismo, e quello più generale del sostegno alle persone fragili e alle famiglie, si è fatto ancora più urgente in lockdown, l’impensabile situazione ha messo in evidenza le tante falle di un sistema che in emergenza non è riuscito a stare accanto ai più deboli, non solo in Francia ma anche in Italia. Come evidenzia bene il film, anche in condizione di non emergenza è difficile che il sistema sanitario nazionale si faccia carico dei casi più complessi, lasciando le famiglie allo sbando. Tutto è lasciato alla buona volontà delle associazioni private, che oltre a portare il fardello dato dalla complessità del lavoro svolto devono combattere quotidianamente con cavilli legali e burocrazia.

Un film coinvolgente che intrattiene e fa riflettere

Ma “The Specials - Fuori dal comune” non è solo questo, la pellicola intrattiene e, seppur a denti stretti, strappa la risata, mostrando la complessità del lavoro svolto in questi ambienti, in cui spesso si formano anche gli educatori, una formazione globale, che prepara i ragazzi al lavoro e alla vita, facendoli crescere umanamente.

La malattia non conosce distinzione di religione e razza, così come non la conosce la generosità di chi si mette servizio, così nel film vediamo una sorta di microcosmo ideale in cui l’eterogeneità è la normalità.

Ad impersonare Bruno, l’anima e la mente a capo di una delle associazioni raccontate nel film c’è un Vincent Cassel davvero in parte, che porta sullo schermo un personaggio solare e coraggioso, che non teme la fatica. Veste egregiamente i panni di Malik, che lavora fianco a fianco a Bruno, Reda Kateb. La coppia di registi ha coinvolto nella realizzazione del film ragazzi autistici, educatori, collaboratori, rendendo il prodotto ancora più coinvolgente e sentito.

Maria Grazia Bosu

  • Titolo originale: Hors Normes
  • Regia: Olivier Nakache, Eric Toledano
  • Cast: Vincent Cassel, Reda Kateb, Hélène Vincent, Bryan Mialoundama, Alban Ivanov, Benjamin Lesieur, Catherine Mouchet, Frédéric Pierrot, Lyna Khoudri, Aloïse Sauvage, Christian Benedetti, Manda Touré, Pauline Clément, Anne Azoulay, Saïd Benchnafa, Diong-Kéba Tacu
  • Genere: Commedia, colore
  • Durata: 114 minuti
  • Produzione: Francia, 2019
  • Distribuzione: Europictures, Lucky Red
  • Data di uscita: n/d

The specials - Fuori dal comune posterIl duo di registi composto da Olivier Nakache ed Eric Toledano torna al cinema con “The Specials”, una commedia dolceamara.

The Specials: una storia attenta al sociale

La trama del film ruota attorno a una coppia di amici, Malik e Bruno. I due, oltre a condividere un legame affettivo, sono anche colleghi di lavoro: entrambi si occupano di fornire assistenza sociale a giovani con varie forme di autismo, spesso affidati a persone non del tutto in grado di prendersi cura di loro.

Malik e Bruno non potrebbero essere più diversi. Uno è musulmano, l’altro ebreo, uno è un padre di famiglia, l’altro viene costantemente sottoposto ad appuntamenti romantici più o meno riusciti dai suoi collaboratori. Eppure i due affrontano le strade di Parigi ogni giorno per assicurarsi di poter raggiungere quanti più ragazzi possibili con il loro operato.

Tra i giovani loro affidati ci sono Dylan, Joseph e Valentin, tutti con le loro problematiche e con il loro bisogno di essere compresi. Le situazioni affrontate in “The Specials” sono inoltre riprese da veri casi delle Onlus parigine.

Cast e riconoscimenti

La pellicola ha riscosso un grande successo dal punto di vista critico, ricevendo ben otto candidature ai Premi César.

Olivier Nakache ed Eric Toledano sono legati da un sodalizio artistico che dura sin dal loro debutto sul grande schermo e che si è riconfermato più e più volte di grande efficacia. I loro nomi sono diventati una vera e propria garanzia del cinema francese dopo il film che li ha consacrati a livello globale nel 2011, “Quasi amici”, storia di un’amicizia tra un ricco aristocratico e un ragazzo appena uscito di prigione.

La loro attenzione a temi delicati e tendenti al sociale è una costante della loro visione artistica, portata avanti da altre opere di successo come “Samba” (2014) e “C’est la vie - Prendila come viene” (2017), nonché lo stesso “The Specials”.

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