The Legend of Tarzan

The Legend of Tarzan - Recensione: il supereroe della giungla

The legend of tarzan

È chiaro ormai che nessuno è al sicuro dall'influenza della Marvel, che estende i suoi tentacoli di muscoli d'acciaio, acrobazie e salvataggi impossibili ovunque riesca a raggiungere. Nel momento in cui poi questi elementi si fondono con la regia di David Yates, il cui unico obiettivo è lo stupore spicciolo e l'oscura magnificenza, si ottiene "The Legend of Tarzan".
Si tratta di un sequel delle ben note avventure di Tarzan, ambientato anni dopo il suo trasferimento a Londra, quando viene convinto con l'inganno a tornare in Congo. Al prode Tarzan/Alexander Skarsgård si unisce il Dottor Williams/Samuel L. Jackson, che lo accompagna in tutta l'avventura, ansimando per stare al passo con lo scolpito figlio della giungla.
Scelta saggia, visto che i pochi momenti di ilarità del film vengono regalati tutti da Jackson, impeccabile ancora una volta nella sua interpretazione del personaggio: l'unico attore, forse, su cui la Marvel non ha lasciato un'impronta indelebile.

Il film ha sfortunatamente molte pecche e pochi pregi: questi ultimi si riassumono velocemente nelle scenografie, nel sopracitato personaggio di Samuel L. Jackson e, per le donne, nella visione di Alexander Skarsgård che, tra capelli lunghi, sguardo malinconico e petto scolpito, fa facilmente strage di cuori.

The Legend of Tarzan: un film pretenzioso ma privo di spessore

Si vede che l'investimento economico per il film c'è stato ed è stato anche sostanzioso: le scenografie mozzafiato, gli animali in CGI e tutti gli altri effetti speciali, nonché i nomi celebri del cast, rendono palese la sua presenza. Quello che manca è un lavoro approfondito e intelligente sulla trama, sulla sceneggiatura e su alcune scelte tecniche.
La storia è estremamente lineare e prevedibile e il suo unico scopo è quello di mettere in mostra la superiorità di Tarzan su tutti i fronti, fisico, sociale ed emotivo; la sceneggiatura è scritta con il solo obiettivo di supportare questa trama e far risaltare il protagonista su tutti gli altri.

Il personaggio di Jane è totalmente idealistico e surreale, costruito per essere la donna perfetta ed aver quindi, ovviamente, conquistato l'uomo perfetto, senza bisogno di avere spessore né rilevanza nel film. D'altronde lei è bella e buona, lui è bello e buono, cosa potrà mai servire di più?
Anche il personaggio di Christoph Waltz, come al solito nei panni del cattivo, è tremendamente stereotipato ed è tollerabile solo grazie alle doti recitative dell'attore. Tutto intorno a loro è favolistico, prevedibile e superficiale: il piano malvagio da sventare, le relazioni interpersonali, le popolazioni indigene, ogni cosa sembra essere stata progettata con poco interesse per uno spessore morale, sociale o psicologico. Tarzan è bello e forte e quindi vince. Punto.

Le conseguenze di essere cresciuto nella giungla vengono ridotte a delle mani con le dita incurvate: per il resto, Tarzan è un perfetto gentiluomo inglese dalla schiena dritta e i capelli fluenti.
C'è da dire, in questo marasma di cliché e combattimenti nella giungla, che la visione del film è molto diversa per uomini e donne. Le donne hanno Alexander Skarsgård con cui consolarsi.

Valeria Brunori

  • Regia: David Yates
  • Cast: Alexander Skarsgård, Samuel L. Jackson, Christoph Waltz, Margot Robbie, Djimon Hounsou, Casper Crump, Ella Purnell, Simon Russell Beale, Jim Broadbent, Lasco Atkins, Rory J. Saper, Christian Stevens
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 109 minuti
  • Produzione: USA, 2016
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Data di uscita: 14 Luglio 2016

The legend of tarzan"The Legend of Tarzan" si colloca dopo le ben note vicende che portano Tarzan, uomo cresciuto dai gorilla nella giungla, ad incontrare Jane e a decidere di seguirla a Londra. Qui egli ha assunto il nome di John Clayton III, Lord Greystoke, e vive una vita di agi e tranquillità con la moglie finchè degli uomini si presentano alla sua porta chiedendo la sua consulenza riguardo alcuni avvenimenti in Congo. Tarzan viene così inviato sul posto per fare da emissario per conto del Parlamento, con il compito di controllare che alcuni scambi commerciali desiderati dagli inglesi avvengano senza problemi. Durante questo viaggio scoprirà sfortunatamente di essere una marionetta in un gioco di avidità e potere gestito dal corrotto Capitano Rom.

"The Legend of Tarzan" è diretto da David Yates, noto per gli ultimi quattro capitoli della saga "Harry Potter"; nel cast figurano Alexander Skarsgard nel ruolo di Tarzan, Margot Robbie come Jane Porter e Christoph Waltz è il Capitano Rom. Altri attori rilevanti del cast sono Samuel L. Jackson e Djimon Hounsou.

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