Stanley Kubrick

Stanley Kubrick, il regista con la 'luccicanza'

(New York, 26 luglio 1928 – Harpenden, 7 marzo 1999)

Stanley Kubrick bianco e neroStanley Kubrick nasce il 26 luglio 1928 nel Bronx. Figlio di un medico austriaco emigrato negli USA per sfuggire alla guerra, si appassiona fin dalla giovinezza ai miti dell’Europa occidentale. Sviluppa l’amore per la rappresentazione visiva quando, a tredici anni, riceve in dono dal padre la sua prima macchina fotografica. Il bambino ne è così affascinato da scegliere di intraprendere, anche da grande, la carriera di fotografo, tanto che nel 1942 inizia a lavorare come reporter per Look. A 19 anni passa già le notti a guardare vecchi film, al Museo di Arte Moderna, e nel 1949, a soli 21 anni, dirige il suo primo cortometraggio, “Day of the Fight”, dedicato al pugile Walter Cartier.

Riceve così i finanziamenti dalla RKO per fare anche un secondo documentario, “Flying Padre”: capisce di poter abbandonare la vita del fotografo e si dedica interamente alla carriera di regista.

Nel 1953 arriva il primo, sudato lungometraggio: “Paura e desiderio”, oggi quasi introvabile e più volte sminuito dall’autore stesso. Seguono poi “Il bacio dell’assassino” (1955), “Rapina a mano armata” (1956) e il discusso “Orizzonti di gloria” (1957), che ottiene solo diciotto anni dopo il permesso di distribuzione in Francia. Il film viene indubbiamente ricordato come il primo indiscusso capolavoro di Kubrick, che riceve critiche positive da ogni fonte.

Nel 1960 gira “Spartacus”, in modo poco sereno e svogliato, per via del difficile rapporto con Douglas: ciò nonostante, riceve quattro Oscar! Con gli anni ’60 il regista torna in Europa e si stabilisce in Inghilterra. Il fervore artistico locale lo ispira e già nel 1962 vede la luce “Lolita”, in collaborazione con lo stesso Vladimir Nabokov, autore del romanzo.

I capolavori che hanno scritto la storia del cinema

Stanley Kubrick registaIl 1964 è l’anno de “Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba”, prima black comedy della storia del cinema. La consacrazione totale all’Olimpo giunge quattro anni dopo, con il sudatissimo “2001: Odissea nello spazio” (1968), che riceve numerosissime nomination agli Oscar, pur vincendo solo quello per gli effetti speciali.
Il film è, oggi, come molti altri di Kubrick, materia di studio nelle antologie delle scuole di cinema. “Arancia meccanica” esce nel 1971 e dà subito scandalo, ma non è per questo che Kubrick decide di cambiare un po’ la direzione, girando prima “Barry Lyndon” (1975) e poi “Shining” (1980).

Sette lunghi anni di attesa portano al quarto ed ultimo film di guerra, dedicato al Vietnam: “Full Metal Jacket” (1987). Dopo altri dodici anni, il maestro giunge alla sua ultima fatica “Eyes Wide Shut” (1999) che non vedrà mai al cinema, perché muore stroncato da un infarto prima dell’uscita nelle sale, dopo anni di lavorazione e due anni di riprese.
Di lui gli attori protagonisti, Nicole Kidman e Tom Cruise, dissero: “Certo in tutto quel tempo avremmo potuto fare tre film e guadagnare un sacco di soldi. Ma lui è Kubrick. Lavorare per lui è un onore, un privilegio".

Claudia Resta

Stanley Kubrick Filmografia - Cinema

Stanley Kubrick filmografia

  • Paura e desiderio (1953)
  • Il bacio dell'assassino (1955)
  • Rapina a mano armata (1956)
  • Orizzonti di gloria (1957)
  • Spartacus (1960)
  • Lolita (1962)
  • Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1964)
  • 2001: Odissea nello spazio (1968)
  • Arancia meccanica (1971)
  • Barry Lyndon (1975)
  • Shining (1980)
  • Full Metal Jacket (1987)
  • Eyes Wide Shut (1999)

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *