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Sandra Bullock

Biografia

La sua è una scalata al successo che dura dai primi anni novanta, quando Sandra Bullock comincia a recitare in molte pellicole, alcune delle quali importanti, che la porteranno alla notorietà. Dopo una carriera ventennale costellata da interpretazioni memorabili, nel 2010 vince l’Oscar come miglior attrice per ”The Blind Side”; entra di diritto tra le attrici più talentuose di Hollywood, e , nel 2013, secondo la rivista Forbes anche tra le più ricche.

Sandra Bullock, una ‘Miss Detective’ da Oscar

(Arlington, Washington D. C., 26 luglio 1964)

Sandra Bullock di profiloFiglia di una cantante lirica e di un maestro di canto, Sandra Annette Bullock nasce il 26 luglio del 1964 a Washington D. C., e trascorre i primi anni di vita tra l’America e l’Europa, al seguito dei genitori, spesso in tournée.

La Bullock, che negli anni si è cimentata anche nella regia e nella sceneggiatura, è una delle attrici più potenti diHollywood, amata dal pubblico oltre che per la bravura, per il suo sguardo dolce, il suo aspetto sbarazzino, una sensualità mai provocante.

Seppur schiva sulla sua vita privata, le sono state attribuite decine di relazioni con colleghi, vere o finte che siano.Fin da piccola studia canto e pianoforte, esibendosi negli spettacoli della madre.

Il trasferimento a New York e le prime serie tv, che mettono in risalto la Bullock attrice

Dopo le scuole superiori in Virginia inizia a studiare recitazione all’East Carolina University di Washington D. C., per poi trasferirsi a New York senza la famiglia, dove continua a studiare recitazione con Sanford Meisner, e partecipa ai suoi primi provini per il teatro e la tv.

Nel contempo lavora come cameriera per mantenersi. Ottiene qualche piccolo ruolo nei teatri off-Broadway, debutta sul grande schermo nel 1987 in “Hagmen” di J. ChristianIngvordsen, e ottiene una certa notorietà televisiva interpretando nella mini serie della NBC del 1990, “Working Girl”, il ruolo di Tess McGill, che fu di Melanie Griffith in “Una donna in carriera”. Con gli anni Novanta la sua carriera decolla: nel 1992 recita in “Pozione d’amore” di Dane Launer e nel 1993 è in “Quella cosa chiamato amore” di Peter Bogdanovich, con l’indimenticato River Phoenix, Dermot Mulroney e Samantha Mathis, che diverrà la sua migliore amica.

La fortunata occasione con ”Speed”

Sempre nel 1993 la troviamo in altre due pellicole: “Demolition Man” di Marco Brambilla e “Ricordando Hemingway” di Randa Haines. Nel 1994 con “Speed” di Jant de Bont, a fianco di Keanu Reeves, veste i panni di Annie Porter, la coraggiosa autista di un pullman che potrebbe saltare in aria da un momento all’altro, personaggio che gli regala il successo e il consenso dalla critica. Successo consolidato l’anno seguente con la commedia di Jon Turtletaub “Un amore tutto suo”, in cui interpreta Lucy (ruolo che doveva essere di Demi Moore), una giovane bigliettaia della metropolitana di Chicago che salva la vita ad un passeggero, e mentre lui è in coma viene scambiata per la fidanzata.

Una carriera che non conosce limiti, tra Golden Globe  e riconoscimenti

Questo ruolo le regala una nomination ai Golden Globe come Migliore Attrice Protagonista di una commedia e le evita il rischio di farsi cucire addosso solo ruoli da action movie, diventando la dolce ragazza della porta accanto, adorata in tutto il mondo sia dal pubblico maschile che da quello femminile.

Nonostante non tutte le pellicole abbiano la stessa riuscita la sua è una carriera che non conosce momenti bui, aiutata anche dalla casa di produzione da lei fondata nel 1995, la Fortis Film, che gestisce assieme alla sorella, la produttrice Gesine Bullock-Prado, che le permette una certa libertà d’azione.

Sandra Bullock ”Intrappolata nella rete” e ”Infiltrata Speciale”

Tra i tanti film ricordiamo: del 1995 “The Net: Intrappolata nella rete” di Irving Winkler; del 1996 “Il momento di uccidere” di Joel Schumacher; sempre del 1996 “Amare per sempre” di Richard Attenborough e “Ladri per amore” di Bill Bennett; del 1997 il deludente sequel “Speed 2: senza limiti” di Jan De Bont; del 1998 “Ricominciare a vivere” di Forest Whitaker e “Amori e incantesimi” di Griffin Dunne, dove recita a fianco di Nicole Kidman. Il 2000 è l’anno del grande successo di “Miss detective” di Donald Petrie, una deliziosa commedia dove, affiancatadal sempre bravo Michael Caine, impersona un’agente dell’FBI, bella ma maldestra, ruolo che gli regala la seconda nomination ai Golden Globe.

Il film ha anche un sequel del 2005 “Miss FBI – Infiltrata speciale”, di John Pasquin, piacevole, ma non ai livelli del primo. Sempre nel 2000 recita in “28 giorni” di Betty Thomas, in cui veste i panni di Gwen, che tenta di disintossicarsi da droga e alcool e di iniziare una nuova vita.

E’ la migliore attrice con ”The Blind Side”

Nel 2002 nuova commedia di successo, “Two Weeks Notice – Due settimane per innamorarsi”, di Marc Lawrence, dove in coppia con Hugh Grant dà vita a siparietti scoppiettanti. Decide di prendersi una pausa dai set, per tornare nel 2005 con un ruolo nel corale “Crash – Contatto fisico”, di Paul Haggins, lo sceneggiatore di “Million Dollar Baby”, che realizza una pellicola, giustamente premiata con l’Oscar, ruvida e pessimistica, sul vivere di oggi, in una Los Angeles oscura, senza speranza. In questo stesso anno viene onorata di una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Nel 2006 fa nuovamente coppia con Keanu Reeves in “La casa sul lago del tempo” di Alejandro Agresti, e nel 2007 è nel cast di “Infamous – Una pessima reputazione” di Douglas McGrath, biopic sullo scrittore Truman Capote. Il 2009 è l’anno di “The Blind Side” di John Lee Hancock, che regala alla Bullock un meritatissimo Oscar come Migliore Attrice Protagonista.

Il ritorno alla commedia, poi un’altra unica interpretazione di Sandra Bullock con ”Gravity”

La sera prima della consegna del premio la Bullock dimostra la sua simpatia e la sua signorilità andando personalmente a ritirare due Razzie Awards (pernacchia d’oro) vinti per “A proposito di Steve” di Phil Trail, come Peggior Protagonista e come Peggior Coppia (con la star del momento Bradley Cooper). “The Blind Side” racconta la vera storia di Michael Oher, un giovane afro-americano senza tetto accolto da una benestanteIl famiglia bianca, che aiutando lui scopre d’aiutare anche se stessa.

Ma il 2009 è anche l’anno di “Ricatto d’amore” di Anne Fletcher, in cui assieme a Ryan Reynolds, offre al pubblico una divertente commedia, dove la vediamo anche in una scena di nudo. Queste due pellicole assieme hanno fatto l’incasso record di seicento milioni di dollari. Nello stesso anno si dedica anche a ruoli drammatici nella pellicola “Molto forte, incredibilmente vicino“, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Jonathan Safran Foer.

Torna alla commedia, il suo genere prediletto, nel 2013 con “Corpi da reato“, dove è Sarah Ashburn, agente speciale dell’FBI, che si trova a dover collaborare con l’intrattabile Shannon Mullins, detective di Boston, interpretata da Melissa McCarthy. Nel 2013 è la protagonista di “Gravity“, film di fantascienza diretto da Alfonso Quaron.

Nel 2018 interpreta la sorella di Danny Ocean, Debbie Ocean in “Ocean’s 8” diretto da Gary Ross.

Massimo Racca

Filmografia

Sandra Bullock Filmografia – Cinema

Sandra Bullock The Blind Side scena film

Sandra Bullock è Leigh Anne, madre adottiva del protagonista, nel film biografico “The Blind Side” (2009), incentrato sulla vera storia del giocatore di football americano  Michael Oher. L’interpretazione è valsa alla Bullock un Golden Globe e un Oscar.

 

Sandra Bullock
  • Hangmen, regia di J. Christian Ingvordsen (1987)
  • Religion, Inc., regia di Daniel Adams (1989)
  • Who Shot Patakango?, regia di Robert Brooks (1989)
  • Who do I Gotta Kill, regia di Frank Rainone (1992)
  • Party di capodanno, regia di Matthew Irmas (1992)
  • Pozione d’amore, regia di Dale Launer (1992)
  • Fiamme sull’Amazzonia, regia di Luis Llosa (1993)
  • The Vanishing – Scomparsa, regia di George Sluizer (1993)
  • Quella cosa chiamata amore, regia di Peter Bogdanovich (1993)
  • Ricordando Hemingway, regia di Randa Haines (1993)
  • Demolition Man, regia di Marco Brambilla (1993)
  • Speed, regia di Jan de Bont (1994)
  • Un amore tutto suo, regia di Jon Turteltaub (1995)
  • The Net – Intrappolata nella rete, regia di Irwin Winkler (1995)
  • Ladri per amore, regia di Bill Bennet (1996)
  • Il momento di uccidere, regia di Joel Schumacher (1996)
  • Amare per sempre, regia di Richard Attenborough (1996)
  • Speed 2 – Senza limiti, regia di Jan de Bont (1997)
  • Ricominciare a vivere, regia di Forest Whitaker (1998)
  • Making Sandwiches, regia di Sandra Bullock (Cortometraggio) (1998)
  • Amori & incantesimi, regia di Griffin Dunne (1998)
  • Piovuta dal cielo, regia di Bronwen Hughes (1999)
  • Famous – Lisa Picard is Famous, regia di Griffin Dunne (2000)
  • Gun Shy – Un revolver in analisi, regia di Eric Blakeney (2000)
  • 28 giorni, regia di Betty Thomas (2000)
  • Miss Detective, regia di Donald Petrie (2000)
  • Formula per un delitto, regia di Barbet Schroeder (2002)
  • I sublimi segreti delle Ya-Ya Sisters, regia di Callie Khouri (2002)
  • Two Weeks Notice – Due settimane per innamorarsi, regia di Marc Lawrence (2002)
  • Crash – Contatto fisico, regia di Paul Haggis (2004)
  • Loverboy, regia di Kevin Bacon (Cameo) (2005)
  • Miss F.B.I. – Infiltrata speciale, regia di John Pasquin (2005)
  • La casa sul lago del tempo, regia di Alejandro Agresti (2006)
  • Infamous – Una pessima reputazione, regia di Douglas McGrath (2006)
  • Premonition, regia di Mennan Yapo (2007)
  • Ricatto d’amore, regia di Anne Fletcher (2009)
  • A proposito di Steve, regia di Phil Traill (2009)
  • The Blind Side, regia di John Lee Hancock (2009)
  • Molto forte, incredibilmente vicino, regia di Stephen Daldry (2011)
  • Corpi da reato, regia di Paul Feig (2013)
  • Gravity, regia di Alfonso Cuarón (2013)
  • All’ultimo voto, regia di David Gordon Green (2015)
  • Ocean’s 8, regia di Gary Ross (2018)

Sandra Bullock Filmografia – Televisione

  • Starting from Scratch (Serie TV, episodio 1×19) (1988)
  • Scontro bionico, regia di Alan J. Levi (Film TV) (1989)
  • Delitto al Central Park, regia di John Herzfeld (Film TV) (1989)
  • Donna in carriera (Serie TV, episodio 1×08) (1990)
  • Lucky/Chances (Miniserie TV) (1990)
  • George Lopez (Serie TV, 3 episodi) (2002-2004)

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