Rupert Everett

Rupert Everett è un attore inglese noto soprattutto per alcuni ruoli in film in costume come "L'importanza di chiamarsi Ernest" e "Sogno di una notte di mezza estate".

Rupert Everett, il Dylan Dog del cinema

(Norwich, Inghilterra, 29 Maggio 1959)

rupert-everettRegistrato all’anagrafe come Rupert James Hector Everett, l’affascinante attore britannico, dichiaratamente gay, nasce in una famiglia d’origine scozzese che professa la religione cattolica. Frequenta perciò un collegio cattolico molto severo da cui poi scappa per andare nella capitale del Regno Unito per studiare recitazione. La decisione causa il distacco dai genitori, che non appoggiano le sue scelte, per cui Rupert è costretto a racimolare denaro vendendo il suo corpo, nonostante discenda direttamente dalla famiglia reale di Carlo II Stuart.

La fortuna lo aiuta e conclude i suoi studi presso la “Royal Shakespare Company” alla fine degli anni ’70, mentre nel 1982 recita al fianco di Colin Firth nello spettacolo teatrale “Another Country”, partecipando anche alla trasposizione cinematografica per la cui interpretazione viene candidato ai BAFTA nel 1984.

Tra alti e bassi, dovuti alle sue scelte lavorative, incappa anche nella televisione italiana, partecipando nei panni di un modello inglese allo spettacolo cult degli anni ’80: “Drive In”. Nel 1985 recita nel film del regista di “Quattro matrimoni e un funerale”, Mike Newell, in “Ballando con uno sconosciuto”, mentre nel 1987, al fianco di Ornella Muti, compare in “Cronaca di una morte annunciata”. Nello stesso anno recita in “Hearts on Fire”, e ne “Gli occhiali d’oro”.

Successivamente, e parliamo del 1994, in “Dellamorte Dellamore”, “La follia di Re Giorgio” e “Prêt-à-Porter”, fino ad arrivare alle luci della ribalta nel 1997 grazie a “Il matrimonio del mio migliore amico”, in cui interpreta il caro amico gay di Julia Roberts.

L’anno seguente recita nella trasposizione moderna della vita di Shakespeare in “Shakespeare in Love” e rimane nell’ambito delle opere del più celebre autore britannico in “Sogno di una notte di mezza estate” (1999), girato nella campagna toscana, in cui è il re delle fate Oberon. Nello stesso anno prende parte anche a “Un marito ideale” e “Paragraph 175”, mentre lo troviamo insieme a Enrico Brignano in “ South Kensington” nel 2001.

Rupert Everett: una passione per i ruoli in costume

Rupert Everett 1Torna alla commedia di stampo inglese con “L’importanza di chiamarsi Ernesto” (2002) e in “Insieme per caso”(2002). Dopo “Stage Beauty”, del 2003, si prende una pausa e ritorna al cinema in veste di attore con l’avventura fantasy “Stardust” (2007) e si traveste nella preside Camilla Fritton per la commedia diretta da Oliver Parker "St Trinians"(2007). La sua carriera di attore procede in parallelo a quella di doppiatore. Presta infatti la voce, nella versione originale, al principe azzurro in “Shrek 2” (2004) e “Shrek Terzo” (2007).

Nel 2009 torna a vestire i panni della simpatica e stralunata Camilla Fritton in "St Trinian's 2 - The Legend of Fritton's Gold", commedia mai distribuita nei cinema italiani, in cui le studentesse della St Trinians si mettono sulle tracce di un tesoro che sarebbe appartenuto ad un avo della loro preside. L'anno seguente lo troviamo al fianco di Bill Nighy, Emily Blunt e Rupert Grint in "Wild Target"(2010) di Jonathan Lynn, dove interpreta un malavitoso che da la caccia alla bellissima ladra colpevole di avergli sottratto un prezioso quadro. Nel 2011 Tanya Wexler gli affida il ruolo dell'eccentrico inventore del vibratore Lord Edmund John- Smythe in "Hysteria", divertente commedia ambientata nella Londra vittoriana con Maggie Gyllenhaal, Hugh Dancy, Felicity Jones e Jonathan Pryce.

Nel frattempo continua la sua attività di doppiatore, dando la voce a Sota, in “Justin e i Cavalieri Valorosi”, film d’animazione uscito nelle sale italiane il 12 settembre 2013. Per il 2014 è prevista, invece, l’uscita di “The Happy Prince”, che vede Rupert Everett dietro la macchina da presa per raccontare gli ultimi giorni della vita di Oscar Wilde.

Rupert Everett Filmografia - Cinema

Rupert Everett

  • A Shocking Accident, regia di James Scott (Cortometraggio) (1982)
  • Dead on Time, regia di Lyndall Hobbs (Cortometraggio) (1983)
  • Il bugiardo innamorato, regia di Francis Megahy (1984)
  • Another Country - La scelta, regia di Marek Kanievska (1984)
  • Ballando con uno sconosciuto, regia di Mike Newell (1985)
  • Duet for One, regia di Andrej Konèalovskij (1986)
  • Cronaca di una morte annunciata, regia di Francesco Rosi (1987)
  • Gli occhiali d'oro, regia di Giuliano Montaldo (1987)
  • Specchi del desiderio, regia di Di Drew (1987)
  • Hearts of Fire, regia di Richard Marquand (1987)
  • Tolérance, regia di Pierre-Henry Salfati (1989)
  • Cortesie per gli ospiti, regia di Paul Schrader (1990)
  • Inside Monkey Zetterland, regia di Jefery Levy (1992)
  • Dellamorte Dellamore, regia di Michele Soavi (1994)
  • Strelyayushchiye angely, regia di Vladimir Shteryanov (1994)
  • Remembrance of Things Fast: True Stories Visual Lies, regia di John Maybury (1994)
  • Prêt-à-Porter, regia di Robert Altman (1994)
  • La pazzia di Re Giorgio, regia di Nicholas Hytner (1994)
  • Dunston - Licenza di ridere, regia di Ken Kwapis (1996)
  • Il matrimonio del mio migliore amico, regia di P.J. Hogan (1997)
  • Shakespeare in Love, regia di John Madden (1998)
  • Un marito ideale, regia di Oliver Parker (1999)
  • Sogno di una notte di mezza estate, regia di Michael Hoffman (1999)
  • Inspector Gadget, regia di David Kellogg (1999)
  • Sai che c'è di nuovo?, regia di John Schlesinger (2000)
  • South Kensington, regia di Carlo Vanzina (2001)
  • L'importanza di chiamarsi Ernest, regia di Oliver Parker (2002)
  • Insieme per caso, regia di P.J. Hogan (2002)
  • La famiglia della giungla, regia di Cathy Malkasian e Jeff McGrath (2002) - voce
  • To Kill a King, regia di Mike Barker (2003)
  • Stage Beauty, regia di Richard Eyre (2004)
  • People, regia di Fabien Onteniente (2004)
  • Shrek 2, regia di Andrew Adamson, Kelly Asbury e Conrad Vernon (2004) - voce
  • Codice Homer, regia di Marek Kanievska (2004)
  • Un giorno per sbaglio, regia di Julian Fellowes (2005)
  • Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio, regia di Andrew Adamson (Voce) (2005)
  • Quiet Flows the Don, regia di Sergej Fëdoroviè Bondarèuk (2006)
  • Shrek Terzo, regia di Chris Miller e Raman Hui (2007) - voce
  • Stardust, regia di Matthew Vaughn (2007)
  • St. Trinian's, regia di Oliver Parker e Barnaby Thompson (2007)
  • St Trinian's 2 - The Legend of Fritton's Gold, regia di Oliver Parker e Barnaby Thompson (2009)
  • Wild Target, regia di Jonathan Lynn (2010)
  • Hysteria, regia di Tanya Wexler (2011)
  • Una notte con la regina (A Royal Night Out), regia di Julian Jarrold (2015)
  • La casa per bambini speciali di Miss Peregrine (Miss Peregrine's Home for Peculiar Children), regia di Tim Burton (2016)

Rupert Everett Filmografia - Televisione

  • Strangers (Serie TV, 1 episodio) (1982)
  • Play for Today (Serie TV, 1 episodio) (1982)
  • The Agatha Christie Hour (Serie TV, 1 episodio) (1982)
  • Princess Daisy, regia di Waris Hussein (Film TV) (1983)
  • The Far Pavilions (Miniserie TV, 2 episodi) (1984)
  • Arthur the King, regia di Clive Donner (Film TV) (1985)
  • Mr. Ambassador, regia di Victor Levin (Film TV) (2003)
  • Les liaisons dangereuses (Miniserie TV) (2003)
  • Sherlock Holmes ed il caso della calza di seta, regia di Simon Cellan Jones (Film TV) (2004)
  • Boston Legal (Serie TV, 2 episodi) (2005)
  • Tikhiy Don (Serie TV) (2006)
  • Black Mirror (Serie TV, 1 episodio) (2011)
  • The Other Wife (Serie TV) (2012)
  • Parade's End, regia di Susanna White  (Miniserie TV) (2012)
  • The Musketeers - Serie TV, (2016)

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