Ringo Starr

Considerato da molti ultimo per popolarità e gerarchia all'interno dei Beatles, Ringo Starr negli anni ha sempre assunto un ruolo di comprimario, in contrapposizione con le personalità dei più celebri colleghi, placando tuttavia  le tensioni e lo spirito competitivo nel gruppo. Sarà solo successivamente, negli anni di carriera da solista, che riuscirà a dare libero sfogo a tutto il suo spirito eclettico.

Ringo Starr, storico batterista dei Beatles, introversa personalità del cinema

(Liverpool, 7 luglio 1940)

Ringo Starr col microfonoNoto per essere stato lo storico batterista dei Beatles, dopo lo scioglimento del gruppo Ringo Starr (pseudonimo di Richard Parkin Starkey) intraprende una carriera solista sia come musicista che come attore, dimostrando grandi doti recitative.

Cresciuto nella periferia di Dingle, zona operaia di Liverpool, durante la sua infanzia è perseguitato dalle malattie che danneggiano la sua formazione scolastica. A tredici anni viene ricoverato d’urgenza in ospedale a causa di complicazioni polmonari. È proprio durante il ricovero in sanatorio che impara a suonare la batteria, regalatagli dal compagno di sua madre. Dal 1957 esordisce con i primi gruppi, fino a che nel ’62 viene chiamato a suonare nei Beatles, sostituendo Pete Best alla batteria.

Non solo musica per il poliedrico Ringo Starr: cantautore, compositore, attore, pittore e doppiatore

I primi approcci al mondo del cinema avvengono quando Ringo è ancora nei Beatles: sono del ’64 il Documentario “A Hard Day's Night” (Tutti per uno) e “Help!”, entrambi diretti da Richard Lester. Alla fine degli anni sessanta, Ringo ha l’opportunità di lanciarsi verso una carriera che lo vede svincolato dal gruppo: ottiene una parte molto importante nel film “Candy e il suo pazzo mondo” (1968), al fianco di Charles Aznavour, Marlon Brando ed Eva Aulin. L’anno seguente lo vediamo insieme a Peter Sellers in “The Magic Christian”.

I Beatles si sciolgono nel ’70: lo stesso anno Ringo pubblica due album solisti “Sentimental Journey” e “Beaucoups of Blues”, inaugurando una carriera solista che è ancora in auge. L’anno successivo, invece, porta avanti la sua carriera di attore: recita nel film western “Blindman” e lo vediamo cimentarsi nei panni di Frank Zappa in “200 Motels”. Del 1973 è “That'll Be the Day” con David Essex. La sua passione per il cinema lo porta a sperimentare anche nella regia: nel ’73 realizza il lungometraggio “Born to Boogie”, film biografico sulla vita di Marc Bolan.

Gli anni ’80 sono per Ringo Starr un momento molto difficile, attraversati da una crisi sia creativa che economica. Nonostante tutto, però, continua a nutrire un forte richiamo per le scene. Nel 1980 è il protagonista del film “Caveman” al fianco di Barbara Bach, che sposa l’anno seguente.

Alla fine degli anni ’90, Ringo ritrova una nuova spinta creativa in ambito musicale e ritorna in studio di registrazione. Attualmente è tornato a lavorare per la Emi, la sua vecchia casa discografica.

Manuela Santoni

Ringo Starr Filmografia

Ringo Starr Candy e il suo pazzo mondo

Ringo Starr è Emmanuel nello psichedelico-hippy "Candy e il suo pazzo mondo" (1968), interpretato da Ewa Aulin.

 

  • The Beatles Come to Town (Cortometraggio, con i Beatles) (1963)
  • A Hard Day's Night (Con i Beatles) (1964)
  • Help! (Con i Beatles) (1965)
  • Reflections On Love (1966)
  • Magical Mystery Tour (Con i Beatles) (1967)
  • The Beatles Mod Odyssey (Cortometraggio, con i Beatles) (1968)
  • Yellow Submarine (Con i Beatles) (1968)
  • Candy e il suo pazzo mondo (1968)
  • The Magic Christian (1969)
  • Let It Be (Documentario, con i Beatles) (1970
  • Music! (Documentario) (1971)
  • 200 Motels (1971)
  • Blindman (1971)
  • The Point! (1971)
  • Did Somebody Drop His Mouse? (1972)
  • The Concert for Bangladesh (Documentario, con George Harrison) (1972)
  • Born to Boogie (Documentario, anche regia) (1972)
  • That'll Be the Day (1973)
  • Ziggy Stardust and the Spiders from Mars (Documentario) (1973)
  • Il figlio di Dracula (1974)
  • Lisztomania (1975)
  • The Day the Music Died (Documentario) (1977)
  • The Beatles and Beyond (Documentario) (1977)
  • Sextette (1978)
  • Ringo (Film TV) (1978)
  • The Last Waltz (Documentario) (1978)
  • The Kids Are Alright (Documentario) (1979)
  • Caveman (it: Il cavernicolo) (1981)
  • The Cooler (1982)
  • Give My Regards to Broad Street (1984)
  • Acqua in bocca (Cammeo) (1985)
  • Alice in Wonderland (1985)
  • To the North of Katmandu (1986)
  • Sun City/The Making of Sun City (Documentario) (1986)
  • Queen: The Magic Years (Documentario) (1987)
  • Walking After Midnight (Documentario) (1988)
  • The Return of Bruno (1988)
  • The Beatles Anthology (Documentario, con i Beatles) (1995)
  • Concert for George (Documentario, dedicato a George Harrison, con Paul McCartney) (2003)
  • George Harrison: Living in the Material World (Documentario su George Harrison, con Paul McCartney) (2011)

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