Richard Dreyfuss

Attore sensibile e dotato di una grande carica ironica, Richard Dreyfuss ha avuto una carriera fortemente segnata dai problemi di natura fisica e psicologica, che non l'ha stroncato dal punto di vista professionale, consentendogli di rimettersi alle redini della sua vita, non permettendo ad alcuni errori personali, di offuscare la carriera dello 'squalo' di Hollywood.

Richard Dreyfuss, “lo squalo” del cinema contemporaneo

(New York, 29 ottobre 1947)

Richard Dreyfuss BiografiaLa carriera del bravo Richard Dreyfuss è stata alquanto altalenante. Al fianco di ruoli importanti, con tanto di riconoscimento di critica e pubblico, ci sono stati anche ruoli davvero poco edificanti. La sua fortuna è stata quella di incontrare registi del calibro di George Lucas o Steven Spielberg, che lo hanno preso sotto la loro ala protettrice.

Richard Dreyfuss nasce a New York il 29 ottobre del 1947 e cresce respirando aria di spettacolo, infatti, la madre, il fratello e lo zio sono attori. Comincia subito a fare sul serio, studiando in una scuola di recitazione fin dall’adolescenza, riuscendo così a debuttare giovanissimo in tv nel telefilm “Mama's House”.

Il Miglior attore con "American Graffiti"

È proprio in televisione che si fa le ossa prendendo parte a numerosi serial: “Ben Casey” del 1965 di Gerald Mayer; “Vita da strega” del 1966 di Jerry Davis; “Gidget” del 1966 di Jerrold Bernstein; “That Girl” e “Occasional Wife” del 1967 di John Erman e, infine, “La grande vallata” sempre del 1967 di Paul Henreid.

Il suo primo film è “La valle delle bambole” del 1967 di Mark Robson al quale segue, nello stesso anno, un piccolo ruolo nel bellissimo “Il laureato” di Mike Nichols.

Richard ottiene una parte per “L'incredibile casa in fondo al mare” del 1969 di Jack Arnold e Ricou Browning, ma è nel 1973 che si può collocare la sua vera nascita come attore cinematografico. Il regista George Lucas lo sceglie per il film “American Graffiti”, diventato un vero e proprio cult negli Stati Uniti.

Per questo ruolo l’attore riceve la sua prima nomination ai Golden Globe come Migliore Attore in una commedia. Comincia un periodo decisamente fortunato per lui, dato che diventa l’attore feticcio di John Badham, recitando in molte sue pellicole, tra cui “Di chi è la mia vita?” del 1981; “Sorveglianza... speciale” del 1987 e “Occhio al testimone” del 1993.

Richard Dreyfuss, cacciatore dello 'squalo'

Nel frattempo lo si vede in altri film, quali “Dillinger” del 1973 di John Milius e “Soldi ad ogni costo” del 1974 di Ted Kotcheff. L’ulteriore svolta artistica arriva dall’incontro con il giovanissimo regista Steven Spielberg che intuisce le potenzialità artistiche di Richard e lo sceglie per alcune sue pellicole.

Prende parte al primo dei film sul killer del mare, “Lo squalo” del 1975, nel ruolo di uno dei cacciatori; due anni dopo fa parte del cast di “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, ottenendo il premio come Migliore Interpretazione ai Saturn Award; recita anche nel commovente “Always – Per sempre” del 1988, in cui è un pilota d’aerei che, da morto, veglia sulla compagna.

La 'cartolina dall'inferno' di Dreyfuss, tra problemi personali e quelli con la giustizia

Grazie alla visibilità ottenuta coi film di Spielberg, Richard Dreyfuss ottiene diverse proposte, tra cui la più importante è certamente “Goodbye, amore mio!” del 1977 di Herbert Ross, dato che per questo ruolo ottiene il premio Oscar come Miglior Attore, ma anche un BAFTA e un David di Donatello. Recita in: “Moses Wine, detective” del 1978 di Jeremy Kagan, “The Competition” del 1980 di Joel Oliansky; “La forza dell'amore” del 1984 di Glenn Jordan; “Su e giù per Beverly Hills” del 1986 di Paul Mazursky; “Tin Men – Due imbroglioni con signora” sempre del 1986 di Barry Levinson.

Non sono certo ruoli importanti, anzi, in queste pellicole l’attore sembra dare il peggio di sé, ottenendo addirittura un Razzie Award per la peggiore interpretazione in “The Competion”. Riesce comunque ad ottenere un cameo in “Stand By Me – Ricordo di un'estate” del 1986 di Rob Reiner e recita al fianco di Barbra Streisand in “Pazza” del 1987 di Martin Ritt, per cui avrà la seconda nomination ai Golden Globe come migliore attore.

Il periodo buio di 'Mr. Holland', che termina con una nomination agli Oscar

Inizia un periodo decisamente buio per Richard, fatto anche di droga, che sembra porre la parola fine alla sua carriera. Ma per fortuna non è così, si disintossica e, dopo piccoli ruoli in pellicole quali “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” del 1990 di Tom Stoppard e “Cartoline dall'inferno” sempre del 1990 di Mike Nichols, riacquista la meritata fiducia e nel 1995 recita al fianco di Michael Douglas in “Il presidente - Una storia d'amore” di Rob Reiner ed è il protagonista di “Goodbye Mr. Holland” di Stephen Herek. Questo ultimo film gli frutta la terza candidatura ai Golden Globe e la seconda agli Oscar come miglior attore. Ricade ancora nella scelta di ruoli poco edificanti in film quali “Il tempo dei cani pazzi” del 1996 di Larry Bishop e “I soliti amici” del 2000 di Michael Dinner e, dopo un serio problema di salute, per un po’ si ritirerà dal grande schermo.

Dopo qualche parte in alcune serie tv e documentari, nel 2007 torna a recitare in “Poseidon” di Richard Nelson e lo troviamo in gran forma nel 2009, quando lavora per Oliver Stone nel film “W” dedicato a George W. Bush e per Richard Shepard in “I Knew It Was You”, ma è anche nel cast di “Le mie grosse grasse vacanze greche” di Donald Petrie e la commedia “Fratelli in erba” di Tim Blake Nelson.

Nel 2010 lo vediamo in “The Big Valley” di Daniel Adams; “Red” di Robert Schwentke, al fianco di John Malkovic e Bruce Willis, e “Piranha 3-D” di Alexandre Aja. Nel 2013 “Il potere dei soldi” di Robert Luketic che vede protagonista Liam Hemsworth, Amber Heard ed Harrison Ford.

 Domenica Quartuccio

Richard Dreyfuss Filmografia – Cinema

Richard Dreyfuss Filmografia

  • La valle delle bambole, regia di Mark Robson (1967)
  • Il laureato, regia di Mike Nichols (1967)
  • The Young Runaways, regia di Arthur Dreifuss (1968)
  • Hello Down There, regia di Jack Arnold e Ricou Browning (1969)
  • Dillinger, regia di John Milius (1973)
  • American Graffiti, regia di George Lucas (1973)
  • Il pornografo, regia di John Byrum (1974)
  • Soldi ad ogni costo, regia di Ted Kotcheff (1974)
  • The Second Coming of Suzanne, regia di Michael Barry (1974)
  • Lo squalo, regia di Steven Spielberg (1975)
  • Sentinel, regia di Michael Winner (1977)
  • Incontri ravvicinati del terzo tipo, regia di Steven Spielberg (1977)
  • Goodbye amore mio!, regia di Herbert Ross (1977)
  • Moses Wine, detective, regia di Jeremy Kagan (1978)
  • The Competition, regia di Joel Oliansky (1980)
  • Di chi è la mia vita?, regia di John Badham (1981)
  • La forza dell’amore, regia di Glenn Jordan (1984)
  • Su e giù per Beverly Hills, regia di Paul Mazursky (1986)
  • Stand by me – Ricordo di un’estate, regia di Rob Reiner (1986)
  • Tin Men – 2 imbroglioni con signora, regia di Barry Levinson (1987)
  • Sorveglianza… speciale, regia di John Badham (1987)
  • Pazza, regia di Martin Ritt (1987)
  • Il dittatore del Parador in arte Jack, regia di Paul Mazursky (1988)
  • Felice e vincente, regia di Joe Pytka (1989)
  • Always – Per sempre, regia di Steven Spielberg (1989)
  • Rosencrantz e Guildenstern sono morti, regia di Tom Stoppard (1990)
  • Cartoline dall’inferno, regia di Mike Nichols (1990)
  • Ancora una volta, regia di Lasse Hallström (1991)
  • Tutte le manie di Bob, regia di Frank Oz (1991)
  • Proibito amare, regia di Martha Coolidge (1993)
  • Occhio al testimone, regia di John Badham (1993)
  • The Great Battles of the Civil War (Miniserie TV) (Voce) (1994)
  • Rosso d’autunno, regia di Bruce Beresford (1994)
  • Conseguenze pericolose, regia di Tony Spiridakis (1995)
  • Il presidente – Una storia d’amore, regia di Rob Reiner (1995)
  • Goodbye Mr. Holland, regia di Stephen Herek (1995)
  • James e la pesca gigante, regia di Henry Selick (Voce) (1996)
  • Prove apparenti, regia di Sidney Lumet (1996)
  • Il tempo dei cani pazzi, regia di Larry Bishop (1996)
  • Cercasi tribù disperatamente, regia di Todd Holland (1998)
  • The Crew, regia di Michael Dinner (2000)
  • Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, regia di Rolf de Heer (2001)
  • Chi è Cletis Tout?, regia di Chris Ver Wiel (2001)
  • Silver City, regia di John Sayles (2004)
  • Copshop, regia di Anita W. Addison e Joe Cacaci (Film TV) (2004)
  • Unsung, regia di Guy Noland (Voce) (2006)
  • Poseidon, regia di Wolfgang Petersen (2006)
  • Signs of the Time, regia di Don Casper (2008)
  • W., regia di Oliver Stone (2008)
  • Le mie grosse grasse vacanze greche, regia di Donald Petrie (2009)
  • Fratelli in erba, regia di Tim Blake Nelson (2009)
  • I guardiani del faro, regia di Daniel Adams (2009)
  • Piranha 3D, regia di Alexandre Aja (2010)
  • Red, regia di Robert Schwentke (2010)
  • Very Good Girls, regia di Naomi Foner (2013)
  • Il potere dei soldi, regia di Robert Luketic (2013)
  • Cas & Dylan, regia di Jason Priestley (2013)

Richard Dreyfuss Filmografia – Televisione

  • Karen (Serie TV 1 episodio) (1964)
  • Ben Casey (Serie TV 1 episodio) (1965)
  • Gidget (Serie TV 1 episodio) (1966)
  • Vita da strega (Serie TV 1 episodio) (1966)
  • Per favore non mangiate le margherite (Serie TV 1 episodio) (1966)
  • La grande vallata (Serie TV 1 episodio) (1967)
  • Occasional Wife (Serie TV 1 episodio) (1967)
  • Quella strana ragazza (Serie TV 1 episodio) (1967)
  • Hey, Landlord (Serie TV 2 episodi) (1967)
  • The Second Hundred Years (Serie TV 1 episodio) (1967)
  • Al banco della difesa (Serie TV 1 episodio) (1968)
  • Felony Squad (Serie TV 1 episodio) (1969)
  • La signora e il fantasma (Serie TV 1 episodio) (1969)
  • The New People (Serie TV 1 episodio) (1969)
  • I nuovi medici (Serie TV 1 episodio) (1970)
  • Room 222 (Serie TV 1 episodio) (1970)
  • The Mod Squad (Serie TV 2 episodi) (1970-1973)
  • Avvocati alla prova del fuoco (Serie TV 1 episodio) (1971)
  • You Are There (Serie TV 1 episodio) (1971)
  • Untold Damage, regia di Gardner McKay e Allan Muir (Film TV) (1971)
  • Two for the Money, regia di Bernard L. Kowalski (Film TV) (1972)
  • The Shadow of a Gunman, regia di Joseph Hardy (Film TV) (1972)
  • Gunsmoke (Serie TV 1 episodio) (1973)
  • A Touch of Grace (Serie TV 1 episodio) (1973)
  • Catch-22, regia di Richard Quine (Film TV) (1973)
  • Le pazze storie di Dick Van Dyke (Serie TV 1 episodio) (1973)
  • La lunga notte di Entebbe, regia di Marvin J. Chomsky (Film TV) (1976)
  • Prigionieri dell’onore, regia di Ken Russell (Film TV) (1991)
  • The American Experience (Serie TV 1 episodio) (1992)
  • Lincoln, regia di Peter W. Kunhardt (Film TV) (Voce) (1992)
  • Il richiamo della foresta, regia di Peter Svatek (Film TV) (Voce) (1997)
  • Oliver Twist, regia di Tony Bill (Film TV) (1997)
  • Lansky – Un cervello al servizio della mafia, regia di John
  • McNaughton (Film TV) (1999)
  • A prova di errore, regia di Stephen Frears (Film TV) (2000)
  • The Day Reagan Was Shot, regia di Cyrus Nowrasteh (Film TV) (2001)
  • The Education of Max Bickford (Serie TV) (2001-2002)
  • Coast to Coast, regia di Paul Mazursky (Film TV) (2003)
  • Ocean of Fear: Worst Shark Attack Ever, regia di Richard
  • Bedser (Film TV) (2007)
  • Ritorno al mondo di Oz, regia di Nick Willing (Miniserie TV) (2007)
  • Happiness Isn’t Everything, regia di Mitchell Hurwitz e
  • James Vallely (Film TV) (2009)
  • I Griffin (Serie TV 2 episodi) (Voce) (2009-2010)
  • Weeds (Serie TV 4 episodi) (2010)
  • Parenthood (Serie TV 4 episodi) (2011)
  • Coma, regia di Mikael Salomon (Miniserie TV) (2012)

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