Rapiscimi (2019)

  • Regia: Giovanni Luca Gargano
  • Cast: Rocco Barbaro, Carmelo Caccamo, Ricardo Carriço, Virgílio Castelo, Paolo Cutuli, Massimo Olcese
  • Genere: Avventura, colore
  • Produzione: Italia, Portogallo, 2019
  • Distribuzione: Whale Pictures
  • Data di uscita: 18 aprile 2019

Rapiscimi poster"Rapiscimi", opera prima del regista Giovanni Luca Gargano, è uno schietto ritratto della realtà dei paesini dell'entroterra italiano, piegati dalla disoccupazione e dalla mafia. Immaginare una vita nuova è però un diritto che non viene precluso a nessuno, e i quattro protagonisti del film non si arrendono alle difficoltà e cercano di reinventarsi attraverso la folle idea di aprire un'agenzia di vacanze estreme.

Rapiscimi: un'originale via di fuga

In un paesino dell'Aspromonte calabrese, quattro disoccupati si ritrovano ad aver perso tutto: casa, lavoro e perfino la stima di tutto quanto il paese, in seguito ad un grave errore. Nonostante la loro terra non offra possibilità, e sia caratterizzata da una forte arretratezza culturale ed economica, i quattro non si perdono d'animo e decidono di mettere su un'agenzia di vacanze estreme per ricchi annoiati, il cui tema principale è quello di fingere un rapimento per sfuggire alla realtà. Ciò che doveva essere la svolta della loro vita, li conduce invece in un'avventura rocambolesca, con risvolti tragicomici, dalla quale non tutti ne usciranno vivi.

Rapiscimi: la commedia dell'equivoco

Vivi l'estremo, lasciati rapire: questo è lo slogan del film, il messaggio che punta a comunicare attraverso il racconto comico delle vicissitudini dei quattro protagonisti. Attraverso inquadrature e fotografie western, Gargano esordisce alla regia portando sui grandi schermi le condizioni di vita di tutti i nati nell'entroterra meridionale, dove mancano i soldi, ma non la fantasia. Le storie personali degli abitanti del paesino infatti si intrecciano per tutta la durata del film, aggiungendo forma e colore alle disavventure dei protagonisti.

Il film, nelle sale dal 18 aprile 2019, è stato realizzato in seguito a una collaborazione italo-portoghese tra Alba produzioni/Arbalack (Italia) e Check the Gate (Portogallo).

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