Peter Sellers

Sellers è unanimemente considerato uno dei talenti attoriali più versatili del cinema inglese, passato alla storia soprattutto per le sue irresistibili caratterizzazioni comiche.

Peter Sellers, la 'Pantera rosa' del cinema

(Southsea, 8 settembre 1925 – Londra, 24 luglio 1980)

Peter SellersL’attore britannico Peter Sellers, il cui vero nome è Richard Henry Sellers, è nato l’8 settembre del 1925 a Southsea nell’Hampshire. Il piccolo Richard, di madre ebrea e di padre protestante, si ritrova curiosamente a studiare in una scuola cattolica dove affronta per la prima volta i problemi dell’antisemitismo. I genitori, attori teatrali di varietà, lo introducono ben presto nel mondo del palcoscenico, dove si distingue come abilissimo imitatore, in grado di simulare la parlata dialettale delle diverse parti della Gran Bretagna, ma anche di fingersi francese, tedesco o indiano.

Come Peter Sellers imparò a non preoccuparsi della guerra

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Sellers si arruola come aviere nella RAF, ma non trascura di partecipare a spettacoli comici e musicali per allietare il tempo libero dei suoi commilitoni. Al suo ritorno in Inghilterra, nel 1948 ha ormai accumulato tanta esperienza da impressionare persino i produttori della BBC che gli affidano lo show radiofonico “The Goon Show”. A questo punto Sellers è ormai conosciuto a livello nazionale e ben presto comincia a esibirsi anche nella neonata televisione britannica.

L'ascesa nella commedia e la collaborazione con Kubrick

Il cinema inglese non tarda a offrire ruoli al giovane comico che esordisce nel 1950 con “Penny Point to Paradise”, ma il vero successo arriva con il classico dell’umorismo nero “La signora Omicidi” (1955), dove, accanto ad Alec Guiness, interpreta la parte di un delinquente imbranato dal cuore tenero alle prese con una terribile vecchietta.

Negli anni Cinquanta si susseguono le divertenti interpretazioni dell’attore come in “La verità... quasi nuda” (1957) o il “Ruggito del topo” (1959) dove Sellers dà sfogo alla sua vena poliedrica interpretando tre ruoli, fra cui uno femminile. Grazie alla sua fama, nel 1962, Sellers ottiene una parte secondaria in “Lolita” di Stanley Kubrick. Il regista americano, ormai stabilitosi in Gran Bretagna, è un suo ammiratore e lo rivuole qualche anno dopo come protagonista del satirico “Il dottor Stranamore” (1964), concedendogli di cimentarsi ancora una volta con tre personaggi: un inetto Presidente degli Stati Uniti, un imbranato ufficiale inglese della RAF e un folle scienziato tedesco ex-nazista e paranoico, per il quale passa alla storia del cinema (indimenticabili le gag col braccio artificiale che si anima in saluti nazisti nei momenti più imprevedibili).

La leggenda de "La Pantera Rosa" peter sellers pantera rosa

Solo l’anno prima l’attore inglese aveva sostituito all’ultimo minuto Peter Ustinov nel cast di “La Pantera Rosa”, nel ruolo esilarante dello scatenato e distruttivo ispettore Clouseau. Grazie ai suoi film dei primi anni Sessanta è ormai famoso a livello internazionale e molto apprezzato da pubblico e critica. In particolare il personaggio di Clouseau diventa un suo marchio di fabbrica, ricomparendo in altre quattro pellicole, l’ultima delle quali, “La vendetta della Pantera Rosa” è del 1978.

Fra i lavori più amati di Sellers bisogna citare almeno “Hollywood Party” (1968) nel quale è il bonario e imbranatissimo attore indiano Hrundi V. Bakshi. Le sue gag fisiche citano il poetico lavoro dell’attore francese Jacques Tati, specialmente il celebre “Playtime” (1967). L’ultima grande interpretazione dell’attore è “Oltre il giardino” (1979), nel quale incarna il personaggio del giardiniere Chance, ingenuo e un po’ tardo, che per una serie di equivoci viene scambiato per un uomo saggio e potente e finisce per essere candidato alla presidenza degli Stati Uniti.

Purtroppo la salute dell’attore è malferma fin dagli anni Sessanta e Seller è in attesa di un’operazione chirurgica al cuore, ma il 22 luglio del 1980 un violento attacco cardiaco lo stronca a soli 54 anni di età.

Fabio Benincasa

Peter Sellers Filmografia - Cinema

peter sellers film

  • La rosa nera, regia di Henry Hathaway (Voce, non accreditato) (1950)
  • Let's Go Crazy, regia di Alan Cullimore (1951)
  • Ça c'est du cinéma, regia di Claude Accursi e Raymond Bardonnet (Voce non accreditato) (1951)
  • Penny Points to Paradise, regia di Anthony Young (1951)
  • Goonreel, regia di Michael Mills (Film TV) (1952)
  • Dont's Spare the Horses (1952)
  • Down Among the Z Men, regia di Maclean Rogers (1952)
  • Come Eva... più di Eva, regia di Noel Langley (Voce, non accreditato) (1953)
  • Orders Are Orders, regia di David Paltenghi (1954)
  • John and Julie, regia di William Fairchild (1955)
  • La signora omicidi, regia di Alexander Mackendrick (1955)
  • The Case of the Mukkinese Battle Horn, regia di Joseph Sterling (1956)
  • L'uomo che non è mai esistito, regia di Ronald Neame (Voce) (1956)
  • Insomnia Is Good for You, regia di Leslie Arliss (1957)
  • La pazza eredità, regia di Basil Dearden (1957)
  • La verità... quasi nuda, regia di Mario Zampi (1957)
  • Up the Creek, regia di Val Guest (1958)
  • Le meravigliose avventure di Pollicino, regia di George Pal (1958)
  • Mister Browne contro l'Inghilterra, regia di Roy Boulting e Jeffrey Dell (1959)
  • Il ruggito del topo, regia di Jack Arnold (1959)
  • Nudi alla meta, regia di John Boulting (1959)
  • La battaglia dei sess, regia di Charles Crichton (1959)
  • Un alibi, regia di Robert Day (1960)
  • The Running Jumping & Standing Still Film, regia di Richard Lester e Peter Sellers (1960)
  • I gangsters di Piccadilly, regia di John Guillermin (1960)
  • La miliardaria, regia di Anthony Asquith (1960)
  • Il piacere della disonestà, regia di Peter Sellers (1961)
  • Sesso peccato e castità, regia di Sidney Gilliat (1962)
  • Il generale non si arrende, regia di John Guillermin (1962)
  • Astronauti per forza, regia di Norman Panama (1962)
  • Lolita, regia di Stanley Kubrick (1962)
  • The Dock Brief, regia di James Hill (1962)
  • Il braccio sbagliato della legge, regia di Cliff Owen (1963)
  • Lassù qualcuno mi attende, regia di John Boulting e Roy Boulting (1963)
  • La Pantera Rosa, regia di Blake Edwards (1963)
  • Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba, regia di Stanley Kubrick (1964)
  • La vita privata di Henry Orient, regia di George Roy Hill (1964)
  • Uno sparo nel buio, regia di Blake Edwards (1964)
  • Canto per un altro Natale, regia di Joseph L. Mankiewicz (Film TV) (1964)
  • Ciao Pussycat, regia di Clive Donner e Richard Talmadge (1965)
  • La cassa sbagliata, regia di Bryan Forbes (1966)
  • Caccia alla volpe, regia di Vittorio De Sica (1966)
  • Alice in Wonderland (Film TV) (1966)
  • James Bond 007 - Casino Royale, regia di Val Guest e Ken Hughes (1967)
  • Sette volte donna, regia di Vittorio De Sica (1967)
  • Il magnifico Bobo, regia di Robert Parrish (1967)
  • Hollywood Party, regia di Blake Edwards (1968)
  • Lasciami baciare la farfalla, regia di Hy Averback (1968)
  • The Magic Christian, regia di Joseph McGrath (1969)
  • Simon Simon, regia di Graham Stark (1970)
  • M'è caduta una ragazza nel piatto, regia di Roy Boulting (1970)
  • 'Wiltons' - The Handsomest Hall in Town (Film TV) (1970)
  • O ti spogli o ti denuncio, regia di Alvin Rakoff (1971)
  • A Day at the Beach, regia di Simon Hesera (1972)
  • Dimmi, dove ti fa male?, regia di Rod Amateau (1972)
  • Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, regia di William Sterling (1972)
  • Ghost in the Noonday Sun, regia di Peter Medak (1973)
  • Il bunker, regia di Clive Rees (1973)
  • Gli ottimisti, regia di Anthony Simmons (1973)
  • Soffici letti, dure battaglie, regia di Roy Boulting (1974)
  • Il grande McGonagall, regia di Joseph McGrath (1974)
  • La Pantera Rosa colpisce ancora, regia di Blake Edwards (1975)
  • Invito a cena con delitto, regia di Robert Moore (1976)
  • La Pantera Rosa sfida l'ispettore Clouseau, regia di Blake Edwards (1976)
  • Kingdom of Gifts, regia di Ted Kneeland (1978)
  • La vendetta della Pantera Rosa, regia di Blake Edwards (1978)
  • Il prigioniero di Zenda, regia di Richard Quine (1979)
  • Oltre il giardino, regia di Hal Ashby (1979)
  • Il diabolico complotto del dottor Fu Manchu, regia di Piers Haggard (1980)
  • Sulle orme della Pantera Rosa, regia di Blake Edwards (Postumo, immagini di archivio) (1982)

Peter Sellers Filmografia - Sceneggiatore - Cinema

  • Let's Go Crazy (1951)
  • The Case of the Mukkinese Battle Horn (1956)
  • James Bond 007 - Casino Royale (1967)
  • The Magic Christian (1969)
  • Gateway to the South (1981)

Peter Sellers Filmografia - Regista - Cinema

  • The Running Jumping & Standing Still Film (1959)
  • Il piacere della disonestà (1961)

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *