Pavarotti (2019)

Pavarotti- Recensione: Ron Howard racconta Big Luciano

pavarotti1

Pochi artisti della lirica sono entrati nell’immaginario collettivo come Luciano Pavarotti. L’unica che gli può fare ombra è la divina Callas. In comune i due hanno avuto una vita intensa sotto tutti i punti di vista. Ron Howard porta alla Festa del Cinema di Roma 2019 uno straordinario ritratto dell’artista e dell’uomo in “Pavarotti” documentario a tutto tondo sulla sua vita e sulla sua carriera trionfale.

Pavarotti, un’opera su un’artista che ha lasciato il segno con il suo Do di petto

C’è tanta musica e di gran pregio nel film di Howard e non potrebbe essere altrimenti visto e considerato che si parla di uno dei massimi interpreti della lirica contemporanea. Nel documentario si possono ascoltare tutti i suoi cavalli di battaglia nelle riprese video di molti suoi concerti, in primis “Nessun dorma” della Turandot nella versione dei tre tenori presentata nel 2000 a Roma alle Terme di Caracalla. Eppure, paradossalmente, l’esibizione più preziosa è quella che il tenore fa a metà degli anni ‘90 in un teatro perso nel nulla in Amazzonia, dove molti anni prima aveva cantato Caruso, probabilmente lo stesso raccontato da Herzog in “Fitzcarraldo”.

Inizia così un viaggio straordinario nella carriera del maestro sin dalla sua infanzia e del suo debutto sul palco a seguito del padre anche lui tenore, oltre che umile panettiere a Modena. Tutta la sua vita, anche negli anni del grande successo, parte da qui, perché, nonostante il grande successo planetario, Luciano resterà sempre attaccato alla sua Modena e si porterà in tournée i tortellini da casa e il parmigiano per poter sentire di meno la solitudine. A casa lascia la moglie Adua, incontrata giovanissimo e le tre figlia Luciana, Lorenza e Cristina. Uomo attaccato alla famiglia sì, ma a modo suo.

Pavarotti doc

Negli anni intreccia una lunga relazione sentimentale con Madelyn Renee, sua allieva e segretaria per lungo tempo. Il suo abbandono lo distruggerà, al punto di confessare al suo manager di voler tentare il suicidio. Il divorzio dalla moglie arriverà dopo l’incontro del maestro con la giovanissima Nicoletta Mantovani, che par qualche anno lui farà passare come sua assistente. I due si sposeranno nel 2004 e dall’unione nascerà la piccola Alice.

Pavarotti, un grande artista della lirica che incontrò sulla sua strada il Rock and Roll

Il film di Howard è uno straordinario documento sulla vita di Big Luciano, una vera gioia non solo per gli amanti della lirica. Negli ultimi anni di vita, infatti, l’artista aveva scelto di dividere il palco con rock star come Bono, Sting, Zucchero e molti altri dando vita a una serie di importanti eventi benefici probabilmente spinto dalla sua giovane moglie. La sua scelta fu criticata dai puristi del bel canto ma ha lasciato il segno nel mondo della musica. Con questo documentario, il regista americano fa una apologia del maestro, mostrandone anche il suo lato più intimo. Sono presenti, infatti, clip private amatoriali inedite riprese dalla Mantovani. Il documentario, prodotto da USA, Regno Unito e dalle italiane Wildside e Tim Vision, uscirà per Nexo Digital nelle sale dal 28 al 30 ottobre come evento.

Ivana Faranda

  • Regia: Ron Howard
  • Cast: Luciano Pavarotti, Spike Lee, Diana Spencer, Stevie Wonder, Bono, Placido Domingo, Zubin Mehta, Nicoletta Mantovani
  • Genere: Documentario, colore
  • Durata: 114 minuti
  • Produzione: Usa, Gran Bretagna 2019
  • Distribuzione: Nexo Digital
  • Data di uscita: 28 ottobre 2019

Pavarotti poster ita"Pavarotti" è un film documentario diretto dal regista premio Oscar Ron Howard che narra la vita del celebre tenore italiano Luciano Pavarotti, anche attraverso interviste, video di concerti live e immagini d'archivio provenienti dagli archivi della famiglia Pavarotti.

Pavarotti: una vita per la musica

Dopo "Eight Days a Week", documentario di successo sui Beatles, Ron Howard si dedica ad un'altra leggenda musicale a livello internazionale: Luciano Pavarotti, un uomo in grado di prendere una forma d'arte elitaria e trasformarla in intrattenimento per le masse, come spiega lo stesso regista.

Il documentario, attraverso materiale musicale e interviste, viaggia lungo l'intensa vita del grande artista, ripercorrendo i suoi successi professionali, come l'esibizione sul palco romano durante la Coppa del Mondo del 1990 che lo ha reso una star, e quelli personali: si sofferma non solo sulla figura di tenore, ma anche e soprattutto sul lato più umano di un personaggio che ha segnato la storia della musica.

Ron Howard esplora anche come Luciano Pavarotti ha cambiato il modo in cui è stata venduta l'opera e ha rivoluzionato l'industria nel suo insieme per riconoscere il potere commerciale di questi cantanti, finalmente posti allo stesso livello degli artisti pop e rock.

Così il film cattura l’ascesa di Luciano Pavarotti, da insegnante di scuola elementare che non era sicuro di poter diventare un cantante professionista, al suo debutto, nel ruolo di Rodolfo in "La Bohème" al Teatro Municipale nel 1961, quando con la sua voce ha per la prima volta ipnotizzato il pubblico.

Il documentario sarà distribuito nelle sale cinematografiche da Nexo Digital.

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *