Paulina (2015)

  • Titolo originale: La patota
  • Regia: Santiago Mitre
  • Cast:  Dolores Fonzi, Oscar Martínez, Esteban Lamothe, Cristian Salguero
  • Genere: Thriller, colore
  • Durata: 103 minuti
  • Produzione: Argentina, Brasile, Francia, 2015
  • Distribuzione: Ahora! Film
  • Data di uscita: 22 Novembre 2018

loc paulina santiago mitre"Paulina" è un thriller a tratti drammatico del regista Santiago Mitre, alla sua seconda prova registica dopo l’acclamato "El Estudiante" con il quale è stato premiato al Festival di Locarno nella sezione "Cineasti del Presente" e Premio FIPRESCI nel 2011. Interpreta il ruolo di Paulina, la protagonista del film, l'attrice argentina Dolores Fonzi.

Il thriller è un  riadattamento cinematografico dell’omonimo film del 1961 diretto dal cineasta argentino Daniel Tinayre con Mirtha Legrand. "Paulina" è distribuito nelle sale italiane da Ahora! Film.

Paulina: la sfida ideologica di una donna

Paulina ha una promettente carriera da avvocato presso un importante studio di Buenos Aires, ma la giovane donna, mossa da un forte ideale umanitario ed etico, decide di abbandonare il suo lavoro e gli studi per andare a insegnare ai poveri. Nonostante il padre, un importante giudice, sia totalmente contrario alla sua scelta, Paulina lascia tutto e si trasferisce in un quartiere emarginato di una poverissima città del suo Paese d’origine situata al confine tra l’Argentina, il Paraguay e il Brasile.

Ben presto, tuttavia, la realtà si dimostra più ostile di quanto Paulina potesse immaginare. Dopo due settimane di lavoro in un malfamato quartiere, la donna viene assalita e brutalmente violentata da un gruppo di malviventi. Nonostante, la drammatica esperienza vissuta, la protagonista non vuole abbandonare il percorso intrapreso. Paulina forte del suo grande ideale umanitario e sebbene sospetti che l'aggressore e i suoi complici siano tra i suoi allievi, non denuncia la violenza subita e addirittura tenta in ogni modo di ostacolare la giustizia.

"Paulina" si presenta come un thriller sociale che tenta in maniera poco convenzionale di far riflettere su temi etici molto forti, come la violenza sessuale ma anche sul personale senso di giustizia che contraddistingue questa donna.

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