Palm Springs – Vivi come se non ci Fosse un domani (2020)

Palm Springs: vivace ed effervescente

Festa del Cinema di Roma 2020

“Palm Springs”, presentato alla 15ª Festa del Cinema di Roma, diretto da Max Barbakow, con Andy Samberg e Cristin Milioti, è uno di quei film di cui ci sarebbe sempre bisogno. Brillante e divertente, seppur non originale, la pellicola segue una storia che riesce a dire qualcosa di nuovo. Usando una struttura già vista e che inizia a diventare banale, è cioè quella del loop temporale, la pellicola è comunque un prodotto geniale e perfetto. La comicità, in genere, punta spesso sul suscitare ilarità, con risvolti sentimentali o drammatici, mentre qui si trasforma in poesia, nonostante situazioni al limite del ridicolo, dell'eccessivo e dell'assurdo. “Palm Springs” non cede mai al demenziale e, alla fine, il cerchio si chiude: ogni cosa ha un senso, ogni tassello è al proprio posto e niente è lasciato al caso.

Andy Samberg, principalmente noto al grande pubblico internazionale per show come “Saturday Night Live”, “Brooklyn Nine-Nine” e per aver condotto le serate degli Emmy e dei Golden Globe con ottimi risultati, dà qui un'ennesima e ottima prova di recitazione. Per non parlare di Cristin Milioti che interpreta Sarah, pecora nera della famiglia, con una tendenza all'alcolismo e che risulta sempre terribilmente fuori luogo. Ad unire inizialmente i due protagonisti è l'odio in comune per le feste, la voglia di fuggire e, nel corso della storia, l'essere gli unici costretti a rivivere sempre lo stesso giorno. Ogni momento che in “Palm Springs” potrebbe far inizialmente storcere il naso e porsi delle domande, trova la sua conclusione nel motore che muove l'azione, in spiegazioni che non sfociano mai nel didascalico, nonostante l'alto rischio.

Comicità di significato

Palm Springs

Ironico, tenero e magistralmente scritto, il film fa appunto della sceneggiatura e dell'interpretazione uno dei maggiori punti di forza. Battute e monologhi che riescono a essere comici e drammatici, dolci e tragici e che provano reazioni inaspettate. “Palm Springs” utilizza sicuramente una tecnica già vista, ma in linea con ciò che vuole raccontare e trasmettere. Il film intrattiene e lascia qualcosa che va oltre un racconto fantastico, romantico e simpatico. Dalla concezione dell'amore a quella del tempo, dal senso di colpa all'importanza della complicità, dalla gioia della condivisione alla paura del cambiamento, la pellicola rappresenta molto più di ciò che si vede sullo schermo.

Temi forti, su cui "Palm Springs" non si dilunga, e che tratta in quella cornice comica, leggera e divertente che lo contraddistingue. Non sorprende che questo lavoro sia già un cult negli Stati Uniti e che abbia trionfato al Sundance Film Festival dove è stato presentato. Dalla regia carica di ritmo, semplice nella scelta delle inquadrature e che trasmette dinamismo, anche per l'ottima colonna sonora, alla fotografia caratterizzata da tinte calde, nitide, da colori sgargianti e vivaci, “Palm Springs” è un film che stupisce e rimane. Una commedia intelligente e frizzante assolutamente da non perdere.

Giorgia Terranova

  • Regia: Max Barbakow
  • Cast: Andy Samberg, Cristin Milioti, J.K. Simmons, Meredith Hagner, Camilla Mendes, Tyler Hoechlin, Peter Gallagher
  • Genere: commedia
  • Durata: 90 minuti
  • Produzione: Stati Uniti, 2020
  • Distribuzione: I Wonder Picures
  • Data di uscita: 22 ottobre 2020

Palm Springs poster“Palm Springs - Vivi come se non ci Fosse un domani”, diretto da Max Barbakow, con Andy Samberg, Cristin Milioti e J.K. Simmons è una commedia di genere fantastico cult negli Stati Uniti. Presentata al Sundance Film Festival 2019 è stata acquistata per la cifra di 17 milioni e mezzo di dollari, segnando così un record storico per il Sundance.

Palm Springs - Vivi come se non ci Fosse un domani: la trama

9 novembre Palm Springs. Nyles, ragazzo spensierato e divertente, insieme alla sua fidanzata Misty, è al matrimonio di Tala e Abe. Durante la cerimonia salva la sorella di Abe, Sarah, da una brutta figura: è la damigella d'onore e le era stato chiesto di tenere un discorso. Sarah è però una ragazza che odia i ricevimenti, con conseguenti discorsi, non si era preparata nulla ed è anche troppo ubriaca per improvvisarne uno.

Dopo la scoperta che la sua fidanzata Misty lo tradisce, Nyles passa il resto della serata in compagnia di Sarah, con cui sente subito una sintonia e una complicità inaspettata. I due, attratti e scoprendo di essere molti più simili di quanto immaginassero, si ritrovano in mezzo a una situazione assurda e magica al tempo stesso. Un misterioso uomo di nome Roy scaglia una freccia contro Nyles che lo ferisce, ma non lo uccide.

Improvvisamente il ragazzo è deciso e determinato a raggiungere una caverna lì vicino per seguire una luce. Intima a Sarah di non raggiungerlo e di rimanere dov'è: non ha tempo di spiegare. Ma Sarah lo segue e, insieme a lui, vengono catapultati in un loop temporale. Il giorno successivo è di nuovo la mattina dello stesso 9 novembre a Palm Springs e Sarah, spaventata e preoccupata, corre a cercare Nyles che ora dovrà trovare il tempo di spiegarle. Lui le racconta che sono incastrati in un vortice temporale da cui sembra non esserci alcuna via d'uscita: lui ha tentato di tutto per fuggire, ma è stato inutile. Sono in trappola senza sapere perché, né come uscirne. Impossibilitati a scappare da quel ricevimento e da se stessi, ma soprattutto, a separarsi l’uno dall’altra.


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