Noi Eravamo

Noi Eravamo – Recensione: il docufiction che celebra il centenario della Grande GuerraNoi Eravamo scena film

In occasione delle commemorazioni per il Centenario della Prima Guerra Mondiale è stato realizzato “Noi Eravamo”. L’interessante pellicola è firmata da Leonardo Tiberi che, sulla scia di quanto già fatto con la sua opera del 2014 “Fango e Gloria” sempre incentrato sulla Grande Guerra, mescola, abilmente, materiali d’archivio e fiction.

Quel tragico conflitto, che secondo il grande storico Hobsbawm diede inizio al 'secolo breve', rivive in immagini attualizzate dal regista. Nel film di Tiberi il materiale proveniente dall’archivio dell'Istituto Luce è restaurato e colorato, rispettandone sempre la filologia e la storicità. Accanto a questi frammenti 'di realtà' s’innescano delle parti narrative girate appositamente per l’occasione. Il risultato è un interessante esperimento capace di portare efficacemente al cinema la storia contemporanea.

Noi Eravamo: un punto di vista molto particolare

Il regista decide di approcciarsi alla Grande Guerra utilizzando il punto di vista di un osservatore particolare: Fiorello La Guardia. Il futuro sindaco di New York, in quegli anni si trovava proprio in Veneto, dov’era accorso appositamente dall’America per proteggere la sua patria di origine.

È lui il personaggio chiave e il narratore delle vicende che vede le gesta di tre ragazzi che hanno deciso di combattere nel conflitto come volontari.

Noi eravamo: una pellicola per e sulla memoria

Tiberi è abile nell’intrecciare, in maniera avvincente, materiale d’archivio e fiction. L’immagine di repertorio grazie a complesse operazioni di restauro ritrova una straordinaria forza cinematografica; meno convincente il segmento di fiction girato secondo un’impronta prettamente troppo televisiva. Nel complesso, però, il mix dei vari segmenti funziona.

Tiberi e il suo co-sceneggiatore, Salvatore De Mola, intendono riflettere su un momento fondamentale della storia recente e della memoria, ragionando, anche in maniera un po’ nostalgica, su una retorica ormai quasi del tutto scomparsa: quella del patriottismo e l’amor di Patria. In più, visto il particolar punto di vista scelto, quella di un emigrato italiano, il discorso affronta anche tematiche strettamente attuali come quella dell’immigrazione, ricordando quei decenni in cui i migranti eravamo noi.

Un film importante sulla memoria che ribadisce l’urgenza di non dimenticare un pezzo importante della Nostra storia, in una forma capace di accattivare anche l’interesse delle nuove generazioni.

Oreste Sacco

  • Regia: Leonardo Tiberi
  • Cast: Alessandro Tersigni, Yari Gagliucci, Davide Giordano, Beatrice Arnera, Emanuela Grimalda, Roberto
  • Citran, Eliana Miglio
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 90 minuti
  • Produzione: Italia 2017
  • Distribuzione: Cinecittà Luce
  • Data di uscita: 22 maggio 2017

Noi Eravamo posterLeonardo Tiberi, regista del noto documentario "Fango e Gloria" - che ha ottenuto un notevole successo di pubblico - con "Noi Eravamo", vuole soffermarsi ancora una volta su di un racconto ambientato durante il Primo Conflitto Mondiale.

A cento anni dai fatti che modificarono per sempre l'assetto e gli equilibri del nostro Pianeta, il regista sceglie di mostrare, con un avvincente intreccio sperimentale e con alcune emblematiche immagini estratte dagli archivi dell'Istituto Luce, le vicende e i volti di coloro che offrirono il proprio contributo volontariamente.

Siamo in Italia nel periodo della Grande Guerra che va dal 1918 al 1933, la trama verte attorno alle storie che raccontano questi quindici anni di vita di tre ragazzi: Guglielmo e Luciano, arruolati volontari nell'esercito italiano, e Agnese, anche lei volontaria, ma nella Croce Rossa. Il filo che lega le esistenze dei tre giovanissimi protagonisti, è la voce narrante e carismatica di Fiorello La Guardia, figlio di emigrati italiani, arrivato dagli Stati Uniti assieme a cento connazionali per combattere sugli aerei Caproni.

Noi Eravamo: una pellicola di forte impatto

Grazie ad una scelta registica forte, improntata sulla ricerca filologica, Tiberi ci regala una pellicola dal grande impatto emotivo e visivo, capace di unire in maniera magistrale spettacolo e realtà.

Per presentare 'quest'altra faccia della guerra', "Noi Eravamo" si serve della professionalità di alcuni attori del grande e piccolo schermo, tra cui Alessandro Tersigni nel ruolo del protagonista, Guglielmo; Beatrice Arnera (che sarà la volontaria crocerossina Agnese); Yari Guglucci (interprete di Fiorello La Guardia) e numerosi altri.

Attraverso gli occhi emozionati e proiettati al futuro dei personaggi, Leonardo Tiberi ci regala un coinvolgente viaggio nel grande cinema, alla riscoperta di una storia che ci appartiene ed è componente imprescindibile e indimenticabile delle nostre origini.

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