Nastri d’Argento 2022: le cinquine dei documentari e i premi speciali

Nastri d’Argento 2022: le cinquine dei documentari e i premi speciali

Sono stati annunciate le ‘cinquine’ dei titoli in corsa per i Nastri Doc 2022 e i premi speciali ai film dedicati a Eugenio Scalfari e Oscar Micheaux. A Caterina Caselli va il premio “protagonista dell’anno”. Premiato anche il documentario che racconta i 70 anni di cinema militante dell’Anac. I Nastri d’Argento 2022 premiano inoltre “Ennio” di Giuseppe Tornatore come Documentario dell’anno. A “Se dicessimo la verità” di Emanuela Giordano e Giulia Minoli va invece il Nastro della legalità in collaborazione con il festival Trame.

Nastri d’Argento 2022: i premi ai documentari

Una vita, cento vite

Caterina Caselli è protagonista dell’anno per “Una vita, cento vite” di Renato De Maria. Tra i documentari già premiati figurano “Scalfari – A sentimental journey” delle figlie Donata e Enrica e Anna Migotto; e il lavoro di Francesco Zippel “Oscar Micheaux – The Superhero of Black Filmakin”, dedicato allo storico supereroe del black cinema. I Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci) hanno annunciato anche le ‘cinquine’ dei titoli in corsa per i Nastri Doc 2022. Si tratta di quindici titoli divisi nelle tre sezioni Cinema del reale, Cinema Spettacolo Cultura e Docufilm tra i quali saranno assegnati i tre Nastri di quest’edizione e altri eventuali riconoscimenti speciali.

Cinema del reale

Gareggiano in questa sezione: “A declaration of Love” di Marco Speroni, “L’acqua l’insegna la sete – Storia di classe” di Valerio Jalongo, “Let’s Kiss – Franco Grillini. Storia di una rivoluzione gentile” di Filippo Vendemmiati, “Onde radicali” di Gianfranco Pannone e “War is over” di Stefano Obino.

Cinema Spettacolo Cultura

Si sfidano in questa categoria: “Django&Django: Sergio Corbucci Unchained” di Steve Della Casa e Luca Rea, “Luigi Proietti detto Gigi” di Edoardo Leo, “Marina Cicogna – La vita e tutto il resto” di Andrea Bettinetti, “Per Lucio” di Pietro Marcello e “Senza fine” di Elisa Fuksas.

Docufilm

I cinque lavori finalisti di questa sezione sono: “Cùntami” di Giovanna Taviani, “Fellini e l’ombra” di Catherine McGilvray, “Il giardino che non c’è” di Rä Di Martino, “La macchina delle immagini” di Alfredo C di Roland Seiko e “La scelta di Maria” di Francesco Miccichè.

Premi speciali ai Nastri d’Argento 2022

“Se dicessimo la verità” di Emanuela Giordano e Giulia Minoli riceve il Nastro della legalità assegnato in collaborazione con Trame, Festival dedicato ai libri sulle mafie. Il documentario indaga il tema della lotta alla ‘ndrangheta e martedì 26 sarà effettuata una proiezione speciale con gli studenti dell’Istituto Roberto Rossellini, ‘cuore’ della redazione di Poppweb – web tv della scuola – molto attiva su cinema, cultura, musica, università e ricerca e sui temi legati alla società e alle pari opportunità. La proiezione, nello spazio della Regione Lazio SCENA, sarà seguita da un incontro con le autrici.

Un premio speciale è stato assegnato a “L’onda lunga – Storia Extra-ordinaria di un’associazione” diretto da Francesco Ranieri Martinotti dedicato ai 70 anni dell’Anac.

Il Nastro al Documentario dell’anno va a “Ennio” di Giuseppe Tornatore.

La seconda edizione del premio intitolato a Valentina Pedicini ha come candidati “Climbing Iran” di Francesca Borghetti, “Corpo a corpo” di Maria Iovine e “Los Zuluagas” di Flavia Montini.

Sono stati considerati per le cinquine 150 film proposti nell’anno solare (2021) da Festival e rassegne e/o diffusi anche sulle piattaforme e reti tv, poi andati in sala.

Le pellicole sono state visionate dal Direttivo Nazionale, appena rinnovato. Martedì 26 aprile saranno annunciati i vincitori, dei Premi e delle menzioni speciali che si aggiungeranno ai film già annunciati oggi. Tra i titoli che completeranno il palmarès anche il Premio Valentina Pedicini in collaborazione con il CSC – Scuola Nazionale di Cinema Sede Sicilia.

Roberta Rosella

21/04/2022

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