Nastassja Kinski

Nastassja Kinski è un'attrice e modella tedesca, una figlia d'arte ricordata per la sua attività cinematografica negli anni '80, quando era tra le muse ispiratrici di Francis Ford Coppola.

Nastassja Kinski, la figlia di Nosferatu

(Berlino, 24 gennaio 1961)

Nastassja Kinski Bianco e NeroInquieta come il padre Klaus e bella da far invidia, Nastassja Kinski nasce a Berlino il 24 gennaio del 1959. Cresce sola con la madre e inizia la carriera di modella molto giovane.

Esordisce sul grande schermo nel 1975 diretta da Wim Wenders in “Falso movimento” per poi essere protagonista di un episodio della serie tv “Tatort”, dal titolo “Solo per il tuo amore” (1976) di Wolfgang Petersen.

Sempre nel 1976 ha l’opportunità di affiancare al cinema Christopher Lee in “Una figlia per il diavolo”. Nel 1978 il nostro Alberto Lattuada la rende interprete di “Così come sei” con il grande Marcello Mastroianni, mentre nel 1979 Roman Polanski la richiede per il suo “Tess” (tratto dal romanzo "Tess dei D'Urbervilles" di Thomas Hardy), con cui ottiene il Golden Globe.

È proprio sotto consiglio del regista, con cui intreccia una relazione, che Nastassja Kinski decide di frequentare l’Actor’s Studio di Lee Strasberg. È forse l’assenza di una figura paterna che porterà inoltre la giovane attrice a legarsi nel tempo con uomini più grandi, in cui probabilmente cerca una guida.

La 'Voglia d'amare' di Nastassja Kinski

Successivamente è protagonista de “Il bacio della pantera” (1982) di Paul Schrader, che le regala uno dei suoi personaggi più memorabili. Ancora nel 1982 recita per Francis Ford Coppola in “Un sogno lungo un giorno” per poi lavorare sotto la guida di Andrei Konchalovsky nel 1984 in “Maria’s Lovers” e ritrovare Wenders in “Paris, Texas” (1984).

Nel frattempo si lega al produttore egiziano Ibrahim Moussa, di 14 anni più anziano di lei, che sposa il 10 settembre del 1984, stesso anno in cui nasce, Aljosha (29 giugno), primogenito di Nastassja. Il 2 marzo 1986 nascerà la secondogenita della coppia, Sonja Leila, oggi affermata modella. Affianca Donald Sutherland e Al Pacino nello storico “Revolution” (1985) ed è con Michel Piccoli in “Maladie d’amour – Voglia d’amare” (1987). Nel 1989 la troviamo in “Una notte di chiaro di luna” di Lina Wertmüller, mentre nel 1990 è diretta dai fratelli Taviani ne “Il sole anche di notte”.

Nel 1991 inizia una relazione con il musicista e produttore, più grande di lei di 28 anni, Quincy Jones. Lo stesso anno muore il padre, ma Nastassja si rifiuta di partecipare ai funerali. Sempre nel 1991 partecipa a “L’ultima tempesta” del controverso regista Peter Greenaway.

È il 1992 quando divorzia da Moussa e inizia una lunga azione legale per l’assegnazione della custodia dei figli, che le verrà in seguito attribuita. Nel 1993 diventa per la terza volta mamma di Kenya Julia Miambi Sara, è diretta da Sergio Rubini in “La bionda” ed è ancora sul set di Wenders per “Così lontano così vicino!”. Nel 1997 si chiude anche la relazione con Jones.

Seguono lavori di minor spessore come: “Complice la notte” (1997) di Mike Figgis; “Due padri di troppo” (1997) di Ivan Reitman; “Delitto imperfetto” (1998) di John Landis.

Il nuovo millennio per il curriculum della bella Nastassja Kinski non è assolutamente significativo. Tra le partecipazioni ricordiamo: “Le bianche tracce della vita” di Michael Winterbottom e un cameo in “Inland Empire - L'impero della mente” di David Lynch. L'ultima apparizione è datata 2013, nel lungometraggio 'sociale' "Sugar" di Rotimi Rainwater (2013). Attualmente Nastassja Kinski vive in California con i suo tre figli.

Tiziano Filipponi

Nastassja Kinski Filmografia - Cinema

Nastassja Kinski Tess di Roman Polanski

Nastassja Kinski nel ruolo della protagonista di "Tess", pellicola del 1979 di Roman Polanski, tratta dal romanzo "Tess dei D'Ubervilles" di Thomas Hardy (1891)

  • Falso movimento, regia di Wim Wenders (1975)
  • Una figlia per il diavolo, regia di Peter Sykes (1976)
  • Solo per il tuo amore, regia di Wolfgang Petersen (episodio della serie TV "Tatort", 1976)
  • Niente vergini in collegio, regia di André Farwagi (1977)
  • Così come sei, regia di Alberto Lattuada (1978)
  • L’uomo in verde, regia di Wolfgang Petersen (1978)
  • Tess, regia di Roman Polanski (1979)
  • Lo specchio del desiderio, regia di Jean-Jacques Beineix (1982)
  • Il bacio della pantera, regia di Paul Schrader (1982)
  • Un sogno lungo un giorno, regia di Francis Ford Coppola (1982)
  • Sinfonia di primavera, regia di Peter Shamoni (1983)
  • Star's Lovers, regia di James Toback (1983)
  • Un'adorabile infedele, regia di Howard Zieff (1984)
  • Paris, Texas, regia di Wim Wenders (1984)
  • Hotel New Hampshire, regia di Tony Richardson (1984)
  • Maria's Lovers, regia di Andrej Konèalovskij (1984)
  • Revolution, regia di Hugh Hudson (1985)
  • Harem, regia di Arthur Joffé (1985)
  • Maladie d’amour - Voglia d'amare, regia di Jacques Deray (1987)
  • In una notte di chiaro di luna, regia di Lina Wertmüller (1989)
  • Acque di primavera, regia di Jerzy Skolimowski (1989)
  • Il segreto, regia di Francesco Maselli (1990)
  • Il sole anche di notte, regia dei fratelli Taviani (1990)
  • Umiliati e offesi, regia di Andrej Ešpaj (1990)
  • L’ultima tempesta, regia di Peter Greenaway (1991)
  • L'alba, regia di Francesco Maselli (1991)
  • In camera mia, regia di Luciano Martino (1992)
  • La bionda, regia di Sergio Rubini (1993)
  • Così lontano, così vicino, regia di Wim Wenders (1993)
  • Terminal velocity, regia di Deran Serafian (1994)
  • Due padri di troppo, regia di Ivan Reitman (1997)
  • Complice la Notte, regia di Mike Figgis (1997)
  • Amici & vicini, regia di Neil LaBute (1998)
  • Scherzi del cuore, regia di Willard Carroll (1998)
  • Il figlio perduto, regia di Chris Menges (1998)
  • Delitto imperfetto, regia di John Landis (1998)
  • Savior, regia di Predrag Antonijevic (1998)
  • The intruder, regia di David Bailey (1999)
  • Se cucini ti sposo, regia di Sharon von Wietersheim (2000)
  • The Magic of Marciano - Le Vele della Libertà, regia di Tony Barbieri (2000)
  • Le bianche tracce della vita, regia di Michael Winterbottom (2000)
  • Red Letters, regia di Bradley Battersby (2000)
  • Amori in città... e tradimenti in campagna, regia di Peter Chelsom (2001)
  • Serial Killer.com, regia di Nico Mastorakis (2001)
  • Les Liaisons Dangereuses, regia di Josée Dayan (Miniserie TV) (2003)
  • À ton image, regia di Aruna Villiers (2004)
  • La Femme Musketeer, regia di Steve Boyum (Miniserie TV) (2004)
  • Inland Empire - L'impero della mente, regia di David Lynch (cameo) (2006)
  • Sugar, regia di Rotimi Rainwater (2013)

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