Moonlight

Moonlight - Recensione: una riflessione intensa sul diventare adulti

Moonlight

"Moonlight" di Barry Jenkins ha inaugurato l’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, raccontando quando sia difficile a volte trovare il proprio posto nel mondo.

La pellicola di Jenkins è una dolorosa riflessione su quanto sia difficile affermare se stessi e realizzare le proprie aspirazioni, soprattutto se ciò che ci circonda è distante dalla nostra essenza.

Moonlight: una pellicola che spreca la storia che narra

"Moonlight" è un racconto di sofferenza e solitudine, in cui a Chiron viene completamente negata la spensieratezza dell’infanzia: il ragazzo cresce senza una vera guida, costretto spesso ad autodeterminarsi anche quando non dovrebbe, portato dalle circostanze ad indirizzare la sua vita dove forse non avrebbe voluto.

Peccato che il film non decolli mai, perdendosi in schematizzazioni e dilatando alcuni momenti fino all’inevitabile sbadiglio di chi guarda. Il protagonista lotta col mondo e con se stesso, ma la pellicola non rende giustizia al suo travaglio interiore, svilendo la potenzialità del racconto.

Tante sono le pellicole che raccontano la difficoltà del diventare adulti e dell’accettare la propria sessualità, riproporre un percorso tanto battuto implicava qualche sforzo in più, per dare alle vicende quell’originalità necessaria a render vivo il racconto.

Peccato, un’occasione sprecata per Jenkins, ed un inizio della kermesse romana decisamente sotto tono.

Maria Grazia Bosu

  • Regia: Barry Jenkins
  • Cast: Ashton Sanders, Mahershala Ali, Naomie Harris, Janelle Monáe, Andre Holland, Trevante Rhodes, Jharrel Jerome, Edson Jean, Alex R. Hibbert, Jaden Piner
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 110 minuti
  • Produzione: USA
  • Data di uscita: 23 febbraio 2017

moonlight locandinaChiron, chiamato da tutti ‘piccoletto’, vive in un quartiere di periferia di Miami, dove l’abuso di droghe è la normalità per molti, ha una madre che si cura poco di lui e a scuola è vittima di continue vessazioni.

Il regista schematizza il percorso di maturazione di Chiron in tre capitoli ben distinti, che mostrano i momenti più importanti dell’infanzia, della giovinezza e dell’età adulta del ragazzo, che spesso fa fatica a sopravvivere.

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