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Miss Sloane – Giochi di potere

Recensione

Miss Sloane –Giochi di potere – Recensione: la rossa più forte di Hollywood nei panni di una donna di potere

Miss Sloane - Giochi di potere Recensione
È un film tutto al femminile e assolutamente atipico “Miss Sloan – giochi di potere”, in cui la narrazione sviluppa il tema politico in modo oltremodo originale. Elisabeth Sloane è una donna molto forte, che sa quello che vuole: vincere sempre e comunque e lei lo sa fare e non esita a giocare sporco anche perché lavora in un mondo di uomini, che non si fermano davanti a niente.

La protagonista lascia la potente agenzia capitanata da George Dupont/Sam Waterson per approdare in quella più etica di Rodolfo Schmidt/Mark Strong. La posta in gioco è assai importante: bloccare una legge che favorisce il possesso di armi da fuoco facile per tutti, in base al secondo emendamento della Costituzione americana.

Il tema trattato da John Madden è delicatissimo e molto sentito negli Usa, dove troppo spesso accadono stragi fatte per la troppo facilità dell’uso delle armi. Non casualmente,infatti, nel team della nuova società Miss Sloane trova una ragazza molto determinata, Esme Manuchariam/Gugu Mbatha-Raw, che è stata coinvolta in una strage quando era al liceo. Tra le due donne, entrambi molto forti, si creerà immediatamente un rapporto strettissimo con una serie di conseguenze che colpiscono al cuore lo spettatore.

Miss Sloan – giochi di potere: un film che gioca su due piani di lettura

Miss Sloane - Giochi di potere foto di scena

La pellicola di John Madden gioca su due diversi piani di lettura: il primo è quello squisitamente politico: si racconta in modo molto dettagliato il mondo complesso del lobbyng in tutte le sue sfaccettature; il secondo, quello più importante, riguarda il profilo psicologico della protagonista.

Qualcuno nel film afferma che le manca solo il pene per essere un uomo ed è così. È una bella donna che non ha una sua vita privata e che paga un escort per appagare i suoi bisogni sessuali. Eppure, in lei c’è qualcosa, nel suo rapporto con il potere, di molto più sfumato rispetto ai suoi colleghi maschi. La signora sa benissimo che pagherà cara la sua scelta di andare contro un nemico troppo potente, ma lo fa ugualmente.

Un’opera molto calibrata con un ottimo cast corale dominato da una grande donna

Dopo i precedenti lavori, John Madden sembra cambiar registro per il plot di “Miss Sloan – Giochi di potere”, in realtà, il taglio deciso dal regista nella sua narrazione non è così lontano da quello di sempre. Tutta l’opera ruota intorno alla figura carismatica di Miss Sloan, una Jessica Chastain assolutamente perfetta. Vestita sempre di nero, con un look minimal professional, ha nel tacco 12 il tocco femminile, un dettaglio quanto mai essenziale.

Tutto il cast è all’altezza, soprattutto il suo alter ego etico/Mark Strong che la traghetta verso una dimensione quasi umana, nei limiti del possibile vista l’ambientazione. È eccellente anche la giovane Gugu Mbatha-Raw, una figura forte nella sua fragilità.

Sono perfetti tutti gli altri interpreti, dai giovani membri del team di Miss Sloan ai suoi rivali. In sintesi, visto il tema importante, “Miss Sloan – Giochi di potere” non è un film politico anche se sfiora il tema con delicatezza. Si tratta più di una storia umana che rende palese allo spettatore come ci possano essere mille variazioni di grigio nella personalità di ognuno di noi.
Ivana Faranda

Trama

  • Regia: John Madden
  • Cast: Jessica Chastain, Gugu Mbatha Raw, Mark Strong, Alison Pill, Jake Lacy, Michael Stuhlbarg, John Lithgow, Sam Waterston, Jack Murray, Dylan Baker, Kyle Mac, Douglas Smith, Ennis Esmer, Sergio Di Zio
  • Genere: Drammatico, Colore
  • Durata: 132 minuti
  • Produzione: USA, 2016
  • Distribuzione: 01 Distribution
  • Data di uscita: 31 Agosto 2017

Miss Sloane - Giochi di potere posterElizabeth Sloane è un ricercato e un lobbista formidabile, conosciuta anche per la sua astuzia e i suoi risultati di successo. La donna ha sempre fatto tutto ciò che è necessario per vincere, ma quando propone una legge che effettuerebbe maggiori controlli sul possesso delle armi, si schiera contro un potente avversario, i membri della lobby degli armamenti. Quando la legge sembra essere sul strada dell’accettazione, Elizabeth scopre che vincere può valere un prezzo troppo alto.

Miss Sloane – Giochi di Potere: l’accoglienza della critica

“Miss Sloane – Giochi di Potere” ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica, ottenendo un indice di gradimento del 70% su molti siti americani, con una valutazione media di 6,5 / 10. Nonostante ciò, il film negli Stati Uniti è stato un flop, guadagnando solo 3.5 milioni di dollari rispetto ai 13 milioni spesi per realizzarlo.

Il perno del film è nell’interpretazione della protagonista. La critica ha, infatti, sostenuto che “Miss Sloane” si regge sulle spalle della performance di Jessica Chastain,[…] che da sola eleva il film”. L’attrice ha ottenuto grazie alla pellicola una nomination ai Golden Globe come Miglior attrice di un film drammatico. La Chastain è nota per aver preso parte ai fantascientifici “Interstellar” e “Sopravvissuto – The Martian”, mentre è una delle protagoniste femminili di “Crimson Peak”.

Miss Sloane – Giochi di Potere: il resto del cast e le musiche

Nel cast anche Mark Strong (“The Imitation Game”, “Sherlock Holmes”), Gugu Mbatha-Raw (“La bella e la bestia”), Michael Stuhlbarg (“Arrival”, “Blue Jasmine”). La colonna sonore di “Miss Sloane – Giochi di Potere” è stata realizzata dal compositore anglo-tedesco Max Richter, che ha partecipato anche alla soundtrack di “Shutter Island” di Martin Scorsese, “Prometheus” di Ridley Scott e dell’italiano “Venuto al mondo” di Sergio Castellitto.

Trailer

Miss Sloane – Giochi di potere

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