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Mike Nichols

Biografia

Da “Il Laureato” a “Closer”, Mike Nichols è sempre riuscito a pungolare i suoi contemporanei scovando e colpendo i punti deboli della società.

Mike Nichols, ‘il laureato’ di Hollywood

(Berlino, 6 Novembre 1931  – New York, 19 novembre 2014)

Mike Nichols primo pianoMike Nichols, nato a Berlino il 6 novembre 1931, è uno dei veterani di Hollywood. Il suo vero nome è Michael Igor Peschkowsky. I suoi genitori sono ebrei russi espatriati in Germania a causa della rivoluzione.

A Berlino suo padre frequenta i circoli intellettuali degli esuli russi, intrattenendo rapporti d’amicizia con Vladimir Nabokov, l’autore di “Lolita”.

Nel 1939, i Peschkowsky devono fuggire ancora una volta a causa dell’avvento del nazismo in Germania e scelgono, come Nabokov, di rifugiarsi negli Stati Uniti. Il giovane Mike frequenta l’università a Chicago per poi cominciare, col suo nuovo nome, una carriera teatrale in campo comico con i Compass Players, una compagnia passata alla storia della commedia negli USA.

Negli anni Cinquanta, Nichols lavora anche per la radio e forma un duo comico con l’attrice Elaine May, riscuotendo un certo successo a Broadway. Diventa amico del regista Arthur Penn e, all’inizio degli anni Sessanta, comincia ad interessarsi anche di regia teatrale, mettendo in scena famose commedie come “A piedi nudi nel parco” o “La strana coppia”.

Mike Nichols: dal teatro al cinema con disinvoltura

Nel 1966, visto il suo successo in campo teatrale, la Warner gli propone di passare dietro la macchina da presa per una riduzione della pièce “Chi ha paura di Virginia Woolf”, con l’eccezionale coppia Liz Taylor – Richard Burton. Il film risente del nuovo clima sociale degli anni Sessanta con un uso, per allora estremo, di parolacce e allusioni sessuali. Le controversie sollevate sono innumerevoli, ma lo scandalo porta anche 13 nomination al premio Oscar, fruttando un premio come Miglior Attrice alla Taylor.

Nichols si conferma come l’interprete della controcultura ribelle degli anni Sessanta già l’anno dopo, confezionando quello che è sicuramente il suo lavoro più conosciuto: “Il laureato” (1967), con un giovane Dustin Hoffman e con l’affascinante Anne Bancroft.

L’estremo successo della pellicola lancia la carriera di Hoffman, oltre a rendere una hit internazionale la famosa canzone “Mrs Robinson” di Simon e Garfunkel, che firmano la colonna sonora. La notte degli Oscar non delude Nichols che vince l’ambito premio come Miglior Regista ed è proiettato nell’empireo di Hollywood.

Dopo l’anti-militarista “Comma 22” (1970), ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, ma che allude pesantemente al Vietnam, Nichols torna a fare scandalo con “Conoscenza carnale” (1971), magistrale interpretazione di Jack Nicholson e Candice Bergen. Il film si occupa apertamente di sessualità e relazioni uomo-donna in maniera tale che finisce per essere denunciato e sequestrato in più parti degli Stati Uniti. Allo stesso tempo i processi intentati contro il lungometraggio vengono definitivamente chiusi dall’intervento della Corte Suprema, che ne sancisce l’artisticità e dunque la non-oscenità.

Trascorsi gli anni ruggenti della controcultura hippie, Nichols sembra perdere in parte la sua vena, ma è ancora in grado, nel 1983, di firmare un successo come “Silkwood” con Meryl Streep nella parte di un’impiegata di una centrale nucleare che viene uccisa perché non riveli la pericolosità dell’impianto. Nel 1986 il regista americano rinnova il suo sodalizio con Jack Nicholson in “Affari di cuore”, dove dirige nuovamente anche Meryl Streep e, successivamente, trasformandolo in un lupo mannaro, in “Wolf – La bestia è fuori” (1994).

Nel frattempo firma la regia di “Una donna in carriera” (1988), con Harrison Ford e Sigourney Weawer, “Cartoline dall’inferno” (1990), con una sempre splendida Shirley MacLaine, e “A proposito di Henry” (1991), dove ritrova un commovente Harrison Ford.

Mike Nichols: l’amore per lo scandalo

Successo internazionale è stato “Closer” (2004), con un cast all-star che include Jude Law, Natalie Portman, Julia Roberts e Clive Owen, nel quale il regista torna a occuparsi del mondo complesso delle relazioni sentimentali e sessuali.

Molto più politico e graffiante il tema del suo lavoro del 2007, “La guerra di Charlie Wilson”, interpretato da Tom Hanks e Julia Roberts, in cui si rivela come la presa di potere dei Talebani in Afghanistan sia in realtà stata appoggiata dal governo americano ai tempi della guerra fredda. È morto a New York il 19 novembre 2014, ottantatreenne, a seguito di un infarto.

Fabio Benincasa

Filmografia

Mike Nichols Filmografia – Cinema

Mike Nichols film

  • Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966)
  • Il laureato (1967)
  • Teach Me! (Cortometraggio) (1968)
  • Comma 22 (1970)
  • Conoscenza carnale (1971)
  • Il giorno del delfino (1973)
  • Due uomini e una dote (1974)
  • Gilda Live (Documentario) (1980)
  • Silkwood (1984)
  • Heartburn – Affari di cuore (1986)
  • Frenesie… militari (Biloxi Blues) (1987)
  • Una donna in carriera (1988)
  • Cartoline dall’inferno (1990)
  • A proposito di Henry (1991)
  • Wolf – La belva è fuori (1994)
  • Piume di struzzo (1996)
  • I colori della vittoria (1998)
  • Da che pianeta vieni? (2000)
  • La forza della mente (Film TV) (2001)
  • Angels in America (Miniserie TV) (2003)
  • Closer (2004)
  • La guerra di Charlie Wilson (2007)
Mike Nichols

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