Mia e il Leone Bianco (2018)

Mia e il leone bianco – Recensione: una fiaba ecologista che mischia la fiction con il documentario

Mia e il leone bianco review

É una full immersion nel mondo degli animali selvaggi “Mia e il leone bianco” del regista francese Gilles de Maistre. Mia (Daniah De Villiers) è una ragazzina introversa che da Londra si trasferisce in Sudafrica con la famiglia che gestisce un allevamento di leoni. Un cucciolo prezioso di leone bianco la farà innamorare del paese che la accoglie e diventerà il suo miglior amico.

Mia e il leone bianco: un romanzo di crescita e un inno alla libertà

É tarato perfettamente per il pubblico delle famiglie e dei più giovani il film di Maistre. La sua idea di origine era quella di girare un documentario sul legame tra i bambini del mondo e gli animali non domestici. L’incontro con Kevin Richardson anche detto “l’uomo che sussurrava ai leoni” è stato l’inizio di una straordinaria avventura durata tre anni. La piccola Daniah e suo fratello, nel film Mick (Ryan Mac Lennan) sono cresciuti insieme al leoncino Charlie (Thor). Il cucciolo è diventato così a pieno titolo uno degli attori del cast, dando vita a una storia piena di fascino.

Mia e il leone bianco scena film

Il regista riesce nella difficile impresa di dare letteralmente voce agli animali. Non c’è solo il leoncino Charlie che diventa grande insieme alla sua padrona ma molte altre specie. “Mia e il leone bianco” è un film corale, atipico sulla forza della natura, ma è anche una denuncia contro la caccia illegale, pagata profumatamente da ricchi turisti privi di scrupolo.

Maistre riesce a seguire le due tracce contemporaneamente, tenendo il tono della narrazione leggero, ma non troppo. Quello che colpisce in questa pellicola è la capacità dimostrata dai due giovani protagonisti di interagire con il mondo animale senza alcun filtro. Artefice del miracolo è lo stesso Kevin Richardson, che ha seguito per tutte le riprese Daniah e Ryan nel loro magico sodalizio con il leone Thor. Solo loro tre, infatti, erano in grado di recitare con i felini in sicurezza. Del resto era dai tempi di “Nata libera” di James Hill che non si entrava così in empatia con il re della foresta.

“Mia e il leone bianco” è un piccolo gioiellino nel suo genere e riesce a veicolare il messaggio ecologista con rigore e misura. Ottimo il cast tutto dai due ragazzi, ai loro genitori Alice (Mélanie Laurent) e John (Langley Kirkwood).

Ivana Faranda

  • Titolo originale: Mia Et Le Lion Blanc
  • Regia: Gilles de Maistre
  • Cast: Mélanie Laurent, Langley Kirkwood, Tessa Jubber, Daniah De Villiers, Ryan Mac Lennan, Lionel Newton, Lillian Dube, Brandon Auret
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 98 minuti
  • Produzione: Francia, 2018
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Data di uscita: 17 gennaio 2019

Mia e il Leone Bianco poster"Mia e il Leone Bianco" è un film drammatico prodotto in Francia nel 2018 dal regista e sceneggiatore francese Gilles de Maistre, che ha vinto il premio César per il miglior documentario con il film "I Am Not Your Negro" di Raoul Peck uscito nel 2017.

La produzione di "Mai e il Leone Bianco" ha visto la collaborazione di Film Afrika Worldwide, Galatée Films, M6 Films, Outside Films e della StudioCanal. Come interprete di questa pellicola drammatica troviamo l'attrice francese Mélanie Laurent, già vista come protagonista insieme a Guillaume Canet Nel film " Mon garçon" (2017).

L'incredibile amicizia tra una ragazza e un leone bianco

La protagonista di questo film è una ragazza di quattordici anni di nome Mia, che da Londra si trasferisce con i suoi genitori in Sudafrica. Fin da piccina Mia ha sempre giocato con un cucciolo di leone bianco di nome Charlie. Mia e Charlie crescono insieme, costruendo una splendida amicizia. Il loro legame con il passare del tempo diventa sempre più forte.

Un giorno però, Mia viene a conoscenza della crudele decisione del padre di voler vendere Charlie, raro esemplare di leone bianco, ai cacciatori di trofei.

La ragazza disperata non accetta la volontà del padre e rifiuta di separasi del suo amico. Mia comprende che deve salvare la vita del leone bianco. La quattordicenne vede nella fuga l'unica via d'uscita possibile e decide così di scappare insieme a Charlie per raggiungere la riserva naturale di Timbavati. La protagonista sa che la riserva naturale di Timbavati e l'unico posto sicuro per il leone bianco. Qui Charlie potrà vivere al riparo dai cacciatori e magari trovare anche altri esemplari come lui.

 

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