Maleficent – Signora del male: Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer incontrano la stampa

Angelina Jolie e Michelle Pfeiffer, protagoniste insieme ad Elle Fanning di “Maleficent – Signora del male“, oggi hanno incontrato una platea di giornalisti al cinema Adriano, dopo la proiezione del lungometraggio.

“Maleficent – Signora del male” e la complessità degli esseri viventi

Maleficent - Signora del male scena

Angelina Jolie ha esordito parlando della pellicola e della sua struttura, puntando l’attenzione sulla complessità dei personaggi e sulla gioia a interpretarli, ed ha sottolineato come le donne forti nel film abbiano lottato in modo diverso.

Ha poi preso la parola Michelle Pfeiffer che ha confermato i concetti espressi dalla Jolie, aggiungendo come Aurora, interpretata da Elle Fanning fosse la più resiliente di tutte e tre e mostrandosi dispiaciuta della sua assenza durante questo incontro.

Le due attrici hanno poi ragionato sulla maternità, soffermandosi su questo concetto all’interno del film.

Michelle ha parlato del suo ruolo da regina Ingrid e di come lei si senta madre del suo regno, facendo di tutto per proteggerlo e ha spiegato che essere una leader costringe a fare sacrifici in nome di un bene più grande.

Ha poi preso la parola Angelina Jolie, parlando di Malefica, ed ha evidenziato la stranezza con cui diventa madre, soffermandosi anche sulla sua vicenda personale e su come lei stessa, nella sua vita, non avesse mai pensato di essere in grado di poter diventare madre un giorno. É poi tornata sul suo personaggio ed ha spiegato che Malefica perde la sua sicurezza diventando madre, ma al tempo stesso questo le ha salvato la vita e le ha dato equilibrio anche nei confronti di Aurora.

Ha poi aggiunto che è stato divertente e liberatorio vestirsi come una fata gigante cattiva, aiutandola ad uscire fuori della mente e ad entrare nella dimensione del gioco, e questo ha concesso a loro artisti molto spazio.

Michelle ha parlato di come pur essendo nella dimensione della fiaba, si cerchi sempre l’umanità, ma in un modo più divertente e senza regole ed ha ammesso la sua difficoltà ad interpretare un essere umano dark, dalle mosse complicate e strette in costumi impegnativi.

Viene poi loro chiesto cosa crea una vera famiglia e la Jolie a quel punto ha espresso un sentimento per lei importante, che la famiglia non deriva solo da un legame di sangue e che questo le tocca intenzionalmente delle corde e la unisce alla Pfeiffer perchè entrambe sono madri e non solo di sangue.

“Maleficent – Signora del male” e la tutela della diversità

Maleficent - Signora del male film

Viene poi loro chiesta l’importanza del messaggio sulla diversità che emerge dalla pellicola e la Jolie ne ha confermato la rilevanza, specialmente per le nuove generazioni che sono sempre connesse ed ha spiegato che molte persone hanno successo anche politicamente concentrandosi sulle diversità, evidenziando come noi stessi possiamo diventare più forti supportandoci l’un l’altro, senza avere paura, ma riconoscendo di amare un mondo fatto in questo modo.

Michelle ha poi ribadito che le generazioni giovani arrivano a questo mondo con una maggiore tolleranza e che la diversità è un modo per vivere e sopravvivere e che tutto fa parte di un unico quadro, il rispetto.

Ha poi ripreso la parola la Jolie, per rispondere all’opinione sul messaggio ambientalista contenuto nel film e ha ammesso tristemente che a volte nel mondo c’è troppa avidità, come vediamo nel personaggio di Michelle, icona della forza del mondo che cambia.

L’attrice così ha espresso la sua speranza nel fatto che i giovani, vedendo il messaggio della pellicola, capiscano che la crescita è sì necessaria, ma che deve essere responsabile. Ha poi raccontato di come, durante lo sviluppo della sceneggiatura, ci sia stata una scelta in merito al personaggio di Aurora, sulla quale si aveva il dubbio se renderla più dura, simile ad una novella Giovanna D’Arco o se lasciare che prevalesse la sua dolcezza e che la scelta sia poi stata conservativa in merito a questo aspetto.

Alle due protagoniste è stato poi chiesto un parere sulla ripresa in grande stile dell’universo Disney ed Angelina si è detta sorpresa della loro scelta coraggiosa di prendere la cattiva di una favola per vederla sotto un altro punto di vista e la Pfeiffer ha aggiunto che la cosa bella e che questa fiaba in realtà tratta del tempo in cui viviamo e Malefica altro non è che un riflesso della società.

La Jolie ha poi evidenziato che l’idea della differenza nel copione di “Maleficent – Signora del male”è ampia e riguarda chiunque non sia stato accettato per un qualsiasi motivo, cosa che sicuramente nella vita è accaduta a tutti ed ha mostrato come questo accada a Malefica nella pellicola, allontanata da sua figlia perchè diversa, senza vedere la bellezza della diversità e senza capire quanto una possa portare all’altra.

Le due star hanno poi chiuso l’incontro parlando dell’importanza e del fascino nel ruolo del cattivo, presente in ognuno di noi, anche nelle persone buone, ma pur sempre complesse.

Il comportamento errato, hanno affermato, è animato dalla paura perchè anche le persone che sembrano sempre avere il controllo di tutto, se alzi il sipario vedi bene che realmente non è cosi…

Chiaretta Migliani Cavina

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