Luca Marinelli

Luca Marinelli volto emergente del cinema italiano, ha dimostrato fin dagli esordi la sua versatilità, interpretando con estrema delicatezza ruoli e personaggi sempre al limite, emarginati o del tutto fuori controllo.

Luca Marinelli, un talento naturale

(Roma, 22 ottobre 1984)

Luca Marinelli biografiaLuca Marinelli, romano doc, nato il 22 ottobre del 1984, si appassiona fin da giovane alla recitazione e sceglie di farla diventare a tutti i costi la sua strada futura, tanto che non ancora maggiorenne prova ad entrare al centro sperimentale di cinematografia dove pero viene respinto.

Senza perdere la determinazione, dopo la maturità classica viene ammesso nel 2006 all’accademia nazionale di arte drammatica Silvio D’amico. Luca stesso ricorda quegli anni come fondamentali per la sua formazione artistica, nonché anni fantastici.

Il lavoro in teatro

Ancora prima del diploma comincia un intenso lavoro teatrale: "Amen" di Mario Alessandro Paolelli, "Waterproof" di Valentino Villa, i "Monologhi" di Anna Marchesini e "I sette a Tebe" di Paolo Giuranna sono solo alcuni degli spettacoli in cui si cimenta. Con “Fedra’s Love”, diretto da Valentina Rosati nel 2007, inizia una stagione molto produttiva. L’anno successivo infatti sempre dalla stessa Rosati all’attore esordiente vengono proposte ben quattro partecipazioni: “Tempo scaduto", "I blues", "I mostri di Fedra" e "Arianna a Nasso".

Nel 2009 si diploma e collabora con Michele Monetta in "Fantasia Arlecchina" e con Carlo Cecchi in "Sogno di una notte di mezz’estate”. È proprio ad una rappresentazione di quest’ultimo che Luca Marinelli viene notato da Paolo Sorrentino che successivamente gli offrirà un ruolo nel suo pluriacclamato “La Grande Bellezza” del 2013.

Luca Marinelli approda sul grande schermo

Prima di fare il suo grande ingresso al cinema, Luca Marinelli viene scoperto da Saverio Costanzo, fautore del suo debutto sul grande schermo con il film “La solitudine dei numeri primi”, al fianco di Alba Rohrwacher, dove per esigenze di set deve ingrassare fino a raggiungere i 99 kg.

L’anno seguente appare nella pellicola firmata dal noto autore di fumetti GIPI “L’ultimo terrestre”. Entrambi i film vengono selezionati al Festival di Venezia. Sempre nel 2011 si divide tra “Waves” di Corrado Maria Sassi e “Nina” lungometraggio di esordio di Elisa Fuksas, non solo per Marinelli arriva anche il primo ingaggio serio televisivo, interpreterà S. Giuseppe nel tv movie “Maria di Nazareth”. Il set diventa luogo di fortunati incontri, Luca infatti conosce Alissa Jung che è tutt’oggi la sua compagna e ragione per la quale lascia Roma per trasferirsi a Berlino nel 2012.

Lo vediamo ritornare in patria per prendere parte ai successivi lavori cinematografici come “Tutti i Santi Giorni” dramma moderno diretto da Virzì, “La Grande Bellezza” di Sorrentino, vincitore dell’Oscar come Miglior Film Straniero e “Il mondo fino in fondo” con la regia di Alessandro Lunardelli. Per il ruolo del toscano Guido diretto da Paolo Virzì, Luca Marinelli ottiene la prima candidatura ai David di Donatello del 2013, replicando due anni dopo per il turbolento Cesare di “Non essere cattivo” ultimo film di Claudio Caligari uscito postumo.

Luca Marinelli fa coppia con Alessandro Borghi e subito diventano indimenticabili le loro avventure nella Ostia degli anni ’90. Complice senza dubbio una regia impeccabile e sensibile, attenta alle atmosfere e alla psicologia dei personaggi. Il film di Caligari viene anche presentato alla commissione degli Oscar nella selezione come Miglior Film Atraniero pur non essendo scelto alla fine.

Luca Marinelli, una nuova storia per il cinema italiano

Luca Marinelli filmografia

Lo Zingaro (alias Luca Marinelli) in una famosa scena del film "Lo chiamavano Jeeg Robot" (2015)

Il 2015 segna un anno estremamente fortunato per Marinelli che entra a far parte del cast di “Lo chiamavano Jeeg Robot”, primo lungometraggio di Gabriele Mainetti, con un ruolo che spicca fra tutti: quello del villain di periferia che sogna la fama soprannominato “Lo Zingaro”.

Interpretando un personaggio dalle molteplici sfaccettature al limite della schizofrenia, con spiccato accento romanesco, Marinelli ci regala fin da subito un cult che rimarrà nella storia del cinema italiano, grazie anche alle orami famose interpretazioni canore di cover della Bertè o di Anna Oxa, registrate in studio poi dallo stesso Luca. Non è quindi una sorpresa che, candidato ai David per la terza volta, vince il premio come Migliore Attore non Protagonista del 2016. Fa incetta di premi vincendo anche un Nastro d’Argento e un Ciack d’Oro per il medesimo ruolo.

Nuovi progetti per Luca Marinelli

Dopo tutto questo successo vediamo Luca Marinelli lavorare instancabilmente sul set e prender parte a molte pellicole, tutte in uscita nel 2017.

Compare nell’atteso film di Andrea Molatoli, noto regista di “La ragazza del Lago”, nel ruolo di giovane padre del protagonista adolescente che sta per diventare padre a sua volta: “Slam - Tutto per una ragazza”. In “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo è Paolo al fianco di Isabella Aragonese, i due recitano in un road movie nell’Italia del presente. Negli ultimi progetti a cui Luca Marinelli ha preso parte troviamo “Lasciati Andare”, regia di Francesco Amato con Toni Servillo e “Una questione privata” in cui sarà di nuovo protagonista assoluto, diretto dai fratelli Vittorio e Poalo Taviani.

Luca Marinelli ha recitato anche per la tv di recente, nel 2016 a Berlino, città dove vive con la compagna Alissa Jung, ha esordito nella film per la tv “Die Pfeiler der Macht” dove interpreta un venezuelano. In Italia invece è gia nel cast della miniserie per la Rai sul famoso cantautore ligure Fabrizio De André che si intitolerà “De André - Principe libero”.

Non vediamo dunque l’ora di rivedere Luca Marinelli sullo schermo, grande e piccolo che sia, i suoi occhi di ghiaccio non passeranno di certo inosservati. Da tener d’occhio in futuro questo promettente e giovane attore romano ha ancora molto da farci vedere.

Roberta Sapere

Luca Marinelli Filmografia - Cinema

Luca Marinelli in "Non essere cattivo"

Luca Marinelli è Cesare nel memorabile film "Non essere cattivo" (2015), del compianto Claudio Caligari

  • La solitudine dei numeri primi, regia di Saverio Costanzo (2010)
  • L'ultimo terrestre, regia di Gian Alfonso Pacinotti (2011)
  • Waves, regia di Corrado Sassi (2011)
  •  Nina, regia di Elisa Fuksas (2011)
  •  Tutti i santi giorni, regia di Paolo Virzì (2012)
  •  La grande bellezza, regia di Paolo Sorrentino (2013)
  • Il mondo fino in fondo, regia di Alessandro Lunardelli (2013)
  • Non essere cattivo, regia di Claudio Caligari (2015)
  • Lo chiamavano Jeeg Robot, regia di Gabriele Mainetti (2015)[2]
  • Slam - Tutto per una ragazza, regia di Andrea Molaioli (2016)
  • Il padre d'Italia, regia di Fabio Mollo (2017)
  • Lasciati andare, regia di Francesco Amato (2017)
  • Una questione privata, regia di Paolo e Vittorio Taviani (2017)

Luca Marinelli Filmografia - Teatro

  • Amen (2006)
  • Fedra's Love (2007)
  • Tempo scaduto (2008)
  • I Blues (2008)
  • I Mostri Di Fedra (2008)
  • Arianna a Nasso (2008)
  • Waterproof (2008)
  • I Monologhi (2008)
  • I Sette a Tebe (2008)
  • Fantasia Allerchina (2009)
  • Sogno di una notte d'estate regia di Carlo Cecchi (2009/2010 e 2011/2012)

Luca Marinelli Filmografia - Televisione

  • Provaci ancora prof (2005)
  • Butta la luna 2 (2009)
  • Maria di Nazaret (2012)
  • Die Pfeiler der Macht (2016)

 

 

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