Lola (2022)

Lola: una storia accattivante ben confezionata

lola immagine

L’opera prima di Andrew Legge è una coproduzione brittanico-irlandese che rispolvera il mockumentary. “Lola” è un film fantasioso e interessante che parte dal ritrovamento di un found footage di fine anni Trenta, in una cantina di una vecchia dimora nella campagna inglese. Al centro di questa sorta collage di filmati d’epoca abbiamo due sorelle, Mars e Tom, e l’invenzione di quest’ultima, Lola, un’incredibile macchina capace di sintonizzarsi con la radio e la tv del futuro. E’ Mars a riprendere in maniera amatoriale scene familiari e di lavoro, in una sorta di diario visivo in un’epoca in cui social e diari on line non erano nemmeno immaginabili. E’ questo un’intreccio interessantissimo, che fonde la spy story col romanticismo, passando per la commedia distopica. Lo spettatore è traghettato in una realtà dov’è possibile cambiare il futuro, senza troppo riflettere sulle conseguenze che questo può portare.

Grazie ad eccelso lavoro di montaggio, opera di Colin Campbell, e ad una sorta di ‘trucco’ delle immagini, scene di repertorio si fondono con scene di finzione, sembrando un tutt’uno. Il lavoro fatto sul girato da vita ad un racconto entusiasmante dal ritmo serrato. Andrew Legge scrive e dirige un film fantasioso, che fa riflettere sulle conseguenze che ogni singola azione può avere su di noi e non solo.

Un’opera prima di grande fascino

Il bianco e nero sbiadito, queste immagini che sembrano recuperate da un vecchio archivio familiare e si vanno a intrecciare con la ‘storia’ britannico, con le immagini di guerra, incuriosiscono e affascinano. Legge realizza un film ‘magico’, carico di mistero e humor, che non scivola via inosservato. Questo insolito viaggio nel tempo, in cui vediamo come la costruzione di Lola faccia pensare di poter essere padrone del mondo, non solo intrattiene, ma fa riflettere su come cambiare la storia è semplice a parole, perché non possiamo mai prevedere tutte le variabili che modificheranno non solo il singolo accadimento, ma tutto ciò che ad esso è legato.

Stefanie Martini è la dolce e spensierata Martha (Mars), mentre Emma Appleton è la geniale Thomasina (Tom). Le due attrici si completano sul set, regalando al pubblico due personaggi interessanti, due sorelle, orfane dalla tenera età, le cui vite saranno per sempre compenetrate.

Il film è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2022 nella Sezione Freestyle.

Maria Grazia Bosu

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