Les habitants

Les habitants -Recensione: una fotografia della Francia e dei francesi di oggi

Les habitants una scena del documentario
Una coppia parla dei propri progetti di matrimonio.

Fotografico: questo potrebbe essere l'aggettivo adatto per descrivere il documentario di Raymond Depardon. Il celebre fotografo, considerato uno dei più grandi autori di reportage fotografici viventi, mette le sue conoscenze e competenze, la sua passione al servizio di un lungometraggio che ha per protagonisti la Francia e i francesi del giorno d'oggi.

La parola d'ordine di "Les habitants", a livello pratico e concettuale è trasparente semplicità. Unico filtro fittizio è la cinepresa che viaggia da una città all'altra della Francia per riprendere la sua 'biodiversità', incarnata dalle persone tanto differenti negli accenti, nei pensieri, nelle loro particolarità, quanto simili...dopotutto. Nell'intimità di un'essenziale roulotte Depardon dà voce ai francesi con i loro problemi, i loro ideali, i loro giudizi e i loro modi di parlare con riprese a campo fisso che hanno il retrogusto di fotografia, giacché sembrano vere e proprie immagini semoventi che parlano.

È la Francia, in tutta la sua diversità, a imporsi come protagonista attraverso le idee, le parole e i comportamenti dei suoi interpreti, poiché sono le persone gli attori del teatro del mondo.

Les habitants: realismo acqua e sapone di un ritratto umano

È proprio la dimensione umana a dare efficacia al progetto di Depardon. L'idea di eliminare il più possibile il filtro della finzione sembra funzionare, restituendo al pubblico spettatore una mappa acqua e sapone di impressioni genuine, tra gravità e leggerezza, della contemporaneità francese (e non solo). Rapporto interculturali, confronti generazionali, speranze giovanili, confusione, difficoltà personali ed economiche: nella loro differenza i soggetti ripresi mostrano la loro connessione proprio in merito a tali problematiche.

Scenografia asciutta, pulita, essenziale, 'privata', dove la luminosità gioca con gli individui, mettendo a nudo sia i loro luoghi sia le proprie vite, le loro realtà.

Con "Les habitants" Raymond Depardon si conferma un bravissimo ritrattista, attraverso questa leggera e riflessiva pellicola da esperire senza filtri e pregiudizi, che suscita molta empatia negli spettatori.

Alfonso Canale

  • Titolo originale: France
  • Regia: Raymond Depardon
  • Genere: Documentario, colore
  • Durata: 84 minuti
  • Produzione: Francia, 2016
  • Distribuzione: n/d
  • Data di uscita: n/d

Les habitants posterRaymond Depardon ha sondato quasi tutti i generi documentaristici possibili. "Les habitants" è la sua penultima prova: un'immersione nella lingua, nella diversità e nelle idee dei francesi del giorno d'oggi, sullo sfondo di una Francia sentita propria.

Il regista, membro dell'Agenzia Magnum Photos, documentarista e premio Pulitzer nel 1977,  ha voluto intraprendere un viaggio on the road attraverso il suo paese con una roulotte. L'obiettivo è documentare la Francia del giorno d'oggi, attraverso le persone che hanno voluto condividere le proprie conversazioni e i propri problemi, davanti una cinepresa, in tutta naturalezza, senza finzione.

"Les habitants" è un 'racconto della realtà' per le strade della Francia, da Charleville-Mézières a Nizza, da Sète a Cherbourg, attraverso coppie di persone comuni che, in quella roulotte-studio, parlano di ciò che le motiva, le preoccupa o le entusiasma: sogni per il futuro, nostalgia, difficoltà economiche, progetti, matrimoni, divorzi, storie d'amore e obiettivi nella vita.

Les habitants: un altro documentario per Raymond Depardon

Raymond Depardon è un fotografo e reporter che molto spesso ha regalato alla cinematografia (francese in primis) progetti interessanti. Si ricordano, per esempio, "Reporters" (1981), indagine sui fotografi dell'Agenzia Gamma, premiato con il César per il miglior documentario; oppure "Délits flagrants" (1994), un'immersione nel sistema giudiziario francese a confronto con la microcriminalità, anch'esso insignito di un César.

 

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