Leos Carax

Regista, attore, critico cinematografico e scrittore francese Leos Carax è un autore stravagante, 'manifesto' vivente di una cinefilia estrema, personaggio poliedrico, creativo che ha fatto della sua arte sfrontata il suo personale segno di riconoscimento nel panorama cinematografico mondiale.

Leos Carax, l’ultimo poeta punk del cinema d’oltralpe

(Suresnes, 22 novembre 1960)

Leos Carax bioHa colpito tutti al Festival di Cannes 2012 con il suo ultimo film “Holy Motors”, folle, visionario e vero vincitore morale della kermesse. E del resto Alexandre Oscar Dupont, in arte Leos Carax è uno abituato a stupire da sempre. A suo dire, lui non si preoccupa di piacere. “La mia volontà“, ha dichiarato a Cannes, “è quella di essere visto. Apprezzato? Se il mio film piacerà anche solo ad una persona, sarò soddisfatto. Vedete, io non faccio film pubblici. I miei sono film privati”.

Leos Carax nasce a Suresnes, il 22 novembre del 1960, è anche attore e si è fatto dirigere da mostri sacri come Godard (“King Lear” 1987) e dal cineasta lituano Sharunas Bartas (“The House” 1997).

Il sodalizio con Denis Lavant

Ex enfant prodige, Leos esordisce alla regia con “Strangulation Blues” nel 1980. Solo quattro anni dopo con la sua seconda opera, “Boy meets Girl”, è accolto trionfalmente dalla critica a Cannes. Il film, in bianco e nero, è una storia d’amore di stampo nichilista. Con questo lavoro inizia il sodalizio con l’attore Denis Lavant, che sarà in tutte le sue opere a parte “Pola X” (1999).

Parla di una cometa che si avvicina alla terra e provoca strani effetti “Rosso sangue” del 1986. Accanto a Lavant e Mireille Perier, già nel cast del film precedente, questa volta ci sono Michel Piccoli, Juliette Binoche e in una piccola parte il creatore di Corto Maltese, Hugo Pratt.

Leos Carax e la “New French Extremity”

Nel 1991 Carax gira “Gli amanti di Pont Neuf”, che sarà ricordato come uno dei film più costosi e travagliati del cinema francese. È una storia d’amore poetica tra due disperati, Alex/Lavant e Michèle/Binoche. Su Pont Neuf, un clochard e una ragazza di buona famiglia che sta perdendo la vista vivono una grande passione. La lavorazione è lunghissima, anche a causa di un incidente accaduto a Lavant durante le riprese iniziate nel 1989, che fa slittare la fine del progetto al 1991, facendo lievitare i costi in modo improbo.

Negli anni successivi, Carax scompare per poi riapparire nel 1999 con “Pola X”, accolto molto male al Festival di Cannes. Tratto da una novella di Herman Melville, è un dramma romantico, che sfiora il tema dell’incesto, che vede tra i suoi protagonisti Catherine Deneuve e Guillaume Depardieu. Il film è incredibilmente forte e per questo viene associato alla corrente “New French Extremity”, che include tutte le opere più trasgressive del cinema francese del 21° secolo.

Un pazzo e geniale regista della cinematografia d'oltralpe

Seguirà una lunga pausa di riflessione da parte del regista, prima di tornare dietro la camera. Nel frattempo, però, si fa dirigere come attore da C. S. Leigh, da Nikolay Khomeriki e da Harmony Korine, enfant terrible scoperto nel 1995 dal cineasta indie Larry Clark.

Carax torna a colpire nel 2008 con un episodio dall’emblematico titolo “Merde” nel film a più mani “Tokyo!”. Ne è protagonista ancora una volta Denis Lavant, quanto mai incisivo nel personaggio di uno strano essere che vive nelle fogne e che ne esce seminando panico e morte.

Ed è un viaggio nella follia e nei sogni/incubi di Caras il suo ultimo “Holy Motors”, definito da qualcuno il miglior film in concorso a Cannes nel 2012. Tuttavia, vince soltanto il Premio della Gioventù. Mentre, l’opera raccoglie consensi dovunque, dal Chicago Film Festival, dove prende il Golden Hugo per il miglior film internazionale al Festival di Locarno, che insignisce questo pazzo e geniale regista del Pardo d’Onore.

Ivana Faranda

Leos Carax Filmografia – Regista

Leos Carax filmografia

  • Strangulation Blues (1980)
  • Boy Meets Girl (1984)
  • Rosso sangue (Mauvais Sang) (1986)
  • Gli amanti del Pont-Neuf (Les amants du Pont-Neuf) (1991)
  • Sans Titre (1997)
  • Pola X (1999)
  • Tokyo! (episodio “Merde”) (2008)
  • Holy Motors (2012)


Leos Carax Filmografia – Attore

  • King Lear, regia di Jean-Luc Godard (1987)
  • The House, regia di Šarūnas Bartas (1997)
  • The Process, regia di C.S. Leigh (2003)
  • 977, regia di Nikolay Khomeriki (2006)
  • Mister Lonely, regia di Harmony Korine (2007)
  • Je ne suis pas morte, regia di Jean-Charles Fitoussi (2008)
  • Holy Motors, regia di Leox Carax (2012)

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