John Milius

John Milius è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, che ha lasciato il segno nella storia del cinema grazie a una manciata di film a fine anni Settanta inizio Ottanta, ma anche grazie alla collaborazione e alla sceneggiatura con importanti autori della New Hollywood.

John Milius, una carriera “da leone”

(St. Louis, Missouri, 11 aprile 1944)

John-miliusJohn Milius, nato l’11 aprile 1944 a Saint Louis, Missouri, è considerato uno dei registi della New Hollywood più influenti degli anni Settanta, nonostante i pochi film girati, è inoltre un importante sceneggiatore.

Milius cresce in una famiglia piccolo borghese di St. Louis, il padre è un calzolaio ebreo. Da giovane è deciso a dedicarsi alla carriera militare, ma viene ben presto scartato dai Marines perché sofferente di asma. La passione per le armi e le strategie militari non lo abbandonerà mai: anche adesso Milius è membro della potente National Rifle Association, la lobby delle armi da fuoco e difende a spada tratta la libertà dei cittadini americani di possedere liberamente fucili e pistole.

Nonostante sia un fervente conservatore i suoi rapporti con l’establishment hollywoodiano sono sempre stati ottimi. Laureatosi alla School of Cinema and Television della University of Southern California, Milius guadagna subito una serie di premi per il suo cortometraggio “Marcello I’m Bored” (1967).

Gli interessanti lavori anni Settanta

Per tutti gli anni Settanta, accreditato o meno, Milius allinea una serie di sceneggiature impressionanti fra le quali “Ispettore Callaghan il caso Scorpio è tuo (1971) di Don Siegel, “Corvo Rosso non avrai il mio scalpo” (1972) di Sydney Pollack, “L’uomo dai sette capestri” (1972) di John Huston, “Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan” (1973) di Ted Post, “Lo squalo” (1975) di Steven Spielberg e “Apocalypse Now” (1979) di Francis Ford Coppola. A proposito di quest’ultimo film, nel quale non è accreditato, la leggenda vuole che sia stato proprio Milius a coniare frasi passate alla storia come “I Charlie non fanno surf” o “Amo l’odore del napalm la mattina presto”.

Il primo film di Milius come regista è “Dillinger” del 1973, un violento biopic del noto criminale americano. Fin dall’esordio è chiaro l’interesse del regista per personaggi anarcoidi, che si muovono armati del loro individualismo con un notevole disprezzo per la società borghese. Nel successivo “Il vento e il leone” (1975), Sean Connery interpreta un orgoglioso sceicco arabo che rapisce una donna americana, spingendo il presidente Roosevelt a intervenire in Marocco. La sfida a distanza fra due uomini dominati dal senso dell’onore riassume egregiamente la visione del mondo anarco-individualista del regista. Nel 1978, Milius gira “Un mercoledì da leoni”, una storia di amicizia fra tre surfisti con spunti autobiografici. Pur essendo un flop al botteghino il film, lirico e a tratti struggente, è ormai considerato un cult movie.

Di John Milius il barbaro Conan

Gli anni Ottanta si aprono con un film ad alto budget, il kolossal fantasy “Conan il barbaro” (1982) che lancia la carriera del roccioso Arnold Schwarzenegger, campione di body building reclutato per interpretare il feroce guerriero cimmerio Conan. Sono gli anni della presidenza Reagan e Milius, viscerale anticomunista, partecipa allo sforzo comune della fine della guerra fredda con il propagandistico “Alba rossa” (1984), un film nel quale immagina che gli USA vengano invasi da crudelissimi russi e cubani, mentre un pugno di studenti si organizza per combattere la guerriglia. Nel 1989, Milius filma “Addio al re”, con Nick Nolte. Durante la Seconda Guerra Mondiale un disertore diventa re di una tribù di Dayaki e combatte una personale e spietata guerra contro i giapponesi.

Negli anni ’90, Milius rallenta la sua produzione registica. Nel 1991 gira “L’ultimo attacco”, ambientato durante la guerra del Vietnam, fra missioni aeree ed eroismi ribelli. Continua a impegnarsi nella sceneggiatura, per esempio in “Caccia a Ottobre Rosso” (1990) e “Sotto il segno del pericolo” (1993). Lavora anche molto per la televisione, in particolare cura la serie TV “Roma” che va in onda con grande successo su HBO dal 2005 al 2007. Recentemente Milius ha annunciato di voler tornare al grande schermo con un nuovo progetto di sceneggiatura, il remake del suo vecchio successo “Alba Rossa”.

Isabella Gasparutti

John Milius Filmografia - Regista

John Milius filmografia
Scena tratta da "Un mercoledì da leoni".
  • Marcello I'm so Bored (1966)
  • The Reversal of Richard Sun (1966)
  • Dillinger (1973)
  • Il vento e il leone (1975)
  • Un mercoledì da leoni (1978)
  • Conan il barbaro (1982)
  • Alba rossa (1984)
  • Addio al re (1988)
  • L'ultimo attacco (1991)
  • Motorcycle gang (1994)
  • Rough Riders (1997)
  • Rome (Serie I) (2005) (regia in un episodio)
  • Jornada del muerto (2009)

John Milius Filmografia - Sceneggiatore

  • The Emperor, regia di George Lucas (1967)
  • Uccidete il padrino, regia di Burt Topper (1969)
  • Evel Knievel, regia di Marvin J. Chomsky (1971)
  • Corvo rosso non avrai il mio scalpo, regia di Sydney Pollack (1972)
  • L'uomo dai sette capestri, regia di John Huston (1972)
  • Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan, regia di Ted Post (1973)
  • Melvis Purvis G-Man (1974)
  • Apocalypse Now, regia di Francis Ford Coppola (1979)
  • 1941: Allarme a Hollywood, regia di Steven Spielberg (1979)
  • Ricercati: ufficialmente morti, regia di Walter Hill (1987)
  • Geronimo, regia di Walter Hill (1993)
  • Sotto il segno del pericolo, regia di Phillip Noyce (1994)
  • Roma (Serie TV) (2005)

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