John Landis

John Landis ha esplorato a fondo il significato del termine 'gavetta', non smettendo mai di ripetere quanto siano stati importanti gli anni della giovinezza, dove era un ragazzotto qualunque con una grande passione per il cinema. Dotato di grande curiosità, è diventato famoso grazie ai suoi film horror frutto dell’influenza avuta con il famoso regista Alfred Hitchcock. Nella sua straordinaria carriera è stato anche il regista di uno dei videoclip più famosi e costosi della storia della musica, ''Thriller'' di Micheal Jackson.

John Landis: un regista 'in missione per conto di Dio'

(Chicago, 3 agosto 1950)

John Landis registaSenza John David Landis, nato a Chicago il 3 agosto del 1950, tutte le commedie adolescenziali demenziali degli anni Novanta non sarebbero potute mai esistere.

Proprio un suo film è stato il capostipite di tutta una lunga serie di pellicole, che non hanno fatto altro che tentare di riportare al cinema (senza riuscirci!) quel tipo di ironica comicità. Stiamo parlando di “Animal House” (1978) il primo college movie, che ha avuto il merito di lanciare la breve carriera del talentuoso comico John Belushi.

John Landis: l'influenza di Hitchcock

John Landis comincia la sua strada alla 20th Century Fox, in un lavoro poco cinematografico: il portalettere. È in questo modo però che entra in contatto con grandi nomi del mondo della celluloide. Addirittura si racconta che sia stato lui a consegnare ad Alfred Hitchcock la lettera con la notizia del riconoscimento alla carriera da parte dell’American Film Institute, alla quale il regista del brivido avrebbe reagito dichiarando: “Allora sono morto!”.

Ovviamente in questo periodo riesce a frequentare i set cinematografici e che forse prende la decisione di diventare un regista. La sua prima fatica è il film “Slok” (1972), in cui compare anche come attore.

''The Blues Brothers'' è il successo che travolge il regista

John Landis photoshoot

Nel 1977 invece scrive e dirige “Ridere per ridere”, ormai un cult della risata demenziale, anche se, come ricordato, la vera popolarità arriva con “Animal House”. Nel 1980 Landis dirige una pellicola che resterà ancora una volta nella storia del cinema: “The Blues Brothers” con protagonista John Belushi, affiancato da Dan Aykroyd. Il successo in tutto il mondo è travolgente, anche grazie alla straordinaria colonna sonora utilizzata. Sono infatti riuniti tutti i migliori cantanti e musicisti della musica soul, genere amatissimo dal regista; si passa da Ray Charles ad Aretha Franklin da James Brown a John Lee Hooker.

John Landis alla regia di ''Thriller''

Nel 1981 dirige “Un lupo mannaro americano a Londra”, che riceve un premio Oscar per gli Effetti Speciali, e grazie al quale collaborerà con Michael Jackson alla realizzazione di quello che da molti è considerato il videoclip più bello e più costoso della storia della musica: “Thriller” (1983).

Negli anni seguenti realizza “Coming Soon” (1982) e “Una poltrona per due” (1983), in cui dirige per la prima volta Eddie Murphy. Purtroppo la vita e la carriera di John Landis sono sconvolte da un evento tragico accaduto durante la realizzazione di “Ai confini della realtà” (1983), perché a causa di una negligenza, Vic Morrow e due attori ancora bambini My-Ca Dinh Le e Renee Shin-Yi Chen perdono tragicamente la vita il 23 luglio del 1982, decapitati da un elicottero fuori controllo, fatto avvicinare troppo alla scena delle riprese. Landis, condannato e poi scagionato, seppur sconvolto dall’evento, torna sul set già nel 1985, per “Tutto in una notte” e “Spie come noi”.

Il 'mito' di Landis continua

Un altro film memorabile è “I Tre Amigos!” western comico del 1986. Due anni dopo collabora di nuovo con Eddie Murphy nella divertente commedia “Il principe cerca moglie”, che gli vale due nomination agli Oscar per i Costumi e il Trucco. Nel 1991 collabora di nuovo con Jackson per il censuratissimo video di “Black or White” (accusato di razzismo), con protagonista un giovanissimo Macaulay Culkin, primo esempio di utilizzo dell’innovativa tecnica del morphing.

Nel 1998 riporta sul grande schermo i Blues Brothers in “Blues Brothers 2000 – Il mito continua”, mentre nell’ultimo periodo si dedica alla realizzazione di episodi per serie TV, dei quali possiamo ricordare “Leggenda assassina” della prima stagione del 2005 di “Masters of Horror”. Nel 2010 ritorna al cinema con “Ladri di cadaveri”, storia di due impresari falliti nella Edimburgo di inizio ‘800.

Salvatore Buellis

John Landis Filmografia - Regista

John Landis primo piano

  • Slok (1973)
  • Ridere per ridere (1977)
  • Animal House (1978)
  • The Blues Brothers (1980)
  • Un lupo mannaro americano a Londra (1981)
  • Coming Soon (1982)
  • Una poltrona per due (1983)
  • Ai confini della realtà (1983)
  • Tutto in una notte (1985)
  • Spie come noi (1985)
  • I tre amigos! (1986)
  • Donne amazzoni sulla luna (Serie TV) (1987)
  • Il principe cerca moglie (1988)
  • Oscar - Un fidanzato per due figlie (1991)
  • Amore all'ultimo morso (1992)
  • Beverly Hills Cop III - Un piedipiatti a Beverly Hills III (1994)
  • The Stupids (1996)
  • Blues Brothers - Il mito continua (1998)
  • Delitto imperfetto (1998)
  • Slasher (Documentario TV) (2004)
  • Masters of Horror (Serie TV) (2005)
  • Masters of Horror (Serie TV, stagione 2) (2006)
  • Psych (Serie TV) (2007-2008)
  • Fear Itself (Serie TV) (2008)
  • Burke & Hare - Ladri di cadaveri (2010)

John Landis Filmografia - Sceneggiatore

  • Slok (Schlock) (1973)
  • The Blues Brothers (1980)
  • Un lupo mannaro americano a Londra (An American Werewolf in London) (1981)
  • Coming Soon (1982)
  • Ai confini della realtà - Il film (Twilight Zone: The Movie) (1983)
  • Signori, il delitto è servito (Clue), regia di Jonathan Lynn (1985)
  • Blues Brothers: Il mito continua (Blues Brothers 2000) (1998)
  • Delitto imperfetto (Susan's Plan) (1998)
  • Masters of Horror, (Serie Tv) (2 episodi) (2005)

 John Landis Filmografia - Attore

  • Slok, regia di John Landis (1973)
  • Anno 2670 ultimo atto, regia di Jack Lee Thompson (1973)
  • Anno 2000 la corsa della morte, regia di Paul Bartel (1975)
  • Ridere per ridere, regia di John Landis (1977)
  • Animal House, regia di John Landis (1978)
  • Tutti a Hollywood con i Muppet, regia di James Frawley (1979)
  • 1941: Allarme a Hollywood, regia di Steven Spielberg (1979)
  • The Blues Brothers, regia di John Landis (1980)
  • I Muppets alla conquista di Broadway, regia di Frank Oz (1984)
  • Tutto in una notte, regia di John Landis (1985)
  • Psycho IV, regia di Mick Garris (1990)
  • Darkman, regia di Sam Raimi (1990)
  • I figli del fuoco, regia di Tobe Hooper (1990)
  • I sonnambuli, regia di Stephen King (1992)
  • Passione fatale 2, regia di Adam Simon (1992)
  • Il silenzio dei prosciutti, regia di Ezio Greggio (1994)
  • Vampirella, regia di Jim Wynorski (1996)
  • La legge dell'inganno, regia di Joey Travolta (1997)
  • Mad City - Assalto alla notizia, regia di Costa-Gavras (1997)
  • Spider-Man 2, regia di Sam Raimi (2004)
  • Il cacciatore di teste, regia di Costa-Gavras (2005)

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