James Gandolfini

James Gandolfini è stato un attore americano di origini italiane con una lunga carriera alle spalle, giunta all'apice del successo grazie all'interpretazione di Tony Soprano nella serie di successo "I Soprano".

James Gandolfini, il boss italoamericano più amato di Hollywood

(Westwood, 18 settembre 1961 - Roma, 19 giugno 2013)

James Gandolfini bioJames Gandolfini, nato a Westwood nel New Jersey il 18 settembre 1961, è un italo-americano doc: sua madre, Santa, è originaria di Napoli, mentre suo padre, James Sr. è di Borgo val di Taro in provincia di Parma e lavora nell’edilizia. Il piccolo James comincia a recitare entusiasticamente fin dai tempi delle superiori, poi studia alla Rutgers University e infine si trasferisce a New York dove, mentre si mantiene facendo il barista e il buttafuori, studia recitazione con il metodo Meisner.

Un caratterista protagonista

Il suo debutto a Broadway risale al 1992, quando recita in una produzione di “Fronte del porto” per sei mesi consecutivi. Nello stesso anno esordisce al cinema in “Un’estranea fra noi” di Sidney Lumet, al fianco di Melanie Griffith, nel ruolo di un italo-americano. Ruoli da mafioso e da killer si moltiplicano nel corso della sua carriera. Nel 1993 è nel cast di “Una vita al massimo”, scritto da Tarantino e girato da Tony Scott, nel quale interpreta un sadico sicario mafioso. Nel 1994 è in “Terminal Velocity”, al fianco di Charlie Sheen e Nastassja Kinski, questa volta nel ruolo di un mafioso russo. Con “Get Shorty” (1995) torna a fare il mafioso italiano, questa volta al fianco di John Travolta e Gene Hackman. Nel 1996 Sidney Lumet lo richiama, questa volta nel ruolo di un poliziotto corrotto, per il thriller “Prove apparenti”, insieme a Andy Garcia e Ian Holmes. Nel 1997 è nel cast corale di “La parola ai giurati”, remake di William Friedkin del noto film del 1957 di Sidney Lumet e partecipa a “She's So Lovely - Così carina” di Nick Cassavetes.

"I Soprano" e la consacrazione per James Gandolfini

James Gandolfini biografiaNel 1999, insieme a molti altri attori italo-americani, fa parte del serial “I Soprano”, nel ruolo di Tony Soprano, nevrotico boss mafioso che si barcamena tra psicanalisi, problemi familiari e violentissimi crimini per controllare il suo territorio. In questo ruolo, che Gandolfini interpreta fino al 2007, vince 3 Emmy, oltre a una montagna di altri premi minori. “I Soprano”, prodotta da HBO, è ancora considerata una delle serie fondamentali che hanno cambiato la storia della televisione contemporanea.

Intanto nel 2005 è il marito fedifrago di Susan Sarandon, che perde la testa per una sboccata Kate Winslet in “Romance & Sigarettes”.

Nel 2008 dopo un divorzio, sposa la modella Deborah Lin.

Dopo la fine della serie, Gandolfini, che comunque ha continuato a recitare piccole parti in altri film, si dedica soprattutto al teatro e a girare una serie di documentari in supporto dei reduci dalla guerra in Iraq. Nel 2009 interpreta il sindaco di New York in “Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana” ed è protagonista della commedia britannica "In the Loop".

Tra il 2010 e il 2011 partecipa a film di scarso successo, ma nel 2012 riprende il ritmo con due pellicole di grande successo di critica e pubblico: "Cogan - Killing Them Softly" in cui interpreta il sicario Mickey al fianco di Brad Pitt; e "Zero Dark Thirty", thriller sull'organizzazione del thriller che portò all'uccisione di Osama bin Laden, diretto da Kathryn Bigelow e candidato a cinque premi Oscar.

Nel 2013 cambia del tutto genere e compare nella commedia americana "The Incredible Burt Wonderstone", al fianco del protagonista Steve Carell.

La fine nella patria degli italo-americani

Il 19 giugno 2013 James Gandolfini si spegne inaspettatamente a Roma in seguito a un attacco di cuore. Ha solo 51 anni e si trova nella sua amata Italia per ricevere un premio al Taormina Film Fest 2013, che non riuscirà mai a ritirare. Molti lo piangono e lo ricordano come Tony Soprano, incarnazione perfetta dell'italo-americano. Scherzo del destino che il suo cuore abbia smesso di battere proprio nella nostra capitale.

Isabella Gasparutti

James Gandolfini filmografia - Cinema

James Gandolfini filmografia

  • Shock! Shock! Shock!, regia di Arn McConnell e Todd Rutt (1987)
  • L'ultimo boyscout, regia di Tony Scott (1991)
  • Una estranea fra noi, regia di Sidney Lumet (1992)
  • Italian Movie, regia di Roberto Monticello (1993)
  • Milionario per caso, regia di Ramón Menéndez (1993)
  • Una vita al massimo, regia di Tony Scott (1993)
  • Mr. Wonderful, regia di Anthony Minghella (1993)
  • Angie - Una donna tutta sola, regia di Martha Coolidge (1994)
  • Terminal Velocity, regia di Deran Sarafian (1994)
  • Le nouveau monde, regia di Alain Corneau (1995)
  • Allarme rosso, regia di Tony Scott (1995)
  • Get Shorty, regia di Barry Sonnefeld (1995)
  • Il giurato, regia di Brian Gibson (1995)
  • Prove apparenti, regia di Sidney Lumet (1997)
  • She's So Lovely - Così carina, regia di Nick Cassavetes (1997)
  • Perdita Durango, regia di Álex de la Iglesia (1997)
  • Mezzanotte nel giardino del bene e del male, regia di Clint Eastwood (1997)
  • Il tocco del male, regia di Gregory Hoblit (1998)
  • Basta guardare il cielo, regia di Peter Chelsom (1998)
  • A Civil Action, regia di Steven Zaillian (1998)
  • A Whole New Day, regia di William Garcia (Cortometraggio) (1999)
  • 8mm - Delitto a luci rosse, regia di Joel Schumacher (1999)
  • The Mexican - Amore senza sicura, regia di Gore Verbinski (2001)
  • L'uomo che non c'era, regia di Joel Coen e Ethan Coen (2001)
  • Il castello, regia di Rod Lurie (2001)
  • Natale in affitto, regia di Mike Mitchell (2004)
  • Stories of Lost Souls, di registi vari (2005)
  • Romance & Cigarettes, regia di John Turturro (2005)
  • Lonely Hearts, regia di Todd Robinson (2006)
  • Tutti gli uomini del re, regia di Steven Zaillian (2006)
  • Club Soda, regia di Paul Carafotes (Cortometraggio) (2006)
  • American Breakdown, regia di David Brooks e Erik MacArthur (Cortometraggio) (2008)
  • In the Loop, regia di Armando Iannucci (2009)
  • Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana, regia di Tony Scott (2009)
  • Welcome to the Rileys, regia di Jake Scott (2010)
  • Mint Julep, regia di Kathy Fehl e Ian Teal (2010)
  • Down the Shore, regia di Harold Guskin (2011)
  • Violet & Daisy, regia di Geoffrey Fletcher (2011)
  • Molto forte, incredibilmente vicino, regia di Stephen Daldry (2011)
  • Cogan - Killing Them Softly, regia di Andrew Dominik (2012)
  • Not Fade Away, regia di David Chase (2012)
  • Zero Dark Thirty, regia di Kathryn Bigelow (2012)
  • The Incredible Burt Wonderstone, regia di Don Scardino (2013)
  • Non dico altro, regia di Nicole Holofcener (2013)

James Gandolfini filmografia - Televisione

  • Gun (Serie TV) (1997)
  • La parola ai giurati, regia di William Friedkin (Film TV) (1997)
  • I Soprano (Serie TV) (1999-2007)
  • Cinema Verite, regia di Shari Springer Berman e Robert Pulcini (Film TV) (2011)
  • Nicky Deuce, regia di Jonathan A. Rosenbaum (Film TV) (2013)

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